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Skype per Symbian disponibile sull’OVI Store

Un potenziale bacino di 200 milioni di Utenti. E’ quello che si ritrova ad avere Skype per Symbian, che è disponibile da oggi sull’OVI Store, il negozio di applicazioni mobili Nokia.

Gli Operatori avevano espresso in passato la loro preoccupazione per questa apertura al VoIP di Nokia, la quale aveva affermato già a inizio 2009 le sue intenzioni in questo senso.

Adesso gli Utenti del Sistema Operativo Mobile Symbian, diventato recentemente Open Source, hanno la possibilità di effettuare chiamate Skype in 3G e Wi-Fi dai loro cellulari.

L’Applicazione Skype per Symbian è disponibile gratuitamente sull’OVI Store, dal Sito Skype, via SMS o raggiungendo dal proprio dispositivo l’indirizzo skype.com/m

La lista dei cellulari compatibili è ampia: Nokia N97, Nokia N97 mini, Nokia X6, Nokia 5800 XpressMusic Nokia 5530, Nokia E72, Nokia E71, Nokia E90, Nokia E63, Nokia E66, Nokia E51, Nokia N96, Nokia N95, Nokia N95 8Gb, Nokia N85, Nokia N82, Nokia N81, Nokia N81 8 Gb, Nokia N79, Nokia N78, Nokia 6220 classic, Nokia 6210 Navigator e Nokia 5320.

Skype: Presto un’Applicazione iPhone per il VoIP in 3G

Nel corso di un’intervista pubblicata sul canale YouTube Skype ConversationsDavid Ponsford, responsabile del team di sviluppo di Skype per iPhone ha fornito alcune notizie riguardanti le prossime evoluzioni dell’Applicazione per il telefono della mela, dichiarando che presto sarà rilasciata una versione di Skype per iPhone che permetterà di utilizzare le Reti 3G per effettuare chiamate VoIP.

Ponsford ha anche reso noto che l’App sarà fornita di un indicatore della qualità del segnale delle chiamate in tempo reale. Skype utilizzerà gli audio codec proprietari SILK, i quali sono in grado di garantire una qualità audio CD per le chiamate tra Utenti Skype.

Le dichiarazioni di Ponsford arrivano a una settimana dall’annuncio di Apple, la quale aveva comunicato di aver modificato il suo Program License Agreement, permettendo agli sviluppatori di proporre applicazioni per iPhone, iPod Touch e iPad in grado di effettuare chiamate VoIP sulle reti 3G.

Google Voice Arriva su iPhone via Web

Il Servizio di telefonia VoIP Google Voice attivo negli USA, alla fine sbarca su iPhone aggirando tutti gli ostacoli messi in piedi da Cupertino, che non aveva approvato l’Applicazione, quando Google nel Luglio del 2009 l’aveva proposta per l’App Store, perchè, aveva sostenuto:  ”l’Applicazione sembrerebbe sostituire le funzionalità di base del telefono come quelle di chiamata, di invio di messaggi di testo e vocali”.

Google ha rilasciato una App in HTML5 che porta Google Voice sui telefoni della mela attraverso il Web e dunque diventa inattaccabile.

La nuova versione di Google Voice in formato Web App è accessibile via Safari e contiene tutte le funzionalità del servizio: chiamate locali negli USA e internazionali con la composizione dei numeri attraverso un tastierino software, segreteria telefonica online con la gestione e la lettura dei messaggi in formato audio e testuale e invio SMS in modo gratuito.

eBay Completa la Vendita di Skype per 2,75 Miliardi di Dollari

eBay annuncia di aver formalmente completato la preannunciata vendita di Skype, mettendo in cassa 2.75 miliardi di dollari.

eBay aveva acquistato Skype nel Settembre 2005, per 2,6 miliardi di dollari.

Il Gruppo d’investitori, che controlla adesso grazie all’operazione circa il 70% di Skype, è guidato da Silver Lake e include Joltid Limited a altri suoi partner, il Canada Pension Plan Investment Board e Andreessen Horowitz.

eBay ha ricevuto circa 1,9 miliardi cash e il restante attraverso impegni di pagamento dei compratori, rimanendo proprietaria di circa il 30% di Skype.

Gizmo5 è di Google: Ufficializzata l’Acquisizione

Google ufficializza sul Blog di Google Voice l’acquisizione di Gizmo5, Società specializzata nello sviluppo di applicazioni e servizi di telefonia VoIP su protocollo SIP.

La notizia dell’acquisizione era già trapelata negli scorsi giorni e circolava anche una cifra relativa all’operazione, che è sostanzialmente confermata: 30 milioni di dollari.

La tecnologia di Gizmo5 sarà adesso utile a Google per implementare nuove funzionalità del servizio di telefonia Google Voice, evoluzione di GrandCentral, precedente acquisizione di Mountain View, e disponibile per ora unicamente negli USA, ma che potrebbe presto internazionalizzarsi.

“Abbiamo acquisito numerose piccole compagnie nel corso degli ultimi 5 anni” scrive Google sul Blog “e le tecnologie e le persone che sono arrivate in Google hanno contribuito in vario modo a tutti i tipi di prodotti Google. Da quando il team di GrandCentral è entrato a far parte di Google nel 2007, è stato fatto un grande lavoro per lanciare e implementare Google Voice. Diamo il nostro benvenuto anche al team di Gizmo5, con il quale sarà possibile migliorare ulteriormente il servizio.”

Rumors: Google Potrebbe Acquisire Gizmo5

A poche ore dall’acquisizione di AdMob, cominciano a circolare voci che ipotizzano una possibile acquisizione da parte di Google anche della società di San Diego Gizmo5, specializzata in applicazioni e servizi VoIP su protocollo SIP.

Gizmo5 sarebbe stata scaricata da Skype dopo i recenti accordi che hanno cambiato l’assetto della prorpietà di quest’ultima e per questo sarebbe entrata in scena la società di Mountain View.

OpenSky, applicazione recentemente sviluppata da Gizmo5, permette di chiamare Utenti Skype da altre applicazioni VoIP, fungendo da gateway e la tecnologia di Gizmo5 potrebbe essere molto utile per l’implementazione dei servizi VoIP su Google Voice.

Google per ora non ha né confermato né smentito le voci dell’acquisizione, di cui è circolato anche un valore: 30 milioni di dollari: “Siamo in trattativa con varie aziende e su parecchi fronti, ma non commentiamo in merito a rumor e speculazioni” si è limitato a dichiarare un portavoce di Google.

Via | SiliconANGLE

I Fondatori di Skype sono della partita: fine della disputa

Si trattava di una questione tecnologica certo, ma fondamentalmente di business e quando gli equilibri sono stati raggiunti, l’accordo è arrivato, mettendo fine alla diatriba.

Niklas Zennstrom e Janus Friis, che hanno venduto Skype a eBay nel 2005 con riserve, hanno optato per lo SkypeIn e avranno un 14%, mentre il gruppo d’investimento interessato a Skype di cui fanno parte Silver Lake, Andreessen Horowitz e altri acquisirà il 56%.

Il restante 30% rimarra di proprietà di eBay.

Verranno archiviati tutti i procedimenti giudiziari in essere e i milioni di Utenti Skype non dovranno essere costretti a scegliere tra cowboys o indiani.

“Siamo molto soddisfatti di aver risolto la disputa. Rimaniamo fiduciosi in un grande futuro per Skype, e guardiamo avanti grazie a Niklas, Janus e gli altri investitori” ha dichiarato Egon Durban, Managing Director di Silver Lake.

Un biglietto di andata e ritorno per gli Sviluppatori Skype

Skype chiude la porta al programma di supporto degli Extra, cioè le applicazioni sviluppate da terze per il software VoIP, con l’intenzione però di farlo poi rientrare dalla finestra: attraverso una nuova  piattaforma SDK che si preannuncia come migliore e più efficace strumento di sviluppo.

Anche perchè l’attuale programma non ha funzionato: troppo pochi gli utilizzatori, per giustificare la sua esistenza.

L’annuncio arriva dal Blog di Skype, sul quale il Director of Business Development della società Antoine Bertout scrive un post dal titolo “The future of Skype Extras” in cui comunica che il programma degli Extra così come lo conosciamo chiuderà i battenti.

Bertout ringrazia tutti coloro che hanno preso parte al programma e assicura che Skype continuerà a distribuire gli Extra già certificati attraverso il Manager di Skype per Windows fino alla loro scadenza, ma precisa che non si certificheranno nuovi Extra.

Fine dei giochi: e arrivederci alla prossima piattaforma.

Via | Cnet

Vodafone Italia limiterà la banda P2P e il VoIP nelle Offerte Dati

Vodafone Italia comunica sul suo Sito che a partire dal 20 Novembre limiterà la banda agli Utenti che utilizzeranno applicazioni P2P o di file sharing nelle ore diurne e cioè dalle 7 AM alle 22 PM.

L’Operatore si giustifica affermando che tale limitazione è messa in atto “Allo scopo di salvaguardare la qualità del servizio Internet a vantaggio di tutti i Clienti”.

Vodafone inoltre comunica che saranno introdotte delle limitazioni e delle nuove condizioni per il traffico effettuato con applicazioni VoIP.

In questo caso è difficile non pensare che la mossa non sia collegabile al fatto che le applicazioni VoIP diminuiscono i suoi introiti di telefona tradizionale sulla Rete 3G.

Non solo Vodafone, ma anche i suoi competitor non vedono di buon occhio il VoIP, tanto da aver criticato pubblicamente Nokia, quando aveva parlato dell’integrazione di Skype di default a bordo dei suoi nuovi dispositivi.

Vodafone conclude scrivendo sul Sito che varerà delle nuove offerte dedicate disponibili da Novembre.

Intanto, ecco di seguito i Piani e le Opzioni che a partire dal 20 Novembre non saranno più abilitati alle applicazioni VoIP:

Apple: ecco perchè non abbiamo approvato l’Applicazione per iPhone di Google Voice

Apple risponde ufficialmente alle domande poste dalla Federal Communications Commission (FCC) , l’Agenzia governativa indipendente che regola il mercato delle comunicazioni negli USA, dopo la mancata approvazione dell’Applicazione Google Voice per iPhone proposta da Mountain View.

“Contrariamente a quanto sostiene il publisher” afferma Apple nel comunicato “Non abbiamo respinto l’Applicazione Google Voice e stiamo continuando a esaminarla. L’approvazione è mancata perchè l’Applicazione sembrerebbe sostituire le funzionalità di base del telefono come quelle di chiamata, di invio di messaggi di testo e vocali”.

Apple non esclude quindi di poter approvare in futuro l’Applicazione, visto che sostiene che vi sia ancora un’esamina del software in corso, ma allo stesso tempo fa intendere che lo scoglio principale per l’approvazione è l’invasione di campo da parte di Google Voice nelle funzioni di base del telefono (chiamate, invio SMS, rubrica Contatti) sia dal punto di vista della loro gestione che dell’interfaccia utente.

E’ difficile però pensare che Google possa modificare questi aspetti senza snaturare il suo servizio e quindi la situazione è di stallo. Altro paio di maniche è l’Applicazione Web: “Google è assolutamente libera di proporla attraverso il browser Safari” scrive Apple.

Cupertino risponde inoltre a un altro spinoso interrogativo e cioè quello che riguarda la possibilie influenza da parte  dell’Operatore AT&T nella mancata approvazione e lo fa negando fermamente tale ipotesi: “Apple ha agito da sola e non ha consultato AT&T, né vi sono clausole contrattuali tra Apple e AT&T o altri accordi informali che possano aver influito sulla decisione”

Risposta che è stata poi confermata anche da AT&T, mentre Google ha inviato su richiesta della FCC un dettagliato rapporto delle caratteristiche dell’Applicazione.

La decisione finale spetta adesso all’Agenzia governativa USA.

Via | AppleInsider

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