Sembrerebbe proprio che Google voglia rendere multimediale il suo servizio di applicazioni on the cloud Google Documenti, permettendo ai navigatori la preview di file audio e video e la creazione di playlist.
Secondo quanto riporta il Blog Google Operating System infatti, nel codice del servizio compaiono delle voci che preannunciano l’arrivo di questa virata multimediale di Google Documenti, che recentemente ha già aggiunto la possibilità di uploadare file video.
Googleha introdotto la possibilità di uploadare filmati in Google Documenti e di riprodurli attraverso un lettore video incorporato nel programma. Il lettore si avvia automaticamente cliccando sui file.
La dimensione massima dei filmati che possono essere caricati è di 1 GB, cioè lo spazio a disposizione sui server di Mountain View per gli account gratuiti di Google Documenti.
La nuova funzionalità è compatibile con i seguenti formati video:
File WebM (codec video Vp8 e codec audio Vorbis)
File .MPEG4, 3GPP e MOV (codec video h264 e mpeg4 e codec audio AAC)
.AVI (molte macchine fotografiche utilizzano questo formato; in genere il codec video è MJPEG e il codec audio è PCM)
.MPEGPS (codec video MPEG2 e audio MP2)
.WMV
.FLV (Adobe; codec video FLV1, audio MP3)
L’implementazione della suite di produttività on the cloud di Google, potrebbe a questo punto accelerare il lancio dei quello che è ormai un servizio quasi mitico, vista le aspettative degli Utenti e i rumors che si sono spesi sul suo conto: il Gdrive.
La ricerca di CiscoVisual Networking Index, mette in evidenza come il traffico video sia attualmente pari a un quarto del traffico Internet globale. Ciò significa che è diventato il maggior traffico in Rete, superando anche quello P2P. Forse finalmente i fornitori di contenuti si renderanno conto che c’è un modo per combattere la pirateria: quello di rendere disponibile il loro materiale online direttamente.
Il traffico video ha raggiunto secondo il report Cisco il 26% del traffico globale, mentre il traffico P2P è al 25%. Questo dato rappresenta una forte inversione di tendenza rispetto al 2009, quando il traffico P2P era al 38%. Ma non è il traffico P2P a scendere, bensì quello video a essere in continua crescita.
La ricerca di Cisco mostra un altro dato interessante: del 26% del traffico video totale, solamente il 7% è rappresentato da video Flash. La fetta più grande va allo streaming, che rappresenta il 10.5% del totale dei video visualizzati in Rete.
Google ha reso noti una serie di annunci relativi al suo sito di video UGC YouTube.
Il primo annuncio riguarda la creazione del YouTube Partner Grants, un fondo di 5 milioni di dollari che intende supportare la creazione di opere originali sul Sito.
“Inizieremo con partner selezionati, che hanno raggiunto grande popolarità sul Sito” ha dichiarato George Strompolos, partner development manager di YouTube “Valuteremo le loro proposte, i loro business plan, le distribuzioni, tutto. Lo scopo del Partner Grants è quello di fungere da catalizzatore per erogare fondi addizionali ai budget di produzione”.
YouTube dividerà poi gli introiti pubblicitari con gli autori selezionati.
Strompolos ha portato come esempio virtuoso, il video “Pixels” di Patrick Jean
La seconda novità è YouTube Leanback, una modalità di visualizzazione dei video di YouTube a tutto schermo e che propone i video suddivisi per categorie, anche sulla base delle preferenze degli Utenti, estrapolando i filmati dai canali a cui sono iscritti.
“Sedetevi, rilassatevi e godetevi l’intrattenimento” scriveYouTube sul suo Blog, avvicinando sempre più YouTube al media televisivo, ma con l’aggiunta dell’interattività che caratterizza Internet.
La terza novità riguarda l’introduzione su YouTube della cosiddetta risoluzione 4k, che va oltre la risoluzione HD da 1080p, quadruplicandola e arrivando fino a 4096 x 2304 pixel.
Per visualizzare i filmati in formato 4K, occorre scegliere la voce “Original” nel menu di scelta della qualità dei filmati.
YouTube ha messo a disposizione una playlist di video in 4K, per mostrare agli Utenti la potenzialità della risoluzione.
YouTubeannuncia una nuova iniziativa sperimentale che ha battezzato “La Vita in un Giorno“, la quale invita gli Utenti del Sito a filmare nella giornata del prossimo 24 Luglio ciò che ritengono più interessante: “Avete 24 ore per filmare momenti della vostra vita. Potete filmare l’ordinario, oppure lo straordinaro” scrive Google sul Blog di YouTube.
Selezionando il migliore materiale ricevuto dagli Utenti verrà realizzato un documentario diretto da Kevin MacDonald e che avrà come produttore esecutivo Ridley Scott.
Il documentario “La Vita in un Giorno” verrà presentato nel corso dell’edizione 2011 del Sundance Festival, con il quale YouTubeaveva già messo in piedi un’iniziativa nel Gennaio scorso, proponendo gratuitamente sul suo Sito alcuni cortometraggi in concorso.
Google non può essere responsabile se su YouTube gli Utenti uploadano filmati che violano il copyright, in quanto protetta dal DMCA (Digital Millenium Copyright Act).
Questo è quanto è stato deciso dalla sentenza di un Giudice della corte federale di New York, che ha messo fine alla causa che vedeva Google accusata da Viacom per la messa online da parte degli Utenti di filmati sui quali quest’ultima rivendicava i diritti.
YouTube deve comunque provvedere alla messa offline dei contenuti che violano il copyright in seguito alla segnalazione dei detentori dei diritti. Non è cioè responsabile se collabora con i titolari di copyright per aiutarli a proteggere i loro contenuti online.
Viacom Inc., che aveva denunciato Google nel 2007 e chiesto un risarcimento danni alla società di Mountain View che si aggirava intorno al miliardo di dollari, ha dichiarato che ricorrerà in appello.
Questa volta il Sito di Google vara invece un’iniziativa che riguarda il cuore del suo servizio: i video UGC.
L’iniziativa, intitolata YouTube Play e realizzata in collaborazione con la Solomon R. Guggenheim Foundation, offre la possibilità agli Utenti di YouTube di inviare (fino al 31 Luglio) i loro video, i quali saranno poi votati da una giuria di artisti.
I 20 video ritenuti maggiormente meritevoli saranno esposti al Museo Guggenheim di New York.
Youtube ha inoltre annunciato di aver lanciato il suo nuovo sistema YouTube Video Editor, un tool di strumenti “on the cloud” per l’editing dei video direttamente all’interno del browser.
Il Video Editor è proposto da TestTube, che Google definisce come “la nostra incubatrice di idee”.
Per ora l’editor è in fase alpha e decisamente basilare: YouTube lo propone agli Utenti per ottenere i primi commenti e feedback.
Nel Maggio del 2005 venne lanciata la prima versione Beta di YouTube, progetto Web di Video UGC fondato dagli ex dipendenti PayPalChad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim.
Nel Novembre 2005 il Venture Sequoia Capital investì nel progetto 3.5 milioni di dollari e YouTube venne poi acquistato da Google nell’Ottobre del 2006 per 1.65 miliardi di dollari.
Googledichiara che YouTube ha attualmente due miliardi di visualizzazioni al giorno, circa il doppio dell’audience prime-time dei tre principali Network televisivi statunitensi messi insieme.
Per celebrare il quinto compleanno di YouTube, Google lancia oggi il canale Five Year, nel quale propone “My YouTube Story” che intende mostrare come il servizio abbia cambiato radicalmente il modo di visualizzare e uploadare i video online.
YouTube mette pesantemente le mani sull’Interfaccia Utente del Sito, modificando la posizione di numerose funzionalità e proponendo nuovi menu e bottoni.
Innanzi tutto adesso Il link del nome Utente, altri video dello stesso Utente e il pulsante Iscriviti sono visualizzati sopra il video. E’ disponibile inoltre un pulsante tramite il quale è possibile visualizzare o nascondere i video dello stesso Utente.
Sono poi stati sostituiti i voti a cinque stelle attraverso i quali gli Utenti potevano esprimere un giudizio sui video con un pulsante “Mi piace” o “Pollice-giù“.
Dopo aver votato un video, è possibile verificare quali voti ha ricevuto dagli altri Utenti. Inoltre i video per i quali si è espresso gradimento vengono salvati.
Aggiunto anche un pulsante “Salva in” che permette di salvare i video nei preferiti, in una playlist esistente, oppure di creare una nuova playlist in cui salvare i Video.
A fianco di “Salva in“, un rinnovato pulsante “Condividi” che permette di copiare il link dei video o di condividerli direttamente via email o tramite Social Network.
Le descrizioni dei video sono state spostate sotto ai medesimi e cliccando sul bottone posto a fianco delle descrizioni vengono visualizzate altre informazioni sul video, come la “Categoria” e i “Tag”.
Le visualizzazioni video sono al fondo dei Video e cliccando su di esse, viene visualizzato Insight, che include statistiche, link e ringraziamenti associati ai video.
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