Tag Archives: Televisione

Google testa un Servizio di Ricerca per gli Utenti Televisivi

Google , secondo quanto riporta il Wall Street Journal, ha iniziato a testare un nuovo servizio di ricerca per gli Utenti televisivi insieme a Dish Network, il secondo provider di canali satellitari in USA.

Il Servizio permette di cercare direttamente dalla Tivù programmi e Video Web, compresi quelli di YouTube e si basa su un set-top box che utilizza parte degli elementi del Sistema operativo Android.

In questo momento i tester del servizio sono un numero non meglio precisato di impiegati Google e i loro famigliari.

Google intende con il suo servizio fornire ai network televisivi come Dish Network un’interfaccia di ricerca per i loro Utenti basata sulla sua tecnologia e potrebbe includere nel servizio spot televisivi da cui macinare business.

L’unico limite potrebbe essere la necessità di avere il set-top box basato su Android per il funzionamento del servizio, che i Network potrebbero essere restii ad adottare per i loro Utenti: ma se il sistema avrà successo in termini pubblicitari, di fronte a una fetta degli introiti, l’ostacolo verrà molto probabilmente abbattuto in fretta.

Mediaset fa un Passo Verso lo Streaming Web

Non si tratta certo della diretta totale in streaming dei canali che propone la RAI su Rai.tv, ma anche Mediaset, decide comunque di ampliare la proposta online dei suoi programmi.

Sul nuovo portale online dalla giornata di ieri, il network televisivo propone in differita intere puntante del palinsesto delle sue Reti e prevede anche alcune dirette.

Oltre alla sezione “Puntate Intere”, sono presenti una rassegna dei video più visti dai navigatori, una sezione denominata “Snack TV” che propone dei clip tratti da vari programmi, gli ultimi notiziari e uno speciale dedicato al Grande Fratello.

Al Via CuboVision, il Media Center di Telecom Italia

Telecom Italia ha lanciato ufficialmente CuboVision, un Media Center che permette con una connessione ADSL e un’antenna per il segnale del digitale terrestre di visualizzare contenuti on demand, canali televisivi in chiaro, Web TV e di riprodurre contenuti multimediali in locale.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, CuboVision ha una memoria di 500 GB, in cui è possibile memorizzare musica, foto, video e condividerli con altri dispositivi come PC, cellulari, game console, ecc.

CuboVision mette a disposizione anche un sistema dl video noleggio, attraverso il quale possibile noleggiare  differenti contenuti, una parte in HD: film, serie tv, fiction, documentari, programmi sportivi.

Infine, Telecom Italia introduce i TV Widgets, mini applicazioni attraverso le quali è possibile ottenere informazioni personalizzate su meteo, news e vedere filmati.

CuboVision costa 199 Euro e può essere acquistato online oppure nei punti vendita Telecom Italia.

RAI.tv Rinnova la Home Page

RAI.tv, il portale inaugurato lo scorso febbraio attraverso il quale è possibile vedere ed ascoltare in diretta streaming i programmi delle tivù e delle radio di Stato, nonché le repliche, i podcast e molti altri contenuti multimediali, rinnova la Home Page.

E’ stata abbandonata l’impostazione tridimensionale che metteva in evidenza una serie di video “pescati” dinamicamente dai vari canali e adesso la Home propone tutti i canali in maniera ordinata, permettendo di lanciare il player Silverlight in modo  immediato e senza passare da fasi intermedie.

Sono stati aggiunti inoltre alle voci presenti nella parte alta delle pagina (Dirette TV, Dirette Radio e Canali Web) dei menu a tendina che permettono di approdare direttamente alla sezione desiderata.

Joost Acquisita da Adconion Media Group

Joost, la piattaforma di IPTV diventata poi video provider, potrebbe uscire dalle acque stagnanti in cui naviga da tempo grazie all’acquisizione da parte della società californiana Adconion Media Group.

Non si conoscono i termini economici dell’accordo, ma si tratta senza dubbio di briciole, se paragonato a quanto è sato investito in Joost fino ad oggi.

Adconion continuerà il nuovo corso intrapreso da Joost, cioè quello di fornire a terzi video in white-label.

Joost venne creata dai fondatori di Skype e kazaa Niklas Zennstrom e Janus Friis nel 2006.

Dopo una massiccia campagna marketing iniziale aveva tradito le aspettive, per poi tentare un rilancio nel dicembre 2008, mandando in soffitta l’applicazione desktop per integrarsi nei browser.

Aveva quindi creato un’applicazione per iPhone ed era entrata tra i contenuti di Boxee insieme a MTV.

Nonostante tutto ciò, il servizio non è però mai riuscito a decollare.

Via | VentureBeat

Joost perde il CEO e annuncia licenziamenti

Joost, la startup partita circa tre anni fa e che avrebbe dovuto essere il futuro della TV online, subisce una nuova brusca battuta d’arresto e rischia di finire nel dimenticatoio.

La Società, che aveva tra i fondatori Niklas Zennström, uno dei padri di Skype, ha sempre avuto in realtà degli alti e bassi.

Dopo una massiccia campagna marketing iniziale aveva tradito le aspettive, per poi tentare un rilancio nel dicembre scorso, mandando in soffitta l’applicazione desktop per integrarsi nei browser.

Aveva quindi creato un’applicazione per iPhone ed era entrata tra i contenuti di Boxee insieme a MTV.

Cos’è accaduto, poi? Probabilmente la causa va ricercata in gran parte nella qualità dei contenuti, non sempre all’altezza e che non hanno contribuito a creare una community di utenti sufficiente.

Adesso Joost decide di proporsi come video provider e di abbandonare le mire del passato.

Contestualmente, Joost vede il CEO Mike Volpi fare un passo indietro (diventerà Presidente) e licenzia una parte dei dipendenti.

Non si prospetta un futuro roseo per Joost, soprattuto per il portale Web, che per ora non è destinato a scomparire, ma occorrerà però vedere la reazione dei partner migliori, di fronte ai massicci ridimensionamenti e alla conseguente caduta d’immagine.

Via | DownloadSquad

TV Everywhere, le TV via cavo statunitensi sbarcano sul Web

Le TV via cavo americane proporranno presto sul Web i loro programmi.

Le trasmissioni saranno accessibili dopo un’autenticazione e non avranno costi aggiuntivi.

L’idea è stata voluta fortemente da Jeffrey L. Bewkes, Chairman di Time Warner e appoggiata da molti altri dirigenti.

Bewkes ha battezzato la nuova via di fruizione online dei programmi “TV Everywhere”, ma nel settore ha già assunto molteplici nomi: “authentication,” “entitlement,” e Comcast si riferisce al servizio come “OnDemand Online.”

Il progetto sarà annunciato in test oggi da Time Warner e Comcast e coinvolgerà inizialmente circa 5.000 utenti proponendo sul Web programmi dei Network di Time Warner TNT e TBS.

“Stiamo per portare l’industria televisiva in una nuova era” ha dichiarato Bewkes.

Certamente sulla scelta pesano le ricerche degli analisti, che hanno evidenziato come circa il 35% di coloro che visualizzano video online potrebbero disdire i loro abbonamenti via cavo nel giro di 5 anni e che il mercato televisivo tradizionale è a una svolta che potrebbe portarlo presto ad affrontare una crisi parificabile a quella che ha già colpito i giornali e l’industria musicale.

Solo un paio di settimane fa, Epix, un’inizativa che permetterà di vedere gli ultimi film in uscita via Web senza costi aggiuntivi è stata annunciata dalle Major cinematografiche.

Via | NYTimes

Apple risponde agli Spot di Microsoft Laptop Hunter con I’m a Megan

Apple realizza uno Spot in risposta alla campagna pubblicitaria di Microsoft Laptop Hunter, la quale ha proposto fino a oggi di quattro filmati, in cui differenti protagonisti si sono cimentati nella ricerca di un portatile.

La campagna ha fatto leva sulla maggiore economicità dei prodotti della società di Redmond rispetto a quelli Apple, allo scopo di sensibilizzare i consumatori e portarli all’acquisto di un hardware con a bordo Windows.

Via | Engadget

Adobe Flash in prima serata

Adobe sta realizzando un’implementazione della piattaforma del suo software Adobe Flash ottimizzata per gli apparecchi televisivi, i set-top box domestici e i lettori Blu-ray, che è stata annunciata in anteprima nel corso del NAB Show di Las Vegas.

La nuova versione “telecomandata” di Flash, sarà in grado di riprodurre in streaming sui dispositivi, filmati in alta definizione e qualsiasi altro movie Flash.

Il Software di Adobe è già installato sulla maggior parte dei Computer ed è compatibile con molti Sistemi Operativi mobili, anche se il grande assente, per ora, è l’iPhone della Apple.

Nello sviluppo della versione Flash ottimizzata, sono coinvolti in qualità di partner produttori di hardware e chip come Broadcom, Intel, NXP Semiconductors, Sigma Designs e STMicroelectronics.

Altri partner sono Comcast, Disney Interactive, Netflix, New York Times Co. e Atlantic Records.

Via | NewTeeVee

YouTube inizia timidamente il suo Show

YouTube ha chiuso differenti accordi con Major cinematografiche e Network televisivi, per proporre film e episodi TV in versione integrale in un’apposita sezione premium, online dalla fine della scorsa settimana: YouTube Shows.

Per ora il servizio, per gran parte dei contenuti, è attivo unicamente negli Stati Uniti, ma Google comunica che presto sarà ufficialmente disponibile anche al di fuori degli USA e geolocalizzato.

In ogni caso, le serie televisive per adesso sono datatissime e i contenuti pochi, anche se ci sono delle chicche, visibili anche dal nostro Paese, come Fitzcarraldo di Herzog (in tedesco sottotitolato in inglese però, ma si gode lo stesso)

Sono a disposizione i video in grandi formati e a tutto schermo, ed è  possibile utilizzare la funzione “abbassa le luci” per rendere opaca la zona dello schermo all’esterno del player.

In questa fase Shows non è certo in grado di fare concorrenza a progetti come Hulu, ma senza dubbio Google ha intenzione di farlo crescere rapidamente e portare dollari nelle casse di YouTube, il quale è attualmente un progetto grandemente in perdita.

Via | AppScout

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