Microsoftha presentato oggi al Mix10 di Las Vegas una preview della piattaforma del suo prossimo navigatore, Internet Explorer 9.
Con questa release Microsoft intende illustrare agli sviluppatori Web le capacità del browser e ricevere feedback per il suo team di programmatori.
Internet Explorer Platform Preview non è un browser completo: non ha interfaccia Utente, non ha bottoni di navigazione e barra degli indirizzi.
Contiene però ciò che interessa maggiormente di Internet Explorer 9 agli sviluppatori Web e cioè il motore di rendering, il nuovo motore Javascript (nome in codice “Chakra“), le funzionalità di accelerazione hardware e gli strumenti di sviluppo.
Microsoft ha messo online un Sito dedicato a Internet Explorer 9 , comprensivo del link di download a Internet Explorer Platform Preview e raggiungibile a questo indirizzo:
Chrome OS, il Sistema Operativo di Google annunciato da Mountain View nel Novembre 2009 è atteso entro la fine di quest’anno, ma già si comincia a parlare di una successiva versione business del software.
Non ci sono attualmente particolari dettagli sul software, se non la dichiarazione di un componente del Team di sicurezza di Google, il quale ha affermato che Chrome OS Business porrà maggiore attenzione agli aspetti relativi alla sicurezza e alle funzionalità in ambito aziendale.
Un’altra operazione messa in atto da Google per aumentare la sua presenza in azienda: così come l’acquisizione di Docverse, società che si occupa dello sviluppo di applicazioni per la condivisione e l’editing online di file Office, avviata nel Dicembre 2009 e formalizzata ufficialmente nelle scorse ore.
Wordpress.comannuncia che i suoi 10.5 milioni di Blog sono entrati ufficialmente nell’era del Web in tempo reale.
WordPressaveva già approcciato il tempo reale con il supporto a RSS Cloud nell’Ottobre 2009, ma adesso grazie al protocollo open PubSubHubbub tutti i post dei Blog di Wordpress.com saranno visualizzati in tempo reale su i vari servizi di lettura e aggregazione di Feed RSS come Google Reader, FriendFeed ecc.
Ma non sono solamente i Blog di Wordpress.com a beneficiare del cambiamento: WordPress ha infatti anche annunciato la realizzazione dal plugin PuSHPress che permette di abilitare il supporto a PuSH anche per i Blog di Wordpress.org.
Nelle prossime settimane infatti, gli Utenti cominceranno a ricevere un Update che creerà una scorciatoia sulla scrivania denominata “browser choice” e in Windows 7 sostituirà anche Internet Explorer nella taskbar.
Cliccando su di essa, gli Utenti verranno connessi a Internet e potranno scegliere dal Ballot Screen tra una serie di 12 differenti browser proposti in ordine casuale.
I cinque software più utilizzati (Internet Explorer, Firefox, Chrome, Safari e Opera) saranno comunque in cima alla lista.
UK, Belgio e Francia dovrebbero essere i primi Paesi a ricevere l’update, mentre per tutti gli altri Paesi UE il Ballot Screen arriverà a partire dal primo Marzo.
Sfatando tutti i dubbi in merito, Microsoft ha presentato la nuova release del suo Sistema Operativo mobile Windows 7 Mobile, che da oggi diventa sinonimo di una nuova generazione di dispositivi con a bordo il motore software di Redmond: Windows Phone 7 Series.
Il software è stato completamente rivisto e i primi hand-on lo descrivono come semplice, pulito e usabile.
La nuova pagina di partenza offre un’interfaccia utente completamente rinnovata e in grado di competere con quella proposta dalla Apple sui suoi iPhone.
La navigazione delle varie funzionalità (molto più accessibili rispetto agli OS precedenti) avviene tramite tiles (icone quadrate), uno scroll orizzontale e una serie di animazioni piacevoli, che uniscono praticità e intrattenimento.
Il software e i servizi del lettore multimediale Microsoft Zune sono state integrate a bordo di Windows Phone 7 Series, estendendo quindi globalmente la piattaforma multimediale e rendendo i dispositivi mobili con a bordo i software Microsoft dei veri e propri hub per musica e video in grado di dialogare con lo Zune Store.
Microsoft ha introdotto poi un nuovo concetto di pagine chiamate proprio hub che connettono tra loro servizi web, applicazioni, contatti e altri strumenti. Questi hub rendono particolarmente appetibile l’evoluzione di Windows Phone 7 Series per il suo utilizzo su futuri Tablet.
La navigazione Web in Windows Phone 7 Series avviene naturalmente con Internet Explorer, una versione mobile basata su IE8. Non è ancora chiaro se supporti il multitouch, ma è già stato evidenziato che non supporta AdobeFlash: motivazione ufficiale, problemi di performance.
La gestione della posta elettronica avviene invece grazie a una versione mobile di Outlook.
Per la ricerca Web arriva la completa integrazione con Bing, presente in tutte le Applicazioni e che permette di effettuare ricerche di contenuti Web, immagini, mappe ecc.
Presente anche l’integrazione con Xbox Live: attraverso il Games Hub di Windows Phone 7 Series è possibile avere a disposizione certe tipologie di giochi a turno (non in tempo reale, si fa la propria mossa e si attende quella dell’avversario), il profilo, gli avatar, gli achievement e la gestione della lista degli amici.
Anche per Microsoft la vera sfida con i competitor si gioca nell’ambito delle Applicazioni.
E’ già emerso che Redmond sta avviando programmi di benefit per gli sviluppatori, ma allo stesso tempo il Marketplace dovrà essere in grado di evolversi per poter diventare una valida alternativa dell’App Store e dell’Android Market.
I primi dispositivi Windows Phone 7 Series dovrebbero arrivare in tempo per le vacanze natalizie.
Tra gli Operatori che hanno stretto accordi con Microsoft, figurano Telecom Italia e Vodafone, tra i produttori di hardware Dell, Garmin-Asus, HP, HTC, LG, Samsung, Sony Ericsson e Toshiba.
Intel e Nokia, rafforzano ulteriormente la loro collaborazione, già operativa sul fronte dell’hardware anche nell’ambito del software e lo fanno fondendo i loro Sistemi Operativi per il mobile Moblin e Maemo, da cui nascerà una piattaforma open source dedicata all’universo della connettività mobile: Smartphone, Tablet, Netbook, sistemi di infotainment a bordo dei veicoli ecc.
MeeGo sarà dunque in grado di supportare multiple architetture hardware, abbracciando tutta una serie di differenti dispositivi.
Gli sviluppatori potranno realizzare Applicazioni per MeeGo e proporle sull’OVI Store della Nokia e su AppUp di Intel.
La prima release di MeeGo è attesa entro Giugno 2010 e i primi dispositivi compatibili entro la fine dell’anno.
Il Sistema sarà supportato dalla Linux Foundation, la quale si dichiara entusiasta dell’iniziativa dei due colossi IT: “MeeGo non è solo importante per la Linux Foundation, ma anche per Linux inteso come piattaforma” ha dichiarato Jim Zemlin, Executive Director della Fondazione.
Non è ancora chiaro quanto MeeGo riuscirà a competere con l’OS iPhone e con Android, ma la chiave del suo successo risiederà sicuramente nella capacità di coinvolgere un buon numero di sviluppatori portandoli a creare applicazioni per la piattaforma.
Oggi, si conclude la transizione da codice proprietario a codice Open Source della piattaforma mobile Symbian: la più ampia nella stora del software, come ha dichiaratoLee Williams, executive director della Symbian Foundation.
La roadmap verso l’apertura del codice di Symbian era iniziata nel 2008, quando Nokia aveva acquisito una parte della società dando poi vita alla Symbian Foundation, con lo scopo di rendere la piattaforma aperta e gratuita.
Symbian è a bordo di più di 300 milioni di dispositivi Nokia e la sua trasformazione in codice libero è stata resa impellente dalla crescita di Android, il Sistema Operativo mobile di Google, che per sua natura è nato come piattaforma aperta e che nonostante la giovane età sta guadagnando terreno molto velocemente.
Adesso gli sviluppatori avranno la possibilità di far crescere Symbian, il quale può già contare su un’amplissima base di Utenti in tutto il mondo.
Lo standard Web HTML5 sta riscuotendo un consenso sempre più ampio, grazie soprattutto alle sue doti multimediali, che permettono la fruizione dei contenuti senza la necessità di plugin, con l’introduzione di nuovi appositi tag nel linguaggio.
La società svizzera Jilion ha invece lanciato un Sito dimostrativo in cui illustra il progetto SublimeVideo, un video player basato su HTML5, e i risultati sono davvero ottimi.
Mozilla ha invece realizzato la demo di un uploader d’immagini in collaborazione con TwitPic, il quale ha differenti funzionalità che dimostrano le potenzialità dello standard:
Cupertino ha contestualmente rilasciato agli sviluppatori l’SDK 3.1.3, disponibile sia per Leopard sia per Snow Leopard.
Per coloro che intendono iniziare a cimentarsi con lo sviluppo di applicazioni per iPad è invece a disposizione l’SDK 3.2 beta, rilasciato il giorno della presentazione del dispositivo.
Microsoft ha lavorato ad Azure per più di tre anni e ha dato in mano la piattaforma ai Beta tester per un anno.
Windows Azure era stato annunciato da Steve Ballmer a New Orleans nel Luglio 2009, nel corso della Worldwide Partner Conference.
Con Windows Azure, la società di Redmond cerca di ricreare l’ecosistema di Windows rendendolo disponibile in forma di utility, trasformando radicalmente i rapporti di business con i suoi partner, che possono offrire al cliente finale servizi su macchine gestite direttamente da Microsoft, con il conseguente abbattimento di costi di gestione dei data center e di aggiornamento.
I costi di Windows Azure sono calcolati in termini di utilizzo e banda, come dettagliato nella sezione pricing del Sito ufficiale.
Commenti recenti