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Apple controlla Attualmente il 95% del Mercato dei Tablet

Secondo quanto indicato dalla società di consulenza americana Strategy Analytics, Apple controlla attualmente il 95% del mercato dei Tablet: praticamente un monopolio. La quota è naturalmente detenuta da Apple grazie all’iPad, lo slate che la mela ha messo in commercio a partire dallo scorso Aprile.

Nell’ultimo trimestre il numero totale dei Tablet in circolazione era di 4.4 milioni, mentre il trimestre precedente si assestava intorno ai 3.5 milioni.

Le altre piattaforme come Android, Microsoft,  MeeGo (Nokia), Intel, webOS (Hewlett-Packard) e BlackBerry (RIM) hanno quindi tutte insieme una piccolissima quota del mercato, pari al 5%. Android, che è attualmente “il più forte” concorrente Apple nel settore ha appena un 2.3%.

Lo strapotere di Apple nel mercato dei Tablet è destinato però a ridimensionarsi notevolmente. Già nell’ultima parte dell’anno la quota di Android dovrebbe aumentare, grazie all’ingresso sul mercato del Samsung Galaxy Tab. Sono poi certi dei dispositivi Android anche da DellLGMotorolauno brandizzato Google.

Recentemente inoltre, altri analisti hanno previsto che non solo la leadership di Apple nel mercato dei tablet sarà progressivamente messa in discussione in special modo da Android, ma che il sorpasso su iPad dovrebbe addirittura avvenire nel giro di tre quattro anni al massimo, una tempistica simile a quella che ha portato Android a sorpassare iOS negli USA.

Il primo iPhone venne infatti messo in commercio nel 2007. Attualmente Android ha una quota di mercato del 17.2%, mentre solo un anno fa era sotto al 2%.

Google Tablet entro Novembre negli USA?

Secondo quanto sostiene il Sito DownloadSquad facendo riferimento a una fonte anonima, il tablet di Google di cui si parla da tempo dovrebbe essere in commercio negli USA a partire dal 26 Novembre. La data coincide con il cosiddetto Black Friday, evento annuale in cui le aziende statunitensi propongono nell’arco della giornata offerte speciali ai consumatori.

La fonte conferma poi ciò che già si era ipotizzato e cioè che il produttore del dispositivo sarà HTC, con il quale Google ha collaborato in passato per lo sviluppo del Nexus One.

Il Google Tablet sarà in commercio negli Stati Uniti associato a piani di connessione dell’operatore Verizon. Questo fatto, anticipato in un’intervista dal CEO Verizon Lowell McAdam non può che aumentare le polemiche intorno alla proposta congiunta che proprio Google e Verizon hanno fatto alcuni giorni fa e in cui si portano delle eccezioni alla Net Neutrality. Tra le eccezioni, proprio la connessione mobile.

Per quanto riguarda l’hardware, DownloadSquad fa delle ipotesi, anche se non le attribuisce direttamente alla sua fonte:  NVidia Tegra 2, schermo multitouch con risoluzione 1280×720, 2GB di RAM, memoria SSD da 32GB espandibile, WiFi/Bluetooth/LTE, GPS e webcam.

Sempre più Probabile l’arrivo di iPad “Mini” con Schermi da 5 e 7 Pollici

Apple avrebbe in previsione di lanciare una seconda generazione di iPad con schermi da 5-6 pollici (14 cm) e 7 pollici (18 cm).

La fonte iniziale è una notizia è DigiTimes e si basa su un ordine da parte di Apple piazzato ai produttori di componenti di Taiwan per l’ultimo quarto del 2010 e per il primo quarto del 2011, in cui sono compresi anche schermi delle dimensioni suddette.

La mossa di Apple, potrebbe essere simile a quella compiuta con l’iPod, di cui ha lanciato nel tempo modelli differenti e sempre più economici. Ci si aspettano naturalmente infatti per gli iPad di seconda generazione prezzi inferiori rispetto all’iPad attualmente in commercio, che ha schermo da 9.7 pollici.

Gli iPad “Mini” sarebbero maggiormente focalizzati sulla lettura di eBook e meno sulla multimedialità.

Secondo le stesse fonti di DigiTimes, gli iPad “Mini” dovrebbero avere, a parte la dimensione, solo piccoli cambiamenti rispetto al fratello maggiore e non viene menzionata la presenza di foto e videocamera.

Toshiba mostra l’Anteprima del Netbook Touch Libretto W100

Toshiba, nel corso di una video intervista ha mostrato il prototipo di un nuovo Netbook dual-screen touchscreen chiamato Libretto W100 con OS Windows 7, che intende rappresentare la risposta di Toshiba all’iPad.

Libretto W100 è per ora un prototipo, ma il responsabile marketing di Toshiba dichiara che alcuni esemplari di prova sono già in circolazione.

Il dispositivo dovrebbe arrivare sul mercato nei prossimi mesi a un costo di circa 1.000 dollari.

Le caratteristiche tecniche sono le seguenti:

Dual 7.0-inch diagonal multi-touch displays7 (1024 x 600)
6-mode virtual keyboard with haptic response
Windows® 7 Home Premium operating system
Intel® Pentium® U5400 processor1 (1.2GHz)
2GB DDR3 memory2
62GB Solid State Drive3
1.0 megapixel HD Webcam with Toshiba Face Recognition
802.11 b/g/n wireless4
Bluetooth 2.1+EDR5
MicroSD card slot
One USB 2.0 port
TOSHIBA Bulletin Board, ReelTime™ and PC Health Monitor software
8-cell battery
7.95” (W) x 4.84”(D) x 1.2”(H)
1.8 lbs.

Comunicazione Ufficiale di AT&T Agli Utenti iPad Statunitensi

AT&T, in seguito al problema di sicurezza il quale ha permesso a un gruppo di hacker di carpire più di 100.000 indirizzi email di Utenti iPad 3G negli USA, invia un messaggio ufficiale in cui spiega le cause dell’accaduto e si scusa con i clienti.

Il messaggio, firmato da Dorothy Attwood, senior vice president e chief privacy officer di AT&T, conferma che il problema è stato causato da un buco che ha permesso agli hacker, attraverso il codice ICC-ID delle micro-SIM, di arrivare a conoscere gli indirizzi e-mail.

Attwood assicura che nessun altro dato sensibile è finito nelle mani degli hacker: “L’indirizzo e-mail associato al codice ICC-ID è stata l’unica informazione accessibile. Password, Account, i contenuti dei messaggi e qualsiasi altra informazione personale non sono mai state a rischio”.

Per quanto riguarda il gruppo di hacker, che si è battezzato “Goatse Security“, in un post sul blog ufficiale un portavoce scrive che “Tutti i dati erano pubblicati su un server pubblico senza alcuna protezione password e quindi disponibili a chiunque su Internet”.

Il portavoce del gruppo scrive inoltre che l’azione è stata portata a termine per “proteggere gli Utenti” e che l’unica persona a cui sono stati inviati gli indirizzi è stato il giornalista del Blog Gawker, il quale aveva dato in esclusiva la notizia.

Di seguito, il testo del messaggio di AT&T:

Dear Valued AT&T Customer,

Recently there was an issue that affected some of our customers with AT&T 3G service for iPad resulting in the release of their customer e-mail addresses. I am writing to let you know that no other information was exposed and the matter has been resolved. We apologize for the incident and any inconvenience it may have caused. Rest assured, you can continue to use your AT&T 3G service on your iPad with confidence.

Here’s some additional detail:

On June 7 we learned that unauthorized computer “hackers” maliciously exploited a function designed to make your iPad log-in process faster by pre-populating an AT&T authentication page with the e-mail address you used to register your iPad for 3G service. The self-described hackers wrote software code to randomly generate numbers that mimicked serial numbers of the AT&T SIM card for iPad – called the integrated circuit card identification (ICC-ID) – and repeatedly queried an AT&T web address. When a number generated by the hackers matched an actual ICC-ID, the authentication page log-in screen was returned to the hackers with the e-mail address associated with the ICC-ID already populated on the log-in screen.

The hackers deliberately went to great efforts with a random program to extract possible ICC-IDs and capture customer e-mail addresses. They then put together a list of these e-mails and distributed it for their own publicity.

As soon as we became aware of this situation, we took swift action to prevent any further unauthorized exposure of customer email addresses. Within hours, AT&T disabled the mechanism that automatically populated the e-mail address. Now, the authentication page log-in screen requires the user to enter both their e-mail address and their password.

I want to assure you that the e-mail address and ICC-ID were the only information that was accessible. Your password, account information, the contents of your e-mail, and any other personal information were never at risk. The hackers never had access to AT&T communications or data networks, or your iPad. AT&T 3G service for other mobile devices was not affected.

While the attack was limited to e-mail address and ICC-ID data, we encourage you to be alert to scams that could attempt to use this information to obtain other data or send you unwanted email. You can learn more about phishing by visiting the AT&T website.

AT&T takes your privacy seriously and does not tolerate unauthorized access to its customers’ information or company websites. We will cooperate with law enforcement in any investigation of unauthorized system access and to prosecute violators to the fullest extent of the law.

AT&T acted quickly to protect your information – and we promise to keep working around the clock to keep your information safe. Thank you very much for your understanding, and for being an AT&T customer.

Sincerely,

Dorothy Attwood
Senior Vice President, Public Policy and Chief Privacy Officer for AT&T

UPDATE: Il Gruppo Goatse Security risponde con un nuovo post sul suo Blog alla lettera di AT&T.

Gli Hacker Statunitensi Festeggiano l’Arrivo dell’iPad

Gravi problemi di sicurezza per iPad, il nuovo Slate Apple.

Una falla nel sistema dell’Operatore AT&T, che ha un accordo con Apple per fornire la connettività agli Utenti USA che hanno acquistato iPad Wi-fi + 3G, ha permesso a un gruppo di hacker di “bucare” i codici ICC-ID delle micro-SIM, venendo in possesso di più di 100.000 indirizzi di posta elettronica associati ai codici.

L’ICC-ID è in pratica il codice che identifica in modo univoco le schede micro-SIM e le associa ai singoli Utenti che si collegano all’interno di un network, nella fattispecie quello di AT&T.

Gli hacker sono riusciti a entrare in possesso di 114.000 indirizzi e-mail: l’indirizzo di posta elettronica è infatti un dato utilizzato dal sistema per l’associazione SIM/Dispositivo/Utente.

Il gruppo che ha bucato il codice ICC-ID ha un nome, Goatse Security e ha inviato al Blog ValleyWag la lista degli indirizzi di posta elettronica di cui è riuscito a entrare in possesso.

Tra gli indirizzi “grabbati” degli hacker figurano anche quelli di appartenenti all’esercito americano, di politici di primo piano e di dirigenti delle più importanti aziende USA.

AT&T ha rilasciato un comunicato in cui si scusa con gli Utenti e sostiene di aver chiuso la falla, ma in molte strutture pubbliche e private le direttive sono state quelle di non collegarsi alla Rete  con gli Slate Apple finché non sarà investigata a fondo la situazione.

UPDATE: L’FBI ha aperto un’investigazione sull’accaduto.

iPad Vs (…)

A quanto pare Apple ha per ora massacrato il mercato degli Slate sul nascere, proponendo un dispositivo, l’iPad, avanti anni luce rispetto alla concorrenza e che ha conquistato gli Utenti vendendo nei primi sessanta giorni da lancio due milioni di esemplari.

Prima sono stati letteralmente bruciati due progetti, uno in fase meno avanzata, il Microsoft Courier, e uno a un passo dalla produzione, l’HP Slate.

Oggi invece al Computex il più grande evento asiatico dedicato ai Computer che si svolge a Taipei e che durerà fino al 5 Giugno, sono stati presentati tre nuovi Slate che appaiono francamente dei fratelli infelici dell’iPad.

Dispositivi che saranno pronti nella prima metà del 2011, il che significa che o non sono ciò che è stato mostrato oggi (e si spera, vista la magra figura avvenuta nel corso delle demo con crash e menu touch impazziti) oppure sono già nati morti e andranno a far compagnia ai succitati Courier e HP Slate.

Si tratta di due modelli ASUS, l’Eee Pad EP101TC e l’EP121 e di un modello MSI chiamato WindPad 100. Tutti con OS Windows 7. Belli a vedersi, perlomeno gli ASUS, ma versioni alpha.

l’MSI WinPad 100 arriverà sul mercato presumibilmente un pò prima degli ASUS e cioè entro la fine dell’anno.

A oggi, l’unico serio concorrente di iPad di cui si hanno nebulose anticipazioni, potrebbe essere il Google Tablet (e i suoi derivati con OS Android).

iPad da Oggi in Vendita in Italia

Apple rispetta la data di commercializzazione prevista per l’iPad nel nostro Paese e a partire dalle 8 di stamattina il dispositivo è acquistabile online (con spedizione prevista in Giugno) e/o presso i rivenditori autorizzati dalla Società di Cupertino.

In poche righe, sul Sito Apple.it, vengono informati i Navigatori: “Da oggi puoi acquistare il magico e rivoluzionario iPad al tuo Apple Store, su Apple Online Store e presso rivenditori autorizzati Apple selezionati. Con prezzi a partire da soli € 499, iPad permette di interagire con applicazioni e contenuti in modo più personale, intuitivo e divertente che mai. Potrai navigare il web, leggere e inviare e-mail, guardare e condividere foto, goderti video HD, ascoltare musica, giocare, leggere ebook e molto altro, il tutto usando la rivoluzionaria interfaccia utente Multi-Touch del tuo iPad“.

Oltre al dispositivo, gli Utenti che acquistano la versione 3G possono aggiungere un piano dati per la connessione alla Rete, che in Italia è attualmente disponibile da Tre e da Vodafone.

Sito Web iPad su Apple.it:

http://www.apple.com/it/ipad/

Offerta Tre per iPad:

http://www.tre.it/public/scheda_offerta.php?ido=82&idOF=767&fil=82_1

Offerta Vodafone per iPad:

http://ipad.vodafone.it/

Alice in Wonderpad

Verizon in Trattativa con Google per lo Sviluppo del Google Tablet

Verizon Wireless, il maggiore Carrier statunitense è in trattativa con Google per assumere un ruolo nello sviluppo del Tablet che Mountain View sta realizzando.

Il dispositivo girerà su Android, secondo quanto dichiarato da Lowell McAdam, CEO Verizon, nel corso di un’intervista.

Apple ha aperto con il suo iPad un mercato in cui Google non può mancare e l’alleanza con Verizon è strategica per il mercato statunitense.

Google per ora non ha commentato le dichiarazioni di Verizon e non è ancora chiaro quale sarà l’eventuale esatto ruolo del Carrier.

Nel Gennaio 2010 erano trapelate notizie in merito a un tablet di Google con a bordo Chrome OS e prodotto da HTC, la quale potrebbe essere il terzo soggetto coinvolto nel progetto.

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