Secondo i dati riportati dalla Società di analisi Flurry, Nexus One, il dispositivo con il quale Google ha esordito per la prima volta direttamente nel mercato della telefonia, non ha per ora conquistato i consumatori.
Flurry stima infatti che a circa due mesi e mezzo dal lancio del Nexus One, sono stati venduti appena 135.000 esemplari del telefono.
La formula di vendita scelta da Google, che ha previsto la commercializzazione esclusivamente online del Nexus One bypassando i punti vendita degli Operatori, se da una parte è un’operazione alquanto innovativa e volta a valorizzare il negozio online di Mountain View, non ha però evidentemente contribuito al decollo delle vendite.
Paragonando i risultati del lancio del Nexus One con quello di altri dispositivi come iPhone e Droid, si può notare la sostanziale differenza:
Finalmente, a partire dalla versione 4.0 di iPhone OS, il dispositivo Apple supporterà il multitasking.
La notizia arriva da AppleInsider, che la attribuisce a fonti autorevoli e in grado di conoscere le prossime mosse dell’azienda di Cupertino.
iPhone OS 4.0 è atteso entro l’estate e non è ancora però chiaro se effettivamente Apple riuscirà a rispettare questa tempistica e soprattutto come riuscirà a ottimizzare le risorse dell’hardware, del software e a preservare una durata accettabile della batteria: chiaramente il multitasking offrirà grandi nuove opportunità per gli utenti, ma certamente stresserà hardware e software dell‘iPhone.
Altro problema che dovrà affrontare Apple è la sicurezza: il sistema attuale prevede che quando l’Utente ritorna alla home oppure riceve una chiamata l’applicazione che stava utilizzando venga chiusa. Con il multitasking, le applicazioni aperte in background potrebbero diventare veicolo di spyware e altri software malevoli.
In ogni caso, in attesa che giungano nuovi dettagli, per tutti gli Utenti iPhone, una bella notizia.
Googleannuncia che dopo i suggerimenti di ricerca e la ricerca vocale, gli Utenti dei dispositivi mobili con a Bordo Android potranno adesso utilizzare anche le gesture per interagire con le varie funzionalità dei loro telefoni.
Il sistema si chiama Gesture Search e permette di tracciare sullo schermo touchscreen segni che attivano un’interazione con le varie funzionalità: ricerca contatti, applicazioni, segnalibri file multimediali ecc.
Gesture Search è per ora operativo per gli Utenti USA sui dispositivi Android 2.0 e successivi.
Un potenziale bacino di 200 milioni di Utenti. E’ quello che si ritrova ad avere Skype per Symbian, che è disponibile da oggi sull’OVI Store, il negozio di applicazioni mobili Nokia.
Adesso gli Utenti del Sistema Operativo Mobile Symbian, diventato recentemente Open Source, hanno la possibilità di effettuare chiamate Skype in 3G e Wi-Fi dai loro cellulari.
L’Applicazione Skype per Symbian è disponibile gratuitamente sull’OVI Store, dal Sito Skype, via SMS o raggiungendo dal proprio dispositivo l’indirizzo skype.com/m
La lista dei cellulari compatibili è ampia: Nokia N97, Nokia N97 mini, Nokia X6, Nokia 5800 XpressMusic Nokia 5530, Nokia E72, Nokia E71, Nokia E90, Nokia E63, Nokia E66, Nokia E51, Nokia N96, Nokia N95, Nokia N95 8Gb, Nokia N85, Nokia N82, Nokia N81, Nokia N81 8 Gb, Nokia N79, Nokia N78, Nokia 6220 classic, Nokia 6210 Navigator e Nokia 5320.
I brevetti per i quali Apple rivendica la proprietà e ne ipotizza l’utilizzo improprio da parte del concorrente sono 20 e riguardano l’interfaccia e l’architettura hardware dell’iPhone.
La denuncia è stata presentata dai legali Apple presso la U.S. International Trade Commission (ITC) e la Corte Distrettuale del Delaware.
“Non possiamo rimanere seduti mentre i nostri concorrenti rubano i nostri brevetti” ha dichiarato Steve Jobs “Pensiamo che la competizione faccia bene al mercato, ma fino a quando i concorrenti utilizzano tecnologie proprietarie e non rubano quelle altrui” ha aggiunto.
Se i concorrenti poi si chiamano HTC, società che ha collaborato alla realizzazione del Nexus One di Google e che potrebbe affiancare Mountain View nella realizzazione di un Tablet, probabilmente la proattività alla denuncia risulta anche più elevata.
AdMobpubblica un report relativo ai comportamenti d’utilizzo degli Utenti dei dispositivi mobili nel mese di Gennaio.
Il report evidenzia alcuni dati interessanti: innanzi tutto se ne ricava che gli Utenti iPod tendono a scaricare un numero maggiore di applicazioni rispetto a quelli iPhone e Android.
Gli Utenti iPod scaricano infatti una media di 12 applicazioni al mese, il 37% in più rispetto agli altri e le utilizzano in media 100 minuti al giorno, il 25% in più rispetto agli altri.
Teoricamente non dovrebbe essere così: gli Ipod si collegano unicamente in Wi-fi e molte applicazioni sono limitate da questo fatto poiché necessitano anche in mobilità di una connessione a Internet costante. In secondo luogo l’OS è il medesimo dell’iPhone.
La spiegazione risiede nel fatto che gli Utenti iPod sono più giovani: il 78% di essi ha meno di 25 anni, un range di età che in quelli iPhone è solo del 25%. La loro proattività deriva anche dal fatto che sono studenti e quindi scaricano molte applicazioni che servono loro proprio per gli studi.
Data la loro giovane età, gli Utenti iPod sono inoltre quelli che prediligono applicazioni gratuite.
Un altro dato molto interessante, che non sembra invece spiegabile, è la presenza massiccia di Utenti di sesso maschile tra coloro che utilizzano Android: il 73%.
Sulle altre piattaforme invece uomini e donne sono decisamente più distribuiti.
Per quanto riguarda la Navigazione Internet, continua così come nei mesi precedenti a dominare il mercato Apple con il 40.4% delle richieste, seguita da Nokia al 16.2% e da Samsung al 9.9%.
Il dispositivo più utilizzato per la navigazione è iPhone al 24.2%, seguito da iPod al 16.2% e dal Motorola Droid al 3.5%
Secondo il report pubblicato dalla società di ricerca Gartner , i cellulari venduti nel corso del 2009 sono stati 1.2 miliardi, un numero in leggera flessione rispetto a quello del 2008 (-0.9%), ma se si vanno ad analizzare i dati dell’ultimo trimestre del 2009 (340 milioni di dispositivi venduti) la crescita è stata dell’8.3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda i produttori, a guidare il mercato è Nokia con il 36.4% sul totale dei dispositivi venduti, seguita da Samsung al 19.5%
La situazione di vendita per produttori si riflette anche sulla leadership dei Sistemi Operativi e a guidare il mercato è Symbian, recentemente diventato Open Source , il quale è a bordo dei cellulari Nokia, seguito da RIM al 19.9% e da iPhone OS con il 14,4%
Erich Schmidt, dal palco del WMC di Barcellona, ha illustrato come sarà possibile integrare la traduzione istantanea anche su Google Goggles, il sistema per dispositivi mobili annunciato nel Dicembre 2009 e che permetterà di effettuare ricerche su Google partendo da immagini.
In pratica, scattando una fotografia che contiene un testo, con Goggles se ne potrà ottenere istantaneamente la traduzione.
Facebook sta per lanciare Facebook Zero, una versione solo testo del Social Network dedicata ai dispositivi mobili e che gli operatori che hanno concluso un accordo con Facebook offriranno gratuitamente ai loro clienti.
Gli Utenti avranno quindi la possibilità di navigare le pagine testuali di Facebook Zero senza che vengano loro addebitati costi da parte dei loro operatori.
Il Servizio ha lo scopo naturalmente di attirare nuovi Utenti mobili. Non è per ora noto con quali operatori sia stato concluso l’accordo e se Facebook Zero sarà disponibile a livello internazionale.
Facebook non ha inoltre ancora rilasciato un annuncio ufficiale, anche se il progetto è stato citato da un executive di Facebook nel corso del WMC a Barcellona.
Il dominio è già operativo, ma raggiungendo dal proprio cellulare la pagina zero.facebook.com si ottiene attualmente il messaggio: “Spiacente, il tuo gestore non supporta zero.facebook.com”:
Video integrale dell’intervento di Facebook al WMC
Sfatando tutti i dubbi in merito, Microsoft ha presentato la nuova release del suo Sistema Operativo mobile Windows 7 Mobile, che da oggi diventa sinonimo di una nuova generazione di dispositivi con a bordo il motore software di Redmond: Windows Phone 7 Series.
Il software è stato completamente rivisto e i primi hand-on lo descrivono come semplice, pulito e usabile.
La nuova pagina di partenza offre un’interfaccia utente completamente rinnovata e in grado di competere con quella proposta dalla Apple sui suoi iPhone.
La navigazione delle varie funzionalità (molto più accessibili rispetto agli OS precedenti) avviene tramite tiles (icone quadrate), uno scroll orizzontale e una serie di animazioni piacevoli, che uniscono praticità e intrattenimento.
Il software e i servizi del lettore multimediale Microsoft Zune sono state integrate a bordo di Windows Phone 7 Series, estendendo quindi globalmente la piattaforma multimediale e rendendo i dispositivi mobili con a bordo i software Microsoft dei veri e propri hub per musica e video in grado di dialogare con lo Zune Store.
Microsoft ha introdotto poi un nuovo concetto di pagine chiamate proprio hub che connettono tra loro servizi web, applicazioni, contatti e altri strumenti. Questi hub rendono particolarmente appetibile l’evoluzione di Windows Phone 7 Series per il suo utilizzo su futuri Tablet.
La navigazione Web in Windows Phone 7 Series avviene naturalmente con Internet Explorer, una versione mobile basata su IE8. Non è ancora chiaro se supporti il multitouch, ma è già stato evidenziato che non supporta AdobeFlash: motivazione ufficiale, problemi di performance.
La gestione della posta elettronica avviene invece grazie a una versione mobile di Outlook.
Per la ricerca Web arriva la completa integrazione con Bing, presente in tutte le Applicazioni e che permette di effettuare ricerche di contenuti Web, immagini, mappe ecc.
Presente anche l’integrazione con Xbox Live: attraverso il Games Hub di Windows Phone 7 Series è possibile avere a disposizione certe tipologie di giochi a turno (non in tempo reale, si fa la propria mossa e si attende quella dell’avversario), il profilo, gli avatar, gli achievement e la gestione della lista degli amici.
Anche per Microsoft la vera sfida con i competitor si gioca nell’ambito delle Applicazioni.
E’ già emerso che Redmond sta avviando programmi di benefit per gli sviluppatori, ma allo stesso tempo il Marketplace dovrà essere in grado di evolversi per poter diventare una valida alternativa dell’App Store e dell’Android Market.
I primi dispositivi Windows Phone 7 Series dovrebbero arrivare in tempo per le vacanze natalizie.
Tra gli Operatori che hanno stretto accordi con Microsoft, figurano Telecom Italia e Vodafone, tra i produttori di hardware Dell, Garmin-Asus, HP, HTC, LG, Samsung, Sony Ericsson e Toshiba.
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