Tag Archives: Internet Explorer

Microsoft Internet Explorer 6: scaduto da 9 anni

Lo berresti del latte di nove anni fa?

E’ questa la domanda che pone agli Utenti una efficace campagna Microsoft volta a spingere l’aggiornamento del software alla versione 8 e che paragona Internet Explorer 6 a un cartoccio di latte confezionato nel 2001.

“Quando Internet Explorer 6 fu lanciato nel 2001″ si legge nella pagina Web dedicata all’iniziativa marketing “Offriva il meglio per quei tempi. Da allora però, Internet si è evoluta e i sistemi di sicurezza di IE6 sono diventati obsoleti”.

Microsoft passa poi a mettere in evidenza le qualità di Internet Explorer 8 e propone l’aggiornamento.

Il Ballot Screen per gli Utenti Windows Europei è in Arrivo

Il Ballot Screen, cioè l’opzione di scelta tra più browser per gli Utenti Windows europei concordata da Microsoft con l’Antitrust a Dicembre 2009, sta per essere proposta sui PC.

Nelle prossime settimane infatti, gli Utenti cominceranno a ricevere un Update che creerà una scorciatoia sulla scrivania denominata “browser choice” e in Windows 7 sostituirà anche Internet Explorer nella taskbar.

Cliccando su di essa, gli Utenti verranno connessi a Internet e potranno scegliere dal Ballot Screen tra una serie di 12 differenti browser proposti in ordine casuale.

I cinque software più utilizzati (Internet Explorer, Firefox, Chrome, Safari e Opera) saranno comunque in cima alla lista.

UK, Belgio e Francia dovrebbero essere i primi Paesi a ricevere l’update, mentre per tutti gli altri Paesi UE il Ballot Screen arriverà a partire dal primo Marzo.

L’Antitrust Europeo accetta Ufficialmente la Proposta Microsoft del Ballot Screen in Windows

Sembrerebbe proprio che la parola fine sia stata pronunciata, nella vicenda che ha visto l’Antitrust Europeo opporsi a Microsoft, accusandola di abuso di posizione dominante per l’installazione di default sui Sistemi Operativi Windows del browser Internet Explorer.

La UE ha infatti diramato un comunicato ufficiale in cui dichiara di aver accettato la proposta del cosiddetto Ballot Screen, cioè di una schermata che permette agli utenti Windows di scegliere in fase di setup del Sistema Operativo tra 12 differenti browser.

Secondo quanto si legge nel comunicato UE, Microsoft dovrebbe essere pronta a iniziare a proporre il Ballot Screen a meta Marzo 2010.

Vale la pena ripercorrere le tappe principali di questa vera e propria battaglia, che ha visto coinvolti non solo l’UE e Microsoft, ma anche numerose organizzazioni e i principali competitor di Redmond.

Gennaio 2009

- L’Antitrust europeo consegna a Microsoft una “dichiarazione di obiezioni” in seguito alla denuncia di Opera Software.

- L’UE caldeggia la presenza di più browser a bordo di Windows.

Febbraio 2009

La Mozilla Foundation si offre come consulente per le indagini contro Microsoft.

- Google si offre come consulente per le indagini.

Marzo 2009

Microsoft propone la possibilità di disinstallazione di Internet Explorer.

- Opera Software ritiene non sufficiente la disinstallazione di IE.

Aprile 2009

- La ECIS entra nella coalizione Anti-Microsoft.

- La ACT appoggia Microsoft.

Microsoft inoltra la proposta del Ballot Screen all’UE.

Luglio 2009

La UE dichiara accettabile la proposta Microsoft.

Ottobre 2009

La UE chiede feedback agli Utenti in merito alla proposta del Ballot Screen.

L’Antitrust Europeo: diteci cosa ne pensate della Proposta Microsoft

L‘Antitrust Europeo comunica che a partire dal 9 Ottobre “Consumatori, Produttori hardware e software e altre parti interessate” avranno la possibilità di esprimere il loro commento nel merito della proposta inoltrata da Microsoft per evitare le accuse di posizione dominante relative all’installazione di default sui PC Windows del browser Internet Explorer.

Il “market test” sarà presente online sul Sito dell’Unione Europea  e coloro che vorranno esprimere i loro commenti lo potranno fare per un mese dalla data di pubblicazione: il 9 Novembre, quindi.

Il contenzioso tra l’Antitrust Europeo e Microsoft era iniziato a gennaio, in seguito alla consegna a Microsoft di una “dichiarazione di obiezioni” in cui la si accusava di aver ostacolato la concorrenza dei browser alternativi a Internet Explorer, tramite l’inserimento di quest’ultimo nel sistema operativo Windows.

Microsoft in un primo momento aveva cercato di risolvere la questione proponendo la disinstallazione di Internet Explorer da Windows 7, ma non era bastato.

Dopo aver richiesto un paio di rinvii all’UE, Microsoft aveva poi consegnato a fine Aprile l’ultima proposta, che prevede in fase di installazione una schermata che permette agli utenti di scegliere tra più browser alternativi quale installare a bordo del Sistema.

La proposta è stata valutata in modo positivo dall’Antitrust, tanto che Microsoft molto sicura di sé ha già annunciato che la versione di Windows 7 denominata “E” senza Internet Explorer e dedicata esclusivamente al mercato europeo, verrà eliminata e il Sistema Operativo sarà il medesimo in tutto il mondo.

Via | BetweenTheLines

Nello Spot di Internet Explorer 8 si vomita, poi Microsoft ci ripensa

Uno spot in cui una ragazza vomita addosso al marito dopo aver visto il Sito Web che l’uomo stava navigando.

Era stata questa la trovata ritenuta geniale dell’Agenzia Bradley and Montgomery, incaricata di curare la campagna pubblicitaria di Internet Explorer 8.

Evidentemente qualcuno in Microsoft non ha trovato l’idea altrettanto geniale, anche perchè una parte degli Utenti si è lamentata.

Lo spot è stato infatti rimosso dal canale YouTube di Internet Explorer 8 e dal Sito BrowsefortheBetter.com che è stato lanciato a supporto delle campagne ADV del Browser.

“Avevamo creato quello spot per evidenziare la funzionalità InPrivate browsing di IE8 utilizzando volutamente uno humor irriverente. Il feedback di molti utenti è stato positivo, ma altri si sono offesi e quindi lo abbiamo rimosso” ha dichiarato un portavoce di Microsoft.

Via | Technically Incorrect

Windows 7 in Europa senza Internet Explorer

Secondo quanto riporta CNET, nella versione europea del nuovo Sistema Operativo Windows 7, Microsoft non inserirà Internet Explorer.

La mossa di Redmond arriva come conseguenza diretta dell’azione dell’Antitrust europea nei suoi confronti, dovuta proprio all’installazione di default di Internet Explorer sui precedenti sistemi operativi Windows.

Sempre in base alle informazioni in possesso di CNET, i produttori di PC in fase d’installazione avranno l’opzione di aggiungere il browser, oppure installarne un altro alternativo, oppure anche più di uno.

La base della notizia è un memo confidenziale venuto in possesso di CNET che è stato confermato da Microsoft, che non ha però fornito ulteriori commenti.

L’arrivo di Windows 7 è previsto per il 22 Ottobre.

UPDATEDave Heiner, Vice President e Deputy General Counsel di Microsoft, posta sul Blog Microsoft on the issues le posizioni della società in merito alla vicenda. Ed è arrivata anche una risposta dell’EU, che ha commentato come positiva l’iniziativa Microsoft.

Via | CNET

Microsoft inoltra la risposta alle accuse UE per posizione dominante

Microsoft, aveva già richiesto due rinvii, ed oggi era la data ultima per l’inoltro della risposta formale alle accuse di posizione dominante mosse dall’UE dopo la denuncia partita da Opera Software.

Microsoft ha rispettato la scadenza e ha presentato la sua risposta.

L’esecutivo UE aveva consegnato a gennaio all’azienda di Redmond una “dichiarazione di obiezioni” in cui la accusava di aver ostacolato la concorrenza dei browser alternativi a Internet Explorer, tramite l’inserimento di quest’ultimo nel sistema operativo Windows a partire dal 1996.

In seguito all’accusa dell’UE, si è accodata all’esecutivo una cordata di “terze parti” di grande spessore, come la Fondazione Mozilla, Google ed ECIS.

Microsoft ha invece trovato recentemente un alleato nell’ACT aveva già spalleggiato Microsoft nel 2004, quando l’azienda di Redmond era stata accusata, sempre per abuso di posizione dominante e sempre dall’Unione Europea, per aver incluso di default nei suoi sistemi Operativi Windows Media Player.

Per ora, non sono ancora trapelati dettagli sui contenuti della risposta di Microsoft.

“Analizzeremo attentamente cià che ci è stato consegnato” ha dichiarato un portavoce dell’UE.

Via | Reuters

Microsoft trova un alleato nella causa contro l’Antitrust Europeo

Dopo tanti nemici, Microsoft trova un alleato nella causa che la vede opposta all’Unione Europea per abuso di posizione dominante, per aver installato Internet Explorer di default sui suoi Sistemi operativi Windows.

La Association for Competitive Technology (ACT) , un’Associazione internazionale di aziende tecnologiche che annovera tra gli altri eBay, Microsoft, Oracle, Orbitz e VeriSign, ha infatti accettato di essere terza parte nel caso, in favore di Microsoft.

L’ACT aveva già spalleggiato Microsoft nel 2004, quando l’azienda di Redmond era stata accusata, sempre per abuso di posizione dominante e sempre dall’Unione Europea, per aver incluso di default nei suoi sitsemi Operativi Windows Media Player.

All’epoca il sodalizio non era però bastato, per impedire la condanna di Microsoft.

Anche questa volta la vittoria appare tutt’altro che scontata: dall’altro fronte, come terze parti ci sono Opera, che ha dato inizio alla causa, la Fondazione Mozilla, Google e recentemente si è anche unita l’ECIS.

Microsoft sta cercando di prendere tempo: ha già richiesto un paio di rinvii per rispondere formalmente alle accuse e il termine è adesso fissato per il 28 Aprile.

Le soluzioni più probabili potrebbero essere due: la possibilità di disinstallazione del browser, che sarà introdotta da Microsoft in Windows 7, e che è stata però criticata da Opera, oppure l’opportunità per gli utenti di poter scegliere in fase di installazione di Windows tra Internet Explorer e altri browser alternativi.

Via | Computerworld

Si allarga la coalizione che accusa Microsoft di posizione dominante

La schiera di coloro che si sono detti disponibili ad appoggiare la causa che l’UE sta portando avanti contro Microsoft, accusata di posizione dominante per aver preinstallato di default a bordo dei sistemi operativi Windows il browser Internet Explorer, si fa sempre più lunga.

Ultimo arrivato, lo European Committee for Interoperable Systems (ECIS), di cui fanno parte tra gli altri pezzi da novanta come Adobe, Corel, IBM, Oracle, Red Hat, RealNetworks e Sun.

L’ECIS ha infatti comunicato di essere diventata, con il benestare della Commissione Europea, “terza parte interessata” nella causa in corso contro Microsoft.

La causa, che ha preso il via da un’iniziativa di Opera Software, ha già raccolto altri importanti alleati, come Google e come la Fondazione Mozilla.

Microsoft ha provato a mettere le mani avanti chiedendo più tempo per difendersi dalle accuse e introducendo la possibilità di disinstallazione di Internet Explorer dal suo prossimo OS Windows 7, ma la risposta all’iniziativa di Redmond da parte del CEO di Opera Software è stata tutt’altro che positiva.

Via | FT

Firefox 3 diventa il primo browser europeo

Microsoft ha perso la leadership del mercato europeo dei navigatori Internet dopo molti anni di incontrastato dominio.

Secondo la società di analisi StatCounter infatti, Mozilla Firefox 3 detiene attualmente il 35.5% del mercato, contro il 34.54% di Internet Explorer 7.

“Il sorpasso è in parte spiegato dal fatto che una piccola parte di utenza è passata a Internet Explorer 8, ma anche da una forte crescita di Firefox 3” ha spiegato Aodhan Cullen, Amministratore Delegato di StatCounter.

“Secondo i nostri dati, a Febbraio Internet Explorer 7 aveva uno share di mercato europeo del 41%, seguito da Firefox 3 con il 24%” ha aggiunto Cullen.

Via | Reuters

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