Archive for 'Tivù'

Come iTV Cambierà la Televisione. Il Mese Prossimo

Kevin Rose, co-fondatore di Digg ed esperto osservatore del mondo Apple di cui ha spesso ghiotte anticipazioni, elenca sul suo blog una serie di interessanti punti riguardanti la Apple TV di seconda generazione.

Intanto, Rose sostiene che secondo quanto “ha sentito” iTV sarà lanciata in USA in Settembre e costerà circa 99 dollari. Il prezzo era quello già trapelato in precedenza, ma la data di rilascio, se poi fosse confermata è davvero alle porte.

“Apple TV cambierà tutto” scrive poi Rose, forse esagerando un pò. La rivoluzione del settore non può essere attribuita alla sola Apple. Altri importanti player stanno per lanciare servizi e prodotti innovativi. Uno su tutti è Google, con la sua Google TV.

E’ certo però che Cupertino, grazie alla sua grande capacità d’innovazione potrebbe stupire ancora una volta con un prodotto rivoluzionario che costringerà la concorrenza alla rincorsa.

Rose pone l’accento sul fatto che iTV sarà basata su iOS. Questo  farà sì che la piattaforma sia immediatamente pronta per usufruire dell’ecosistema di Applicazioni dell’App Store. Streaming, registrazione, applicazioni interattive e giochi. Ci sarà insomma la disponibilità di un App Store per la TV.

Altro fatto che potrebbe bruciare le tappe è la possibilità per i network televisivi di distribuire su iTV contenuti “a la carte”. Stazioni on demand  accessibili attraverso la connessione Internet.

iTV, attraverso l’integrazione con MobileMe potrebbe poi essere in grado di permettere la condivisione di immagini e video da iPhone direttamente sulla popria iTV e su quella di altri utenti.

E iPad? Secondo Rose potrebbe diventare un sistema di telecomando evoluto per iTV, il quale estenderà l’esperienza interattiva della piattaforma: “Immaginate di guardare un evento sportivo e poter vedere o esplorare le altre angolazioni delle riprese su iPad” scrive Rose.

Come funziona Google TV? Google pubblica un Video Tour

Google pubblica un video tour che spiega il funzionamento di Google TV, Il sistema basato su box connesso alla Rete con capacità Wi-fi e Sistema Operativo Android, che si collega all’apparecchio televisivo, oppure è integrato in esso.

Google TV dovrebbe arrivare entro l’autunno negli USA.

Google TV: La TV incontra il Web, il Web incontra la TV

Nel secondo giorno del Google I/O 2010, Google ha presentato Google TV.

Il progetto di Google TV era nell’aria ed era già stato anticipato a Marzo. Oggi la Società di Mountain View ha presentato un Demo del funzionamento della piattaforma, fornendo ulteriori dettagli.

Il sistema si basa su un box connesso alla Rete con capacità Wi-fi e Sistema Operativo Android il quale si collega all’apparecchio televisivo, oppure è integrato in esso.

La funzionalità principale è quella in cui Google offre il suo meglio e cioè la ricerca: una barra si posiziona nella parte alta dello schermo e digitando delle keyword è possibile ottenere i programmi televisivi relativi, proprio come la SERP della versione Web.

Ma se la TV incontra le funzionalità del Web è anche vero il contrario. Attraverso Google TV è possibile ottenere risultati Web e navigare.

Insieme al box gli Utenti saranno dotati di una tastiera e di un sistema di puntamento, ma non sono stati per ora forniti i dettagli di questo tipo di hardware.

Durante la dimostrazione è stato anche mostrato come Google TV possa essere integrata con gli smartphone e con l’Android Marketplace.

Non solo è possibile utilizzare gli smartphone per controllare Google TV come una sorta di telecomando, anche vocale, ma il box è in grado inoltre di far girare le Applicazioni dell’Android Marketplace che non sono specifiche per i dispositivi mobili: quindi, senza dubbio in primis tutte quelle dei principali Social Network, ma anche quelle dei servizi musicali online.

Google ha in cantiere differenti partnership con fornitori di contenuti e quello che ha mostrato oggi è solo l’inizio. Sicuramente arriveranno presto un SDK per gli Sviluppatori e delle API per Google TV.

Per realizzare il servizio Google ha lavorato con Sony e Logitech e i primi risultati concreti e cioè un prodotto commercializzabile dovrebbe arrivare entro l’autunno negli USA.

Google testa un Servizio di Ricerca per gli Utenti Televisivi

Google , secondo quanto riporta il Wall Street Journal, ha iniziato a testare un nuovo servizio di ricerca per gli Utenti televisivi insieme a Dish Network, il secondo provider di canali satellitari in USA.

Il Servizio permette di cercare direttamente dalla Tivù programmi e Video Web, compresi quelli di YouTube e si basa su un set-top box che utilizza parte degli elementi del Sistema operativo Android.

In questo momento i tester del servizio sono un numero non meglio precisato di impiegati Google e i loro famigliari.

Google intende con il suo servizio fornire ai network televisivi come Dish Network un’interfaccia di ricerca per i loro Utenti basata sulla sua tecnologia e potrebbe includere nel servizio spot televisivi da cui macinare business.

L’unico limite potrebbe essere la necessità di avere il set-top box basato su Android per il funzionamento del servizio, che i Network potrebbero essere restii ad adottare per i loro Utenti: ma se il sistema avrà successo in termini pubblicitari, di fronte a una fetta degli introiti, l’ostacolo verrà molto probabilmente abbattuto in fretta.

Mediaset fa un Passo Verso lo Streaming Web

Non si tratta certo della diretta totale in streaming dei canali che propone la RAI su Rai.tv, ma anche Mediaset, decide comunque di ampliare la proposta online dei suoi programmi.

Sul nuovo portale online dalla giornata di ieri, il network televisivo propone in differita intere puntante del palinsesto delle sue Reti e prevede anche alcune dirette.

Oltre alla sezione “Puntate Intere”, sono presenti una rassegna dei video più visti dai navigatori, una sezione denominata “Snack TV” che propone dei clip tratti da vari programmi, gli ultimi notiziari e uno speciale dedicato al Grande Fratello.

Al Via CuboVision, il Media Center di Telecom Italia

Telecom Italia ha lanciato ufficialmente CuboVision, un Media Center che permette con una connessione ADSL e un’antenna per il segnale del digitale terrestre di visualizzare contenuti on demand, canali televisivi in chiaro, Web TV e di riprodurre contenuti multimediali in locale.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, CuboVision ha una memoria di 500 GB, in cui è possibile memorizzare musica, foto, video e condividerli con altri dispositivi come PC, cellulari, game console, ecc.

CuboVision mette a disposizione anche un sistema dl video noleggio, attraverso il quale possibile noleggiare  differenti contenuti, una parte in HD: film, serie tv, fiction, documentari, programmi sportivi.

Infine, Telecom Italia introduce i TV Widgets, mini applicazioni attraverso le quali è possibile ottenere informazioni personalizzate su meteo, news e vedere filmati.

CuboVision costa 199 Euro e può essere acquistato online oppure nei punti vendita Telecom Italia.

Boxee presenta la Nuova Beta

Il mediacenter open source Boxee,  che permette di ascoltare audio e visualizzare video da differenti sorgenti online, offline e in Rete locale, ha presentato la nuova Beta del servizio.

L’aspetto dell’interfaccia è stato completamente ridisegnato a partire dalla Home, dai Menu, fino alle pagine interne dei canali e delle librerie.

Sono stati inoltre risolti differenti bug e problemi di stabilità, nonchè migliorate le performance e aggiunto il supporto per Snow leopard e Ubuntu Karmic Koala.

La nuova Beta sarà rilasciata al pubblico il 7 Gennaio, ma già nei prossimi giorni Boxee comincerà a inviare degli inviti.

Yahoo! Goes to Hollywood

Yahoo!, così come aveva affinato recentemente la sezione di ricerca dei video musicali, adesso propone una nuova interfaccia verticalizzata per le ricerche relative alle stelle del cinema e delle serie televisive.

Effettuando una ricerca con il nome di un attore o di un’attrice, Yahoo! visualizza sulla sinistra un menu con i link dei film interpretati, attraverso ai quali è possibile restringere la ricerca video alle specifiche pellicole, e nella parte centrale i vari filmati estrapolati da differenti fonti.

Se invece si compie una ricerca con il nome di un telefilm, sulla sinistra vengono mostrati i link ai protagonisti e agli episodi.

Via | ResourceShelf

RAI.tv Rinnova la Home Page

RAI.tv, il portale inaugurato lo scorso febbraio attraverso il quale è possibile vedere ed ascoltare in diretta streaming i programmi delle tivù e delle radio di Stato, nonché le repliche, i podcast e molti altri contenuti multimediali, rinnova la Home Page.

E’ stata abbandonata l’impostazione tridimensionale che metteva in evidenza una serie di video “pescati” dinamicamente dai vari canali e adesso la Home propone tutti i canali in maniera ordinata, permettendo di lanciare il player Silverlight in modo  immediato e senza passare da fasi intermedie.

Sono stati aggiunti inoltre alle voci presenti nella parte alta delle pagina (Dirette TV, Dirette Radio e Canali Web) dei menu a tendina che permettono di approdare direttamente alla sezione desiderata.

Joost Acquisita da Adconion Media Group

Joost, la piattaforma di IPTV diventata poi video provider, potrebbe uscire dalle acque stagnanti in cui naviga da tempo grazie all’acquisizione da parte della società californiana Adconion Media Group.

Non si conoscono i termini economici dell’accordo, ma si tratta senza dubbio di briciole, se paragonato a quanto è sato investito in Joost fino ad oggi.

Adconion continuerà il nuovo corso intrapreso da Joost, cioè quello di fornire a terzi video in white-label.

Joost venne creata dai fondatori di Skype e kazaa Niklas Zennstrom e Janus Friis nel 2006.

Dopo una massiccia campagna marketing iniziale aveva tradito le aspettive, per poi tentare un rilancio nel dicembre 2008, mandando in soffitta l’applicazione desktop per integrarsi nei browser.

Aveva quindi creato un’applicazione per iPhone ed era entrata tra i contenuti di Boxee insieme a MTV.

Nonostante tutto ciò, il servizio non è però mai riuscito a decollare.

Via | VentureBeat

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