Arrivano gli Hacker anche nella Baia dei Pirati

Prima o poi doveva capitare, che anche The Pirate Bay fosse oggetto di un attacco da parte di Hacker, anche se si è trattato di un attacco piuttosto particolare.
Un esperto di sicurezza argentino che si fa chiamare Ch Russo ha infatti dichiarato di essere riuscito a ottenere l’accesso al pannello di amministrazione del Motore di Ricerca di file .torrent e attraverso una SQL Injection, a sfruttare delle vulnerabilità presenti sul sito che si appoggia appunto su un Database SQL.
Ch Russo sostiene di essere riuscito quindi a ottenere i dati di registrazione degli utenti di The Pirate Bay, inclusi i loro IP e i .torrent scaricati e uploadati su TPB.
Il Motore di Ricerca è stato offline per qualche ora e i responsabili della baia hanno detto di aver aggiornato il DB e risolto le vulnerabilità messe in evidenza da Russo.
L’Hacker ha dettagliato la sua azione al Blog dell’esperto di sicurezza Brian Krebs, il quale ne ha confermato l’autenticità.
Russo ha comunque dichiarato di non aver intenzione di divulgare i dati di cui è venuto in possesso attraverso la sua azione, che sarebbe stata dunque unicamente dimostrativa.

Com’era già accaduto in passato, quando dopo un blocco imposto in seguito a una denuncia da parte della autorità svedesi The Pirate Bay
Alla fine
Il fatto che l’Inghilterra sia la patria di James Bond ha probabilmente influito sulla decisione della divisione anti-pirateria della Warner Bros britannica, la quale 






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