Hadopi, gli Avvisi sono “solo” 100.000 in Due Mesi: Insoddisfatte le Major

La cosiddetta legge anti pirateria Hadopi, la quale prevede la disconnessione graduale dalla Rete per chi scarica file coperti da copyright, è stata varata in Francia nel Settembre 2009 dopo un controverso iter. La fase operativa è iniziata però solamente un paio di mesi fa, quando è stato notificato a un navigatore francese il primo messaggio e-mail di ammonimento.
Adesso vengono resi noti i dati relativi agli avvisi che vengono inviati ogni giorno dall’Autorité ai cittadini d’oltralpe che scaricano dalla Rete file coperti da copyright. Secondo tali dati, in due mesi Hadopi ha inviato circa 100.000 avvisi con una media che si aggira intorno ai 2.000 al giorno. Le Major si sono ufficialmente lamentate di questo risultato, che è inferiore a quello che era stato stimato inizialmente dalla stessa Hadopi, la quale prevedeva di inviare circa 10.000 avvisi al giorno.
Per i detentori dei diritti, anche 10.000 avvisi quotidiani sarebbero però poca cosa. Le Major vorrebbero che l’Autoritè prendesse in considerazione più rapidamente le loro segnalazioni, che si aggirano intorno alle 25.000 al giorno. Perciò, le Major auspicano un meccanismo di notifica completamente automatizzato, che possa aumentare il numero di invii e diminuire la possibilità di eventuali errori negli indirizzi.
Ciò che pare certo è l’arrivo nel 2011 di software “certificati” dall’Hadopi. I programmi permetteranno il filtro, il monitoraggio e la verifica dei contenuti scaricati dalla Rete, mettendo in atto un ampio sistema di controllo delle attività che i navigatori compiono su Internet, che potrebbe anche andare oltre il monitoraggio del P2P.


Nell’aprile dello scorso anno, al termine di un processo molto discusso, la corte di Stoccolma 

I deputati al Parlamento Europeo 

Com’era già accaduto in passato, quando dopo un blocco imposto in seguito a una denuncia da parte della autorità svedesi The Pirate Bay


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