Archive for 'online software'

Windows Azure al Debutto Commerciale

Dopo un mese di test gratuito, a partire da oggi, con la sua piattaforma Windows Azure Microsoft approda ufficialmente on the cloud in forma commerciale.

Microsoft ha lavorato ad Azure per più di tre anni e ha dato in mano la piattaforma ai Beta tester per un anno.

Windows Azure era stato annunciato da Steve Ballmer a New Orleans nel Luglio 2009, nel corso della Worldwide Partner Conference.

Con Windows Azure, la società di Redmond cerca di ricreare l’ecosistema di Windows rendendolo disponibile in forma di utility, trasformando radicalmente i rapporti di business con i suoi partner, che possono offrire al cliente finale servizi su macchine gestite direttamente da Microsoft, con il conseguente abbattimento di costi di gestione dei data center e di aggiornamento.

I costi di Windows Azure sono calcolati in termini di utilizzo e banda, come dettagliato nella sezione pricing del Sito ufficiale.

Google introduce la Condivisione delle Cartelle in Google Docs

Google annuncia di aver finalmente implementato la possibilità di condivisione di intere cartelle tra gli Utenti del servizio Google Docs.

Le cartelle possono essere condivise utilizzando la voce “Condividi” presente nel menu a tendina che compare cliccando con il tasto destro del mouse su di esse.

Oppure è anche possibile utilizzare il menu a discesa posizionato nella parte alta della pagina, che propone le medesime voci.

Le cartelle condivise vengono visualizzate in una directory speciale denominata “Condivise con me”.

Tutte le modifiche alle cartelle (aggiunta e cancellazione file, modifica ecc.) sono da quel momento visibili o comuni a tutti gli Utenti invitati alla condivisione.

Google comunica inoltre di aver migliorato il sistema di upload dei file, permettendo l’upload multiplo quando si selezionano più file in locale con il tasto ctrl o shift.

Effettuate infine anche alcune modifiche grafiche, che comprendono il cambiamento di colori e lo spostamento della disposizione di alcuni bottoni.

Yahoo! Rende disponibili le Applicazioni nella Versione Italiana di Yahoo! Mail

Le Applicazioni  integrate di Yahoo! Mail, annunciate a Giugno dalla società di Sunnyvale,  sono da oggi fruibili anche nella versione geolocalizzata in italiano.

la nuova sezione Applicazioni, posizionata in basso a sinistra della pagina, permette di “potenziare” la mail di Yahoo! utilizzando differenti servizi di Yahoo! e di terze parti che vengono integrati direttamente nel Web client del servizio di posta elettronica.

Attualmente le Applicazioni disponibili (oltre a quelle di default Agenda e Blocco note) sono 12 e comprendono per esempio Drop.io per allegare file fino a 100 MB, Flickr per la condivisione di immagini, Picnik per l’editing delle immagini e PayPal.

Yahoo! ha inoltre aumentato la dimensione degli allegati, portandola da 10 MB a 25 MB.

Google Wave è online, ma si chiama Shareflow

La startup newyorkese ZenBe ha varato Shareflow, un servizio le cui caratteristiche sono molto simili a quelle di Google Wave, che è stato annunciato dall’azienda di Mountain View a fine Maggio.

Il Team di sviluppo di ZenBe respinge fermamente l’accusa di aver copiato il servizio di Google e porta come prove il video che potete vedere qui sotto (pubblicato a inizio Marzo) e un post del Blog aziendale (datato 19 Aprile) in cui si parla della fine della beta privata di Shareflow.

In ogni caso, il punto non è tanto se ZenBe abbia copiato Google Wave oppure no, ma che Shareflow è già online adesso : e funziona.

Shareflow è un tool di collaborazione in tempo reale, attraverso il quale gli Utenti hanno la possibilità di seguire e intervenire all’interno di conversazioni multi-oggetto, composte da messaggi di testo, e-mail, file di differenti tipologie (immagini, audio, video, testi) e applicare filtri o effettuare ricerche all’interno dei flow e dei singoli progetti.

Difficimente Shareflow potrà essere un Google Wave killer: ZenBe non è Google e il Motore di Ricerca all’uscita di Wave utilizzerà tutta la potenza del suo brand per portare utilizzatori verso il servizio.

Insomma, se veramente i ragazzi di ZenBe hanno avuto l’idea (un’ottima idea), in parallelo con Google, bè, sono stati davvero iellati: nel campo delle applicazioni online non potevano trovare un competitor altrettanto tosto.

Comunque, per chi non intendesse aspettare il lancio di Google Wave previsto entro la fine dell’anno, c’è in Rete Shareflow, un’alternativa già funzionante:.

Via | ReadWriteWeb

Yahoo!: fuori HotJobs e Small Business, dentro Xoopit

Giornate alquanto movimentate per Yahoo!

Il Motore di Ricerca ha appena annunciato il cambiamento della sua Home Page, presentato i risultati della seconda trimestrale e adesso, mentre cerca di vendere i suoi servizi Hotjobs e Yahoo! Small Business, contemporaneamente acquista Xoopit per 20 milioni di dollari.

HotJobs è un canale verticale dedicato alla domanda e alla ricerca di posti di lavoro, mentre Yahoo! Small Business è un portale che offre servizi di registrazione domini, hosting e strumenti per il Web Marketing.

Xoopit invece è un servizio che lavora come estensione di Firefox e che funziona sia con Gmail che con Yahoo! Mail.

Xoopit permette di ottenere una panoramica dei file allegati ai messaggi di posta elettronica, effettuare ricerche di immagini e video, commentare e condividere i file attraverso differenti Social Network, compreso Facebook.

Al via il servizio Webmail di MySpace

Secondo quanto riporta il Blog PaidContent, MySpace lancerà il suo nuovo servizio di Webmail nelle prossime ore.

Il servizio, di cui erano trapelate le prime informazioni già nel gennaio scorso, permetterà agli Utenti di avere un loro indirizzo di posta elettronica nome@myspace.com.

La Webmail di MySpace è già in fase di test in Beta privata e Il rollout del Servizio al pubblico sarà graduale ed esteso a tutti entro la fine dell’anno.

MySpace ha attualmente circa 130 milioni di Utenti, 70 milioni solo negli USA e questo lo porrebbe da subito come uno dei maggiori provider di posta del Web.

Attenzione, però: non è ben chiaro attualmente se la Webmail di MySpace sarà estesa a tutte le versioni geolocalizzate del Social Network o solo a quella statunitense.

UPDATE: il servizio di mail @myspace.com è disponibile in tutte le versioni del Social Network, compresa quella italiana.

Via | PaidContent

Anche Yahoo! presto On The Cloud con MObStor

Mentre gli occhi di tutti sono puntati su Microsoft (Azure e Office 2010) e Google (Chrome OS), sembrerebbe che anche Yahoo! stia per varare il suo sistema on the cloud denominato MObStor e descritto dalla stessa Yahoo! come uno “storage destrutturato per Internet”.

Comparando MObStor agli altri sistemi di cloud computing presenti sul mercato, Navneet Joneja, Product Manager di Yahoo! ha dichiarato che l’architettura più simile a MObStor è quella di Haystack, il sistema utilizzato da Facebook per il suo storage di fotografie.

Mentre Haystack è però focalizzato sulle immagini, MObStor avrà utilizzi più ampi.

Secondo quanto riferito ancora da Joneja, il sistema sarà accessibile via browser, veloce, scalabile e sicuro e permetterà di aggiungere servizi sulla piattaforma.

Via | ScalableWeb

Windows Azure, la Piattaforma On the Cloud di Microsoft

Microsoft è sempre più on the cloud.

Dopo la presentazione delle funzionalità Web di Office 2010, la società di Redmond, dal medesimo palco della Worldwide Partner Conference di New Orleans annuncia i dettagli della piattaforma Windows Azure, il sistema per la fornitura online dei suoi servizi.

Steve Ballmer pone l’accento sul cambiamento e sull’economicità dello spostamento della proposta in ambiente remoto: “Se volete rimanere immobili, lasciate perdere l’IT” comunica ai Partner, un poco preoccupati di fronte alla rivoluzione “Il business sta cambiando”

Ed è in effetti un grosso cambiamento quello che porta la piattaforma Windows Azure, tramite la quale i Partner Microsoft diventeranno degli intermediari che offriranno al cliente finale i vari servizi su macchine gestite direttamente da Redmond, con il conseguente abbattimento di costi di gestione dei data center e di aggiornamento.

I costi di Windows Azure saranno di utilizzo e banda, fissati per 0,12 dollari ora di utilizzo e 0,15 dollari al mese per Gb di dati.

Per quanto riguarda la banda consumata, costerà 0,1 dollari a Gb in entrata e 0,15 a Gb in uscita.

Microsoft entra in un mercato dove trova naturalmente altri competitor, i più agguerriti tra essi sono Amazon con i suoi Web Services e Salesforce, con il servizio Force.com.

Via | Beyond B1nary

Anche Google Calendar ha i suoi Laboratori

Replicando la fortunata formula dei Laboratori di Gmail, che introducono novità ed estensioni sperimentali al suo servizio di posta elettronica, Google decide adesso di creare dei Laboratori dedicati a Google Calendar.

Attualmente le varie proposte dei Laboratori di Google Calendar sono disponibili unicamente nella versione inglese del servizio, che può essere settata nella sezione Impostazioni.

Tra le funzionalità già disponibili, la possibilità di personalizzare lo sfondo del client Web, quella di allegare file Google Docs agli eventi e un box di navigazione veloce tra le date del calendario.

Google lancia Google Translator Toolkit

Google aumenta le potenzialità del suo servizio di traduzione online, varando Google Translator Toolkit, un vero e proprio editor per la traduzione di documenti che grazie all’opzione Translator Memories, permette anche agli utenti di contribuire al miglioramento “corale” della traduzione dei contenuti Web.

Il servizio ha una sua interfaccia in cui vengono proposti tutti gli strumenti per tradurre, editare e condividere documenti.

Possono essere tradotte pagine Web, oppure è possibile caricare documenti dal disco fisso o da Google Docs.

I formati supportati sono:

  • HTML (.html)
  • Microsoft Word (.doc)
  • OpenDocument Text (.odt)
  • Plain Text (.txt)
  • Rich Text (.rtf)

Infine, vi sono due apposite sezioni per la traduzione di pagine Wikipedia e Knol.

Via | Dario Salvelli

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