L’idea sulla carta era buona: aprire uno store online in concomitanza con il lancio del dispositivo Android Nexus One effettuando la vendita diretta senza passare da rivenditori e parallelamente far trottare il sistema di pagamento online Google Checkout.
Non ha però funzionato: troppo pochi i Nexus One venduti attraverso lo Store e allora Google decide di chiudere i battenti e adottare il metodo “tradizionale” già operativo per gli altri mercati come quello europeo e cioè affidare la vendita ai Carrier e ai negozi di telefonia.
“In ogni innovazione, ci sono alcune parti che funzionano meglio di altre” scrive sul Blog ufficiale Andy Rubin, VP Engineering di Google “Mentre la diffusione della piattaforma Android ha superato le aspettative, non si può dire altrettanto per lo Store. Si è rivelato un ottimo canale per gli early adopters, ma è chiaro che molti clienti preferiscano avere tra le mani il dispositivo prima di acquistarlo”.
Il Blogger ed evangelist di Adobe Ryan Stewart, nel corso di un keynote tenuto venerdì scorso al Flash Camp di Seattle ha presentato una demo dell’utilizzo di Flash 10.1 a bordo del suo Nexus One.
Sfortunatamente, la dimostrazione si è rivelata un autogoal, in quanto il dispositivo è crashato più volte.
Adesso Stewart pone rimedio alla figuraccia, postando sul suo Blog un video in cui la dimostrazione fila liscia, cercando così di rispondere in parte alla pubblica lettera di Steve Jobs, in cui il CEO Apple ha elencato sei motivi per cui la società di Cupertino non ha reso compatibili i suoi dispositivi con Adobe Flash.
Secondo i dati riportati dalla Società di analisi Flurry, Nexus One, il dispositivo con il quale Google ha esordito per la prima volta direttamente nel mercato della telefonia, non ha per ora conquistato i consumatori.
Flurry stima infatti che a circa due mesi e mezzo dal lancio del Nexus One, siano stati venduti appena 135.000 esemplari del telefono.
La formula di vendita scelta da Google, che ha previsto la commercializzazione esclusivamente online del Nexus One bypassando i punti vendita degli Operatori, se da una parte è un’operazione alquanto innovativa e volta a valorizzare il negozio online di Mountain View, non ha però evidentemente contribuito al decollo delle vendite.
Paragonando i risultati del lancio del Nexus One con quello di altri dispositivi come iPhone e Droid, si può notare la sostanziale differenza:
Google ha deciso di rimandare la cerimonia di presentazione di nuovi telefoni Android in Cina.
“L’evento è rimandato” ha dichiarato Marsha Wang, portavoce di Google, la quale ha aggiunto che la cerimonia di presentazione prevista per domani è stata cancellata e rimandata a data da destinarsi.
La Cina è il più grande mercato di telefonia mobile al mondo e l’annuncio di Google, nonostante Wang non abbia precisato le motivazioni dell’annullamento della cerimonia, va senz’altro inquadrato nell’ambito dello scontro tra Mountain View e le autorità cinesi in seguito ai recenti attacchi informatici.
Adobe pubblica un Video in cui mostra l’ultima versione di Flash Player, la 10.1, girare a bordo del Google Nexus One.
Un miraggio per gli Utenti iPhone, che hanno visto negli scorsi mesi il rincorrersi di conferme e smentite, sulla possibilità di avere il software Adobe a bordo dei loro smarphone.
Nel corso di un evento che si è svolto alle 19 di oggi ora italiana, Google ha presentato il suo attesissimo telefono Nexus One. L’evento ha avuto luogo al Googleplex di Mountain View e sul palco si sono alternati i tecnici di Google e quelli di HTC, società che ha sviluppato l’hardware in stretta collaborazione con Google.
Si tratta di un dispositivo “sottile come una matita e del peso di un coltellino svizzero” ha detto Mike Nelson, portavoce di Google, che ha preso la parola per primo: “Nexus One è il punto di convergenza tra il Web e il telefono e fa parte di una categoria di dispositivi che noi chiamiamo superphones”.
La parola è poi passata a Erick Tseng, Senior Product Manager del Nexus One, che ne ha descritto le caratteristiche tecniche e le varie funzionalità.
Il Sistema Operativo di Nexus One è Android 2.1, ha uno schermo touch da 3.7 pollici OLED con risoluzione 480x800 e monta un processore snapdragon da 1GHz.
Tra le caratteristiche più innovative, è presente una trackball nella parte frontale del telefono per la navigazione, ma che è anche un sistema di notifica: lampeggia infatti colorandosi in modo differente se si sta ricevendo una chiamata (diventando blu) oppure all’arrivo di un SMS o di una mail (diventando bianco).
Nexus One è dotato di due microfoni per la riduzione dei rumori ambientali, di sensori di prossimità, bussola e GPS. Ha una fotocamera da 5MP con LED Flash e può girare video in MPEG4.
Il telefono ha inoltre sincronizzazione in background con Picasa Web e un sistema di upload 1 click per i video su YouTube.
Presenti naturalmente anche le Mappe di Google, con Maps Navigation il nuovo sistema di navigazione GPS annunciato da Mountain View a fine Ottobre.
Interessante il Widget meteo, il quale si appoggia al GPS per fornire indicazioni in tempo reale su temperature, umidità, e condizioni meteo.
Un’altra novità sono i wallpaper animati e in 3D, che possono essere utilizzati come sfondo del Nexus One.
Il telefono utilizza inoltre in tutte le sue funzionalità i comandi vocali, che possono essere utilizzati per le chiamate, ma anche per la scrittura di SMS e email e per la ricerca Web.
La gestione delle fotografie scattate dal telefono è stata realizzata in stretta collaborazione con CoolIRIS e riproduce sul Nexus One la modalità tridimensionale tipica dell’applicazione Web.
La commercializzazione di Nexus One sarà proposta direttamente da Google attraverso un negozio online dedicato e gestito con la piattaforma di commercio elettronico Google Checkout. Il telefono potrà essere acquistato senza servizi degli operatori oppure con piani tariffari. Il prezzo del telefono senza piani tariffari, per gli USA, è di 529 dollari.
Già da oggi Nexus One è disponibile negli Stati Uniti e sarà inizialmente in tre altri mercati in test: UK, Singapore e Hong Kong.
Secondo quanto dichiarato dal palco di Mountain View, il Nexus One è il primo di una serie di telefoni che Google lancerà sul mercato attraverso lo store online in partnership con società di hardware e operatori telefonici.
Il Blog Engadget è venuto in possesso delle specifiche del Nexus One, il telefono di Google atteso il mese prossimo.
Per quanto riguarda la data di uscita, Engadget ha ulteriori notizie: secondo le fonti del Blog il telefono dovrebbe essere proposto a partire dal 5 Gennaio, ma in un primo momento unicamente su invito.
Engadget pubblica una serie di nuove immagini di Nexus One, il Google Phone atteso nel Gennaio 2010. Ulteriori informazioni indicano inoltre che il cellulare potrebbe essere venduto esclusivamente online.
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