
Google aveva iniziato alcuni giorni fa in USA a sperimentare la possibilità di impostare un’immagine di sfondo nella Home Page del Motore di Ricerca e decide adesso di estendere l’opzione a livello internazionale.
Una scelta rapida e decisamente a sorpresa, considerando che Mountain View ha sempre perorato la causa di un’impostazione sobria e minimalista della sua Home Page, tanto da depositarne il brevetto.
Tempo dopo, Google aveva addirittura rasentato il maniacale, proponendo agli Utenti il fade degli elementi della pagina di partenza del Motore.
Adesso questa repentina marcia indietro, che mette fine alla sobrietà della Home, permettendo agli Utenti di scegliere immagini di sfondo da una lista proposta da Google o da archivi pubblici, oppure di scegliere immagini pescate dal loro disco fisso e dai loro Account Picasa Web.
Non solo: per renderlo più leggibile anche sopra a un mare di colori, Google stravolge il suo logo, che diventa completamente bianco.
Forse la scelta di offrire una maggiore personalizzazione della pagina di partenza del Motore, potrebbe essere dettata dalla sempre più bassa frequentazione della medesima da parte degli Utenti e per riportare su di essa l’attenzione.
Tutti i browser hanno infatti ormai un box di ricerca e molteplici estensioni. Lo stesso browser di casa Google, Chrome, ha contribuito all’allontanamento degli Utenti dalla Home Page permettendo di default la ricerca direttamente dalla barra degli indirizzi.
Quindi, in effetti, passare della Home Page di Google per iniziare le ricerche è sempre meno utile, quasi un “c’eravamo tanto amati”.
La Home Page di Google è stata una pagina che inizialmente ha fatto la fortuna del Motore di Mountain View, il quale proprio evitando la “portalizzazione” dei concorrenti, li ha sbaragliati. Ha puntato tutto sulla ricerca e sulla leggerezza, inventandosi poi AdWords e trasformando in una miniera d’oro le sue scelte iniziali, lasciando tutti gli altri al palo.
Ma Internet è cambiato un’altra volta. I modem hanno smesso di fischiare e la vecchia, cara Home Page, rischia di andare in soffitta: a essere importanti sono sempre più i contenuti e non il contenitore.
UPDATE: pare che l’esperimento stia per terminare prematuramente. Secondo un aggiornamento del post sul Blog ufficiale di Google, avrebbe dovuto esserci un link di spiegazione del cambiamento, ma molti utenti non lo hanno visualizzato correttamente a causa di un bug:
Update June 10, 11:31AM: Last week, we launched the ability to set an image of users’ choosing as the background for the Google homepage. Today, we ran a special “doodle” that showcased this functionality by featuring a series of images as the background for our homepage. We had planned to run an explanation of the showcase alongside it—in the form of a link on our homepage. Due to a bug, the explanatory link did not appear for most users. As a result, many people thought we had permanently changed our homepage, so we decided to stop today’s series early. We appreciate your feedback and patience as we experiment and iterate.
UPDATE 2: Google, in tutto ciò si è beccata anche gli sfottò della Microsoft.
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