
Al D8, la Conferenza organizzata da All Things Digital, dopo le interviste a Steve Jobs e a Mark Zuckerberg, è arrivato il turno dei vertici Microsoft: a essere intervistati, il CEO Steve Ballmer e il chief software architect Ray Ozzie.
Ballmer e Ozzie hanno innanzi tutto risposto a domande riguardanti la transisione “on the cloud” delle aziende IT: secondo Ballmer i dispositivi non diventeranno mai totalmente dei meri terminali, ma rimarranno di grande rilievo la potenza dei processori e lo storage in locale.
Ozzie ha invece sottolineato l’importanza di una sempre maggiore facilità di utilizzo dei dispositivi, in grado di unire i software installati in locale a quelli “on the cloud” per essere immediatamente pronti all’accesso delle differenti Applicazioni.
Ballmer ha poi spiegato qual’è, secondo il suo punto di vista, la grande differenza tra Microsoft e altre aziende come Facebook e Google: “Il nostro business model è quello di vendere software e servizi e non di cercare di monetizzare i dati personali degli Utenti” ha dichiarato.
Per quanto riguarda i tablet, al contrario di quanto sostiene Steve Jobs, secondo Ballmer i PC non perderanno la loro importanza rispetto ai dispositivi mobili, ma continueranno a convivere con questi ultimi, in quanto hanno specificità differenti.
Il CEO Microsoft ha poi dovuto ammettere che nel mercato della telefonia mobile, Apple è arrivata dal nulla ed è stata in grado di diventare una forza notevole nel business degli smartphone.
Ha anche detto che Android si sta rivelando un competitor reale nel mercato degli smartphone, mentre ha espresso scetticismo su un utilizzo esteso di Android come OS di altre tipologie di dispositivi “large screen”.
Nel merito della strategia utilizzata da Google, la quale porta avanti in parallelo due differenti OS (Android e Chrome OS) Ballmer è stato fortemente critico: “Anche Microsoft ha differenti OS: la piattaforma Windows NT per desktop e server e Windows CE per i dispositivi mobili, ma lavoriamo per renderli tra loro coerenti”.
Secondo Ballmer invece Google “ha creato due sistemi operativi completamente diversi. Perché non focalizzarsi su uno solo? E’ confusionario. Ci vuole coerenza” ha detto.
Ozzie ha aggiunto che a suo parere “Android è una scommessa del passato, una piattaforma sulla quale si installano applicazioni in locale, mentre Chrome OS è una scommessa sul futuro, un OS in cui le Applicazioni arrivano attraverso il browser e server remoti”.
Alla domanda se Silverlight girerà mai su iPhone Ballmer ha risposto: “Non credo. E la mia previsione è che se lo farà, verrà bloccato. E questo è un peccato”.
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