Archive for 'immagini'

Google Acquisisce il Servizio Online di Editing di Foto Picnik

Picnik, servizio che permettere di editare immagini e fotografie online è stato acquisito da Google.

Oltre a permettere di caricare file dal proprio disco fisso, Picnik offre la possibilità di lavorare direttamente con librerie di immagini in Rete come Flickr, Facebook e Picasa Web.

Picnik, basato completamente in Flash, offre una tipologia di account gratuito e uno pro a pagamento con strumenti di modifica più avanzati a 2,08 dollari al mese.

Attualmente Picnik è il servizio di editing di default delle immagini in Flickr che è di proprietà di Yahoo! e sarà interessante vedere se in seguito all’acquisizione le cose cambieranno.

Il Team di Picnik precisa sul suo Blog ufficiale che tutti gli account esistenti non subiranno modifiche e che non sarà necessario possedere un account Google per utilizzare il servizio.

Le due società non hanno fino a questo momento comunicato i dettagli economici dell’operazione.

Blow Up

Così tante cose da fare, e così poco tempo…

Adobe Flash 10.1 a Bordo del Google Nexus One

Adobe pubblica un Video in cui mostra l’ultima versione di Flash Player, la 10.1, girare a bordo del Google Nexus One.

Un miraggio per gli Utenti iPhone, che hanno visto negli scorsi mesi il rincorrersi di conferme e smentite, sulla possibilità di avere il software Adobe a bordo dei loro smarphone.

Il Sistema di Ricerca Google Goggles in Azione

Engadget, pubblica un video che mostra una demo del sistema di ricerca visuale Google Goggles annunciato a inizio Dicembre da Google, che permette di effettuare ricerce sul Motore di Mountain View partendo da immagini scattate dal proprio telefonino.

La prova è effettuata con un Sony Ericsson Xperia X10.

Via | Engadget

Google Introduce Image Swirl, Mappa Concettuale per la Ricerca Immagini

Google fa un ulteriore passo in avanti nella sua sezione del Motore dedicata alla ricerca immagini e dopo l’introduzione della ricerca di immagini simili, propone adesso in via sperimentale un nuovo strumento denominato Image Swirl, che applica alle immagini il principio delle “Wonder Wheel” già operative nelle Search Options per i risultati testuali.

Sostanzialmente, con Image Swirl è possibile avere a disposizione una mappa concettuale attraverso alla quale gli utenti possono navigare il database dei risultati della ricerca immagini.

Adobe Photoshop.com Mobile disponibile per Google Android

L’applicazione Adobe Photoshop.com mobile è adesso disponibile anche per i dispositivi con a bordo Google Android.

Il software è scaricabile dall’Android Market e permette di effettuare l’editing e la condivisione delle immagini direttamente dal telefono.

E’ anche possibile far sì che le nuove foto scattate con il dispositivo siano uploadate automaticamente sull’account Photoshop.com, raggiungibile naturalmente anche dal desktop.

Via | Mashable

Flickr apre il Database di Getty Images ai Contributi Pubblici

Per i professionisti e gli appassionati di fotografia, Flickr inaugura l’iniziativa Getty Images Call for Artists che offre l’opportunità di inviare un portfolio di dieci immagini, le quali potranno poi essere prese in considerazione per l’inclusione nel Database di Getty Images.

Gli Utenti selezionati riceveranno un invito tramite Flickrmail per partecipare alla Flickr collection su Getty Images.

“La Flickrmail riepilogherà le immagini che gli editor di Getty Images ritengono più interessanti per la collection. Spetterà poi a te decidere se procedere con tutte o alcune delle immagini a cui sono interessati” spiega Flickr sulla pagina del Sito dedicata all’iniziativa.

Via | AppScout

Picasa 3.5 introduce Name Tagging, Geolocalizzazione e Riconoscimento Facciale

Picasa arriva alla versione 3.5 e si arricchisce di alcune interessanti nuove funzionalità.

Il programma di Google integra adesso il tagging dei nomi già presente nella versione Web e il riconoscimento facciale, che permette di raggruppare le immagini della stessa persona nel medesimo gruppo.

Il riconoscimento facciale è in grado di scansionare i file e creare dei gruppi di immagini di persone che vengono in un primo momento classificate come “Unnamed” e che possono poi essere successivamente battezzate con il tagging dei nomi: e se tali persone sono presenti tra i contatti dell’Account Google, si mette in moto un sistema di autocompletamento del nome digitato.

Con l’attivazione del tagging dei nomi nella versione desktop di Picasa è inoltre adesso possibile condividere le informazioni anche con la versione Web.

Picasa 3.5 introduce poi la geolocalizzazione delle immagini, che permette di inserire l’informazione della posizione geografica dell’utente al momento dello scatto della foto e di rappresentarla su Google Maps. Anche in questo caso, le informazioni immesse nella versione desktop di Picasa si sincronizzeranno con quella Web.

Altre implementazioni riguardano un miglioramento del processo di importazione delle immagini dai differenti dispositivi e un nuovo pannello che migliora la gestione delle Tag.

Google comunica infine di aver rimosso la dicitura Beta dalla versione di Picasa per Mac.

Gli Album di Picasa Web diventano Collaborativi

Picasa Web, il Servizio di storage e condivisione di immagini di Google, consente adesso ai possessori di un account di aprire i loro album di immagini online alla collaborazione esterna di altri Utenti.

Coloro che ricevono un invito alla collaborazione dal creatore originale , hanno la possibilità di aggiungere foto all’album ed effettuare una serie di modifiche dei contenuti da loro uploadati: come didascalie, editing delle immagini (rotazione) e cancellazione.

Nella parte destra della pagina del singolo album, compare il comando “condividi”, grazie al quale è possibile iniziare la procedura di condivisione, che comprende adesso anche la voce: “Consenti alle persone con cui condivido di aggiungere le foto”

Via | GoogleOperatingSystem

WP.me, WordPress inaugura un Servizio di Shorten URL

Wordpress.com, il popolare servizio di hosting di Blog inaugura WP.me, un suo servizio di accorciamento URL

D’ora in avanti, i Blogger che hanno le loro pagine ospitate sui server di Wordpress.com non dovranno più necessariamente utilizzare servizi esterni per accorciare gli indirizzi dei loro post, ma potranno utilizzare quello offerto dall’hoster.

Il servizio è naturalmente integrato in Wordpress.com.

Nel descrivere le caratteristiche del servizio, WordPress precisa che WP.me è l’unico domino .me al mondo con due sole lettere, che tutti i Blog e post su Wordpress.com possono avere un indirizzo WP.me e che i link sono permanenti, ovviamente finché sarà in piedi il servizio.

Wordpress assicura infine di monitorare costantemente i tentativi di spam che possono provenire da WP.me.

Via | DigitalInspiration

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