Archive for 'Google'

Google lancia un Marketplace di Applicazioni per Google Apps

Nel corso del Campfire One, evento per gli sviluppatori organizzato da Google e che si è tenuto ieri, la società di Mountain View ha annunciato il lancio di  un marketplace di Applicazioni che si integrano con il servizio business Google Apps e che, come scrive Google sul suo Blog “Permettono agli sviluppatori di avere accesso a più di due milioni di Utenti Business e a 25 milioni di utilizzatori di Google Apps”.

Naturalmente il marketplace è rivolto anche agli Utenti di Google Apps, i quali possono scegliere tra un vasto range di applicazioni cloud da integrare nel servizio.

Google testa un Servizio di Ricerca per gli Utenti Televisivi

Google , secondo quanto riporta il Wall Street Journal, ha iniziato a testare un nuovo servizio di ricerca per gli Utenti televisivi insieme a Dish Network, il secondo provider di canali satellitari in USA.

Il Servizio permette di cercare direttamente dalla Tivù programmi e Video Web, compresi quelli di YouTube e si basa su un set-top box che utilizza parte degli elementi del Sistema operativo Android.

In questo momento i tester del servizio sono un numero non meglio precisato di impiegati Google e i loro famigliari.

Google intende con il suo servizio fornire ai network televisivi come Dish Network un’interfaccia di ricerca per i loro Utenti basata sulla sua tecnologia e potrebbe includere nel servizio spot televisivi da cui macinare business.

L’unico limite potrebbe essere la necessità di avere il set-top box basato su Android per il funzionamento del servizio, che i Network potrebbero essere restii ad adottare per i loro Utenti: ma se il sistema avrà successo in termini pubblicitari, di fronte a una fetta degli introiti, l’ostacolo verrà molto probabilmente abbattuto in fretta.

Google Chrome OS avrà una Versione Business

Chrome OS, il Sistema Operativo di Google annunciato da Mountain View nel Novembre 2009 è atteso entro la fine di quest’anno, ma già si comincia a parlare di una successiva versione business del software.

La versione aziendale di Google Chrome OS, secondo il Blog Netbooked, sarebbe prevista per il 2011.

Non ci sono attualmente particolari dettagli sul software, se non la dichiarazione di un componente del Team di sicurezza di Google, il quale ha affermato che Chrome OS Business porrà maggiore attenzione agli aspetti relativi alla sicurezza e alle funzionalità in ambito aziendale.

Un’altra operazione messa in atto da Google per aumentare la sua presenza in azienda: così come l’acquisizione di Docverse, società che si occupa dello sviluppo di applicazioni per la condivisione e l’editing online di file Office, avviata nel Dicembre 2009 e formalizzata ufficialmente nelle scorse ore.

YouTube Apre i Sottotitoli Automatici a tutti i Video

YouTube aveva cominciato a sperimentare i sottotitoli automatici dei filmati a partire dal Novembre 2009 con un numero selezionato di partner e adesso annuncia di aver aperto questa possibilità per tutti i video e publisher.

I Navigatori hanno la possibilità di attivare i sottotitoli automatici nelle differenti lingue disponibili e i publisher possono inoltre scaricare in locale i file generati automaticamente e editarli manualmente, uploadando successivamente le versioni riviste.

YouTube comunica che il processo di sottotitolazione impiegherà qualche tempo per essere disponibile globalmente e che i publisher possono accelerare il processo facendone richiesta attraverso un apposito comando.

Gesture Search: Google introduce le Gesture sui Dispositivi Android

Google annuncia che dopo i suggerimenti di ricerca e la ricerca vocale, gli Utenti dei dispositivi mobili con a Bordo Android potranno adesso utilizzare anche le gesture per interagire con le varie funzionalità dei loro telefoni.

Il sistema si chiama Gesture Search e permette di tracciare sullo schermo touchscreen segni che attivano un’interazione con le varie funzionalità: ricerca contatti, applicazioni, segnalibri file multimediali ecc.

Gesture Search è per ora operativo per gli Utenti USA sui dispositivi Android 2.0 e successivi.

Gmail Ottimizza la Velocità di Lettura e Composizione Messaggi in una Nuova Finestra

Google ottimizza finalmente la velocità dell’utile funzionalità che permette di comporre i messaggi in una nuova finestra separata dall’interfaccia Web principale del suo servizio di Posta elettronica Gmail.

Allo stesso modo, è possibile aprire in una nuova finestra i messaggi in arrivo per una successiva lettura. In precedenza, il loading della nuova finestra era piuttosto lento e proponeva una barra di caricamento.

Per comporre un messaggio in una nuova finestra occorre cliccare sull’icona in alto a destra

Mentre per aprire i messaggi in arrivo per una successiva lettura, occorre cliccare sul link “Nuova Finestra”.

Google esclude la Home Page di BTJunkie dai Risultati

Google ha rimosso dai suoi risultati la Home Page di BTJunkie, uno dei più popolari Motori di Ricerca di file .torrent. L’esclusione potrebbe essere dovuta a una richiesta di Fox, relativa alla presenza di un torrent del film Avatar sul Sito.

La società di Mountain View, quando riceve richieste specifiche di violazione del Digital Millenium Copyright Act, esegue di solito manualmente l’esclusione di determinati risultati

In passato, in seguito a una di queste richieste, Google aveva escluso l’Home Page di The Pirate Bay e aveva in seguito dichiarato che si era trattato di un errore.

Non è chiaro se anche in questo caso la rimozione della Home Page di BTjunkie sia un errore oppure un atto voluto da parte di Mountain View.

Google Acquisisce il Servizio Online di Editing di Foto Picnik

Picnik, servizio che permettere di editare immagini e fotografie online è stato acquisito da Google.

Oltre a permettere di caricare file dal proprio disco fisso, Picnik offre la possibilità di lavorare direttamente con librerie di immagini in Rete come Flickr, Facebook e Picasa Web.

Picnik, basato completamente in Flash, offre una tipologia di account gratuito e uno pro a pagamento con strumenti di modifica più avanzati a 2,08 dollari al mese.

Attualmente Picnik è il servizio di editing di default delle immagini in Flickr che è di proprietà di Yahoo! e sarà interessante vedere se in seguito all’acquisizione le cose cambieranno.

Il Team di Picnik precisa sul suo Blog ufficiale che tutti gli account esistenti non subiranno modifiche e che non sarà necessario possedere un account Google per utilizzare il servizio.

Le due società non hanno fino a questo momento comunicato i dettagli economici dell’operazione.

Murdoch come Giulio Cesare: per Sconfiggere Google

Il magnate dell’editoria Rupert Murdoch, proprietario del Gruppo editoriale News Corp., secondo quanto scrive il New York Magazine avrebbe ideato un vero e proprio piano per rendere la vita difficile a Google, accusata di sfruttare gratuitamente i contenuti degli Editori per poi guadagnare con la pubblicità.

Il Piano sarebbe anche stato battezzato: Alesia, dal nome della città in cui Giulio Cesare sconfisse i Galli nel 52 AC.

L’iniziativa, messa in questa chiave assume toni un pò ridicoli, ma va detto che le mosse poste in atto da Murdoch fino ad oggi, sono invece davvero poco amichevoli nei confronti di Mountain View.

Murdoch già nell’Agosto del 2009 dichiarò che tutti i Siti di News Corp sarebbero diventati a pagamento, quindi tre mesi dopo minacciò di togliere i Siti di sua proprietà dagli indici di Google e poco tempo dopo si palesò la possibilità di un accordo con Microsoft, secondo il quale a fronte di un pagamento, Redmond si sarebbe garantita in esclusiva sul suo Motore di Ricerca Bing i contenuti di News Corp.

Le prossime tappe del Piano Alesia sono per ora ignote. A quando l’attraversamento del Rubicone?

L’UE Chiede a Google la Cancellazione delle Foto Originali di Street View dopo 6 Mesi

L’Unione Europea ha richiesto a Google la cancellazione delle immagini originali scattate dalla Google Car per il servizio Street View dopo un tempo massimo di 6 mesi.

Il sevizio di mappe tridimensionali di Google, fino a oggi manteneva nei suoi archivi le immagini originali, cioè senza filtri su volti, targhe e altri dati sensibili, per 12 mesi.

L’UE ha inoltre richiesto a Google di informare quando procederà ad effettuare gli scatti in nuove zone attraverso i media locali e sui suoi Siti ufficiali.

“In Europa abbiamo un alto standard di protezione dei dati” ha dichiarato la European Justice Commissioner Viviane Reding “E mi aspetto che tutte le aziende rispettino le regole del gioco”

Google difende però il termine adottato fino a oggi: “La necessità di mantenere le immagini originali per 12 mesi è necessaria per garantire la qualità del nostro servizio” ha detto Peter Fleischer, legale della società di Mountain View.

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