Archive for 'Google'

Priority Inbox: Gmail assegna la Priorità ai Messaggi

Google introdurrà nelle prossime settimane un sistema che permetterà di separare i messaggi più importanti da quelli con bassa priorità. L’automatismo, denominato Posta Prioritaria, si baserà sulle azioni di lettura degli Utenti, ma darà anche la possibilità di personalizzare manualmente il sistema attraverso un’apposita tab delle impostazioni.

“La Posta prioritaria identifica automaticamente i messaggi importanti e li separa dal resto, in modo tale che tu possa concentrarti su quello che ti interessa davvero” scrive Google nel presentare la nuova funzionalità.

Più di un Milione di Telefonate nelle Prime 24 ore per il servizio di telefonia in Gmail

Sembrerebbe proprio che la possibilità di effettuare chiamate telefoniche direttamente da Gmail che Google ha inaugurato alcuni giorni fa negli USA e in Canada, abbia incontrato il favore dei navigatori. La società di Mountain View ha infatti reso noto attraverso un tweet, che a 24 ore dal lancio del servizio le telefonate effettuate da Gmail sono state più di un milione.

Il rapido decollo del servizio deriva da una serie di fattori. Innanzi tutto le chiamate da Gmail per destinazioni statunitensi e canadesi sono gratuite (almeno fino alla fine dell’anno) e le tariffe al di fuori dei due Paesi sono estremamente aggressive, anche rispetto a quelle di Skype. Inoltre la rapida adozione del servizio è senza dubbio da collegarsi alla vasta community di navigatori che hanno un account Gmail. Una buona percentuale di essi già utilizzava il servizio di chat testuale e video offerto da Google ed è stata particolarmente proattiva nel testare la nuova possibilità messa a disposizione da Mountain View.

Pop Corn e YouTube: il Sito di Google presto proporrà Film Pay per View

Liniziativa della versione inglese di YouTube degli scorsi giorni, non era che un assaggio di ciò che sta per avvenire. Il sito di Google sta infatti trattando con le major per offrire entro la fine dell’anno film pay per view sul sito.

Lo riporta il Financial Times, il quale fa riferimento a fonti anonime. Google sferrerà dunque presto l’offensiva nei confronti di Apple, in procinto di svelare la Apple TV di seconda generazione: iTV. Anche Cupertino si sta dando parecchio da fare sul fronte della distribuzione online di video. E’ notizia recente quella della sua trattativa per offrire show televisivi in noleggio via iTunes.

YouTube aveva già sperimentato il noleggio video, prima con un accordo con il Sundance Festival nel gennaio scorso e poi con il Tribeca Film Festival a marzo. In quell’occasione aveva proposto un pass virtuale per la manifestazione.

Google: Home Page per il Tempo Reale e Film in Streaming su YouTube

Google ha deciso in queste ore di passare all’attacco su due fronti caldi: quello del tempo reale sul Motore e quello della proposta online in streaming di contenuti su YouTube.

I risultati in tempo reale introdotti in Italia ad Aprile con l’opzione più recenti” hanno adesso una loro “casa”: google.com/realtime

Raggiungendo l’indirizzo  è possibile ottenere aggiornamenti in tempo reale da fonti sociali come Facebook e Twitter e navigare temporalmente l’archivio dei medesimi. Disponibile anche una vista conversazioni e l’integrazione con il sistema Google Alert, che permette di ricevere via mail oppure feed gli aggiornamenti legati a determinate parole chiave.

Per quanto riguarda il fronte dello streaming, Google inaugura un canale di YouTube denominato Movies in cui mette a disposizione gratuitamente in streaming più di 400 film completi suddivisi in differenti generi: Animazione, Avventura, Classici, Documentari ecc.

Tra di essi anche il documentatio Life in a Day, frutto dell’iniziativa omonima lanciata da YouTube nel Luglio scorso.

Google Introduce le Chiamate Telefoniche da Gmail in USA

Google ha annunciato la possibilità per gli Utenti statunitensi e canadesi di effettuare chiamate telefoniche in VoIP direttamente da Gmail attraverso Voice e Video Chat.

Fino alla fine dell’anno le chiamate in USA saranno gratuite, mentre avranno un costo per destinazioni internazionali fisse e mobili. Una aperta dichiarazione di guerra a Skype. Molte tariffe sono infatti più basse di quelle del concorrente.

Il numero identificativo del chiamante è quello di Google Voice e gli Utenti possono ricevere chiamate dirette sul loro numero.

Google Tablet entro Novembre negli USA?

Secondo quanto sostiene il Sito DownloadSquad facendo riferimento a una fonte anonima, il tablet di Google di cui si parla da tempo dovrebbe essere in commercio negli USA a partire dal 26 Novembre. La data coincide con il cosiddetto Black Friday, evento annuale in cui le aziende statunitensi propongono nell’arco della giornata offerte speciali ai consumatori.

La fonte conferma poi ciò che già si era ipotizzato e cioè che il produttore del dispositivo sarà HTC, con il quale Google ha collaborato in passato per lo sviluppo del Nexus One.

Il Google Tablet sarà in commercio negli Stati Uniti associato a piani di connessione dell’operatore Verizon. Questo fatto, anticipato in un’intervista dal CEO Verizon Lowell McAdam non può che aumentare le polemiche intorno alla proposta congiunta che proprio Google e Verizon hanno fatto alcuni giorni fa e in cui si portano delle eccezioni alla Net Neutrality. Tra le eccezioni, proprio la connessione mobile.

Per quanto riguarda l’hardware, DownloadSquad fa delle ipotesi, anche se non le attribuisce direttamente alla sua fonte:  NVidia Tegra 2, schermo multitouch con risoluzione 1280×720, 2GB di RAM, memoria SSD da 32GB espandibile, WiFi/Bluetooth/LTE, GPS e webcam.

Novità per l’Interfaccia di Gmail

Dopo l’annuncio della funzionalità multi account per una parte dei suoi servizi online, Google mette in atto anche le modifiche all’interfaccia di Gmail che erano trapelate grazie a un precedente screenshot della nuova versione.

Si tratta dello spostamento di differenti link, dell’introduzione di un nuovo bottone per l’invio dei messaggi e dell’aggiunta di un menu a discesa per le operazioni più comuni sui messaggi. Rinnovata e potenziata anche la sezione Contatti.

Ecco una panoramica delle modifiche:

Look rinnovato per Gmail

Abbiamo ridotto il numero di pixel e reso più facile il passaggio ai Contatti e alle Attività.

  • I link a Posta, Contatti e Attività sono stati spostati in alto a sinistra in Gmail.
  • Scrivi messaggio” ora è un pulsante e non più un link.
  • Un’area di intestazione più piccola fa in modo che il primo messaggio della Posta in arrivo sia posizionato circa 16 pixel più in alto sullo schermo.
  • I link “Seleziona tutti“, “Nessuno“, “Già letti“, “Da leggere” e “Speciali” che erano visualizzati sopra i tuoi messaggi ora sono opzioni di un menu a discesa, accanto al pulsante “Archivia“.

Aggiornamenti di Contatti

Abbiamo anche modificato radicalmente i Contatti, aggiungendo un gruppo di funzionalità su richiesta degli utenti e rendendo i Contatti più facili da usare.

  • I Contatti funzionano in modo molto simile alla Posta. Le scorciatoie da tastiera ora funzionano anche nei Contatti e abbiamo trasformato la selezione e il raggruppamento dei Contatti in operazioni analoghe alla selezione e all’assegnazione di etichette ai messaggi.
  • Ordina i contatti in base al cognome. Cerca questa opzione in “Altre azioni“.
  • Utilizza etichette personalizzate per i numeri di telefono e altri campi. Ad esempio, puoi assegnare a un numero di telefono l’etichetta “Casa vacanze”. Tieni presente che ActiveSync per iPhone e Blackberry Sync non supportano ancora le etichette personalizzate, quindi i numeri, i messaggi e altri elementi a cui sono state assegnate etichette personalizzate potrebbero non apparire sul tuo telefono.
  • Annullamento. Quando apporti delle modifiche ai tuoi contatti, ora puoi annullare le modifiche più recenti.
  • Salvataggio automatico. Non devi più preoccuparti di capire se sei in modalità di modifica o in quella di visualizzazione: digita quello che vuoi e Gmail salverà le tue modifiche.
  • Campi dei nomi strutturati. Ora puoi impostare i componenti dei nomi, ad esempio Titolo, Nome, Cognome e Suffisso, in modo esplicito o continuare a utilizzare il campo del nome come un’area dove puoi digitare liberamente, se preferisci un approccio meno strutturato.
  • Unione dei contatti manuale e in gruppo. Ora puoi unire i contatti dal menu “Altre azioni“. Seleziona i contatti che desideri unire, quindi “Unisci contatti” dal menu “Altre azioni“. Oppure, per ottenere un elenco di suggerimenti per i contatti da unire, seleziona “Trova e unisci duplicati“.

La Net Neutrality secondo Google e Verizon

Dopo che il New York Times è venuto in possesso di informazioni riguardanti trattative tra Google e Verizon, le due società si sono affrettate a smentire il fatto che tali trattative potessero mettere in pericolo la Net Neutrality, cioè il principio secondo il quale non debbano esistere per i fornitori di servizi delle corsie preferenziali attraverso le quali distribuire specifici dati in Rete: neanche in presenza di accordi commerciali.

Nelle scorse ore Google e Verizon hanno quindi deciso di rilasciare un comunicato ufficiale congiunto in cui spiegano pubblicamente il loro “dialogo” a fanno le loro “proposte”.

Nel comunicato le due società rassicurano sul fatto che debba rimanere immutata la libertà di scelta dei contenuti e delle applicazioni da parte degli Utenti, la trasparenza nell’informazione riguardante la proposta delle connessioni a banda larga a disposizione e sottolineano l’importanza degli Enti di controllo.

Allo stesso tempo però, dal comunicato traspare come la neutralità di Internet sia una condizione sempre più utopica e sempre meno concreta per la Rete del futuro, in cui chi è al vertice della proposta di servizi può comunque far sentire il suo peso sugli Enti di controllo per eccepire sul principio di neutralità, sulla base di accordi commerciali.

Nel loro comunicato infatti Google e Verizon propongono delle eccezioni per le quali la neutralità dovrebbe dal loro punto di vista essere reinterpretata: per servizi online “addizionali e differenziati” come per esempio IP TV, servizi d’utilità e nuovi modelli d’intrattenimento online.

Ma il punto ancor più discutibile è che i due colossi mettono tra le possibili eccezioni anche i servizi wireless e mobili, che stanno assumendo un’importanza sempre più cruciale. Va considerato che il core business di Verizon è quello di essere un carrier e che ha un accordo per l’utilizzo dell’OS Android sui telefonini da essa brandizzati.

Così facendo il rischio è che in futuro la Rete potrebbe diventare come un’autostrada la cui corsia veloce è riservata solo ai grandi player, mettendo fine alla neutralità e a una delle possibilità dell’Internet odierno che i fondatori di Google Brin e Page dovrebbero conoscere molto bene: quella di offrire a chiunque la chance di creare innovazione in Rete.

A Google e Verizon va riconosciuto un merito: il fatto che Internet in futuro possa assomigliare sempre di più a una televisione via cavo, ce lo stanno dicendo in faccia.

Google si porta a Casa il Team di Slide

Google compie l’ennesimo passo verso il social media.

Con la conferma ufficiale dell’acquisizione di Slide, società specializzata nello sviluppo di applicazioni sociali, Google si porta in casa un team di persone che conoscono molto bene le dinamiche del Social Networking.

Un gruppo che potrà senza dubbio esserle di grande aiuto nello sviluppo di Google Me, ma anche per rendere maggiormente sociali i servizi Google già esistenti.

D’altronde il titolo del post pubblicato sul Blog ufficiale  e firmato da David Glazer, Engineering Director di Google è piuttosto chiaro: “Google e Slide: per costruire un Web più sociale”.

“Slide ha già creato strumenti per l’esperienza sociale di milioni di persone su differenti piattaforme, anche in servizi come YouTube, Gmail, Docs, Blogger e Picasa” scrive Glazer “Adesso che il team di Slide entra a far parte di Google, avremo ulteriori risorse per rendere i nostri servizi sempre più sociali”

Slide è stata fondata nel 2005 da Max Levchin co-fondatore di PayPal e che è anche nel board di Evernote e Yelp.

Tra le applicazioni sociali di maggior successo di Slide figurano “Superpoke!”, “FunWall”, “Fortune Cookie”, “My Questions” e ”Top Friends”.

Il valore dell’acquisizione non è stato esplicitato. Gole profonde vicine all’operazione parlano però di 182 milioni di dollari, più 46 milioni in bonus e 39 milioni direttamente nelle tasche di Levchin, che aveva investito personalmente 7 milioni nel momento della fondazione di Slide.

Google Wave finisce Spiaggiato

Google Wave, il sistema di collaborazione in tempo reale basato su “onde” in cui inserire testo, allegati, oggetti multimediali e altri contenuti chiuderà i battenti  alla fine del 2010.

E’ quanto annunciato dalla società di Mountain View sul suo Blog ufficiale.

Wave era stato presentato da Google circa un anno fa e dopo una lunga fase Beta ad invito, aperto poi a tutti gli Utenti lo scorso Maggio.

Google informa che prenderà il meglio della piattaforma e lo riutilizzerà in altri suoi servizi.

Il problema principale di Wave è l’interfaccia: decisamente troppo complessa e macchinosa per uscire da una nicchia di Utenti avanzati.

Niente a che vedere con l’immediatezza che possiede Facebook, in grado di catturare qualsiasi Navigatore al terzo click.

Quella di Wave è stata una Una nicchia di “Guru in Beta” che non ha potuto garantire viralità al servizio, nonostante nella prima fase gli inviti valessero quanto un biglietto per una visita alla fabbrica di cioccolato di Willy Wonka.

Poi però, una volta ottenuto l’invito, oltre alla complessità dell’approccio  iniziale, si scopriva anche che il servizio non era così rivoluzionario: buone idee certo, come la possibilità di vedere in tempo reale la digitazione del testo degli altri utenti, il play-back delle Onde, i Bot, ma non si trattava di un servizio che “reinventava la posta elettronica” come Google aveva sostenuto in fase marketing.

Il grande appetito sociale di Google rimane ancora una volta insoddisfatto. E se Google Wave è morto neanche  Buzz, l’altro servizio sociale di Mountain View legato a Gmail, si sente tanto bene.

Google ci riproverà adesso con Google Me, il Social Network che sta sviluppando e di cui sono già emerse le prime indiscrezioni.

Related Posts with Thumbnails