Archive for 'Commercio Elettronico'

L’Antitrust multa Expedia, eDreams e Opodo per 415 Mila Euro: “Scarsa Trasparenza”

Con un comunicato stampa, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha annunciato oggi di aver multato tre delle principali agenzie di viaggi online operanti in Italia per un ammontare di 415 mila euro. L’Autorità spiega di aver preso tale decisione al termine di tre distinte attività istruttorie, le quali hanno evidenziato nelle offerte delle agenzie “Scarsa trasparenza delle informazioni ai consumatori, meccanismi di assicurazione dei pacchetti vacanza poco chiari, addebiti su carte di credito non dovuti per transazioni non completate e gestione scorretta dei reclami”. La multa più salata è toccata a Expedia Inc. ed Expedia Italy che dovranno pagare complessivamnte 255 mila euro. eDreams è stata invece sanzionata per 135 mila euro e Opodo per 25 mila euro.

Soddisfazione è stata espressa dalla Codacons, la quale per voce del suo Presidente Carlo Rienzi ha fatto sapere che la notizia delle sanzioni non può che essere accolta con soddisfazione, poiché va a colpire un settore “Da sempre caratterizzato da scarsa trasparenza e da troppi ‘specchietti per le allodole’, tesi ad allettare il consumatore con offerte sulla carta estremamente convenienti, ma che alla fine rivelano prezzi tutt’altro che ‘da prendere al volo’” Rienzi ha poi anche sottolineato come da anni i consumatori segnalino a Codacons le difficoltà riscontrate dai consumatori nell’inoltro di reclami e auspica l’estensione delle indagini anche ai siti internet dei vettori aerei, dove si riscontrerebbero problemi analoghi e dove le offerte alla fine del percorso di prenotazione, nasconderebbero “balzelli e maggiorazioni non immediatamente individuabili dal consumatore”.

L’iTunes Store arriva a 10 Miliardi di Canzoni Scaricate e Pubblica la Top 20

L’iTunes Store della Apple raggiunge il traguardo di 10 miliardi di download di brani musicali e oltre a concludere l’iniziativa marketing “Conto alla rovescia 10 miliardi di Canzoni” che metteva in palio un Certificato acquisto da 10.000 dollari, pubblica la Top 20 delle canzoni più scaricate.

Nei primi tre posti i Black Eyed Peas con ben due canzoni: I Gotta Feeling al primo posto e  Boom Boom Pow al terzo.

Al secondo posto Lady Gaga con il brano Poker Face.

Facebook annuncia una Partnership con PayPal

Facebook ha annunciato con un comunicato una partnership con PayPal, grazie alla quale gli Utenti del Social network potranno acquistare pubblicità sul Sito, moneta virtuale e crediti grazie al sistema di pagamento elettronico della società del gruppo eBay.

Questo accordo frena per ora le speculazioni in merito al fatto che Facebook volesse entrare in diretta concorrenza con PayPal.

“Vogliamo offrire ai nostri Utenti, agli sviluppatori e agli inserzioni la possibilità di avere a disposizione mezzi sicuri e verificati per effettuare pagamenti su Facebook” dichiara nel comunicato Dan Levy, Director of Payment Operations di Facebook “La collaborazione con PayPal leader globale dei pagamenti online, rende questo obiettivo possibile”.

Il Co-Fondatore di The Pirate Bay Peter Sunde presenta Flattr

Peter Sunde, uno dei co-fondatori del Motore di Ricerca di file .torrent The Pirate Bay ha presentato in Beta il suo nuovo progetto: un sistema sociale di micropagamenti dei contenuti Web denominato Flattr.

Il Servizio richiede agli Utenti iscritti un fee mensile per la fruizione dei contenuti (film, musica, eBook, news ecc.) che può partire da un minimo di due euro.

Questo denaro, viene poi spalmato ai creatori dei contenuti in modo meritocratico, grazie a un sistema che permette agli Utenti di esprimere il loro gradimento sui contenuti messi a disposizione da Flattr.

Il modello di business prevede che Flattr trattenga il 10% sulla totalità dei fee pagati dagli Utenti.

Per quanto riguarda le forme di pagamento, Sunde dichiara che verranno inizialmente supportati sistemi come PayPalPayson (un servizio nord europeo) e pagamenti via SMS.

Flattr sarà in test nelle prossime settimane prima di aprire al pubblico.

HotJobs cambia Datore di lavoro, passando da Yahoo! a Monster

Che Yahoo! stesse cercando di vendere HotJobs, il suo canale dedicato all’offerta e alla ricerca di lavoro, era noto fin dal Luglio 2009, quando la società di Sunnyvale aveva presentato la sua trimestrale e acquisito Xoopit.

Giunge adesso la comunicazione che Yahoo! ha trovato un compratore di tutto rispetto: Monster, il quale ha acquistato HotJobs per 225 milioni di dollari.

L’operazione lascia sul mercato USA un unico grosso concorrente: Careerbuilder.

Secondo i termini dell’accordo, Monster pagherà a Yahoo! dai 20 ai 31 milioni di dollari l’anno per il redirect del traffico sul Sito.

L’acquisizione dovrebbe essere formalizzata entro il terzo quarto del 2010.

HotJobs genera entrate annue pari a 100 milioni di dollari, mentre Monster ne genera 905 milioni.

Dell licenzia 700 Dipendenti e Impazziscono i Prezzi su Dell.com

Dell ha annunciato il licenziamento del 16% della sua forza lavoro in Malesia (circa 4.500 dipendenti) e ciò significa che 700 persone perderanno il posto entro la fine dell’anno.

Poco dopo l’annuncio dei licenziamenti i prezzi sul Sito Dell.com hanno cominciato a impazzire e sono comparsi online clamorosi errori, come il processore  Xeon dual-core 3.2GHz 5060 a circa 11 dollari, ma anche un Hard Disk SATA 7200 RPM a 21.000 dollari e un mouse USB a 3.999 dollari.

Non è detto che i licenziamenti siano da collegare ai prezzi impazziti, ma la coincidenza c’è.

Non ci sono informazioni in merito a quanti ordini siano stati ricevuti da Dell per i prodotti “scontati” prima che gli errori fossero scoperti, ma certamente le “offerte” sulla gamma Xeon potrebbero aver fatto gola a molti.

Via | DailyTech

Amazon propone Disc+, una versione On Demand dei DVD Acquistati

Amazon ha inaugurato un servizio chiamato Disc+ che permette di visualizzare immediatamente i DVD e/o i dischi Blu-ray acquistati sul suo negozio online.

Gli utenti, dopo l’acquisto hanno la possibilità di visualizzare i video all’interno di un browser Web oppure di scaricarli in locale.

Disc+ , il quale riguarda attualmente circa 300 titoli, è compatibile sia con PC, Mac che con altri dispositivi e non ha costi aggiuntivi in quanto considerato un valore aggiunto all’acquisto.

I video acquistati vengono salvati in un’apposita libreria online sui server Amazon, consultabile effettuando l’accesso nell’account del Sito di commercio elettronico.

L’industria cinematografica è da lungo tempo alla ricerca di nuove modalità che possano fornire maggiore appeal ai supporti fisici rispetto al download digitale e il servizio Disc+ potrebbe in questo senso essere un valido aiuto, anche in considerazione del fatto che recenti ricerche evidenziano come il 20% di coloro che acquistano DVD li visualizzano poi su portatili e altri dispositivi mobili.

Via | NewTeeve

Gli Editori Americani si alleano per la Vendita Online delle loro Pubblicazioni in Formato Digitale

Cinque dei maggiori Editori statunitensi (Condé Nast, Hearst, Meredith, News Corp e Time Inc.) annunciano una Joint Venture per la creazione di un negozio online volto alla vendita delle loro pubblicazioni in formato digitale con un formato standard aperto.

Lo store sarà in pratica un iTunes delle riviste e dei quotidiani che già dalla sua nascita sarà in grado di raggiungere potenzialmente più di 144 milioni di lettori, cioè l’attuale audience dei cinque editori, ma che ha l’ambizione naturalmente di conquistare nuovi Utenti grazie alla innovativa distribuzione dei contenuti sui differenti dispositivi digitali.

L’obiettivo degli Editori è quello di creare un formato aperto che sia possibile visualizzare su piattaforme e formati di schermo differenti: smartphone, tablet, lettori eBook e portatili.

Non è ancora trapelato un nome ufficiale del progetto, né una data di lancio, ma è quasi certo che prenderà il via nel corso del 2010.

Via | AllThingsDigital

Google Favorite Places: Metti Google in Vetrina

Google lancia negli USA una nuova iniziativa denominata Google Favorite Places.

Mountain View ha identificato 100.000 esercizi commerciali sul territorio statunitense, inserendoli tra i luoghi favoriti dai navigatori Google, sulla base dei commenti postati in Google Maps e ogni negozo riceverà da Google un adesivo da mettere in vetrina con un codice (QR Code) personalizzato.

Il passante e potenziale cliente quindi, non solo potrà vedere che quell’esercizio commericale è stato scelto tra i Google Favorite Places, ma anche  scansionare con il suo telefono il codice e leggere le recensioni degli Utenti Google.

A sua volta l’Utente poi, potrà postare un suo giudizio riguardante l’esercizio commerciale e condividerlo con gli altri.

Per scansionare il codice a barre Google indica una serie di applicazioni che occorre installare sui telefoni e che sono compatibili con le differenti piattaforme: Android, iPhone, Windows Mobile, BlackBerry e Symbian.

Via | GottaBeMobile

Google offre il Motore Business Commerce Search ai Siti di Commercio Elettronico

Google inaugura Commerce Search, un servizio dedicato ai vari Siti di commercio elettronico e che offre loro un Motore di Ricerca ospitato sui server di Mountain View.

In previsione dell’arrivo delle feste natalizie e dell’aumento del traffico sui Siti, Google ritiene che la proposta possa essere apprezzata da coloro che espongono su Internet delle vetrine elettroniche di prodotti.

Google assicura che Commerce Search è un Motore affidabile, scalabile e veloce, con specifiche funzionalità di ricerca pensate appositamente per il commercio elettronico (suggerimenti, prodotti simili, ordine dei risultati in base alle caratteristiche ecc.) e compatibile con gli altri servizi di Mountain View, in primis Analytics.

Il costo di Commerce Search dipende dalla quantità di prodotti in vetrina e dal volume di query generate.

Google invita i responsabili dei Siti a contattare il suo reparto commerciale attraverso un form per ottenere maggiori informazioni.

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