E arrivò il Giorno in cui Vasco Rossi divenne #vascomerda

La sensazione è che Vasco Rossi stia distruggendo il suo mito a colpi di mouse. La rockstar ha iniziato a utilizzare massicciamente e in modo piuttosto scomposto Facebook e YouTube. Molti scorgevano già da tempo all’orizzonte un imminente scivolone. L’attacco al collega Ligabue amplificato da Facebook e poi smentito, ma che aveva lasciato il sospetto di una mossa pubblicitaria, non era un bel segnale.

E’ stata però la decisione di Vasco Rossi di muovere un’azione legale contro il Wiki satirico Nonciclopedia, con lo scopo di mettere offline la pagina che lo riguardava poiché ritenuta offensiva, il clamoroso autogoal online che ha dimostrato definitivamente come il cantante di Zocca e i suoi collaboratori abbiano compreso molto poco della natura della Rete. Un autogoal che ha scatenato le proteste su Facebook, sulla stessa Nonciclopedia e su Twitter, dove Vasco primeggia con differenti hashtag tra cui #noncivasco, #nonciclopedia e quello che più di tutti contribuisce a minare la sua immagine: #vascomerda.

Immancabile, è arrivato anche il video virale su YouTube in cui Hitler commenta la situazione:

UPDATE: Nonciclopedia e Vasco Rossi sembra abbiano fatto pace. Azione legale ritirata e Wiki riaperto. La pagina dedicata a Vasco Rossi è stata rimossa.

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  • Misterbean

    Da Indymedia

    http://piemonte.indymedia.org/article/13414

    http://liguria.indymedia.org/node/7764

     

    Vasco Rossi  Vs
    Nonciclopedia

    Blasco querela.   Nonciclopedia chiude per  protesta. Fine  della 
    satira.

    Ah la mitica  scuola 
    dei  cantautori. Quei moderni menestrelli/cantastorie  che 
    sono  voce  per 
    chi  voce  non 
    ha.

    “Care
    lettrici, cari lettori, cari creditori, Nonciclopedia chiude a causa di una
    denuncia che Vasco Rossi ha sporto contro il sito. Vasco Rossi si è sentito
    diffamato dalla pagina che lo riguardava. Probabilmente si terrà un processo,
    al termine del quale quel brufoloso ragazzino quindicenne che ha scritto la
    pagina dopo essere stato picchiato dai suoi compagni di classe, adesso dovrà
    anche pagare gli alimenti al nullatenente Vasco Rossi. Un uomo che ha vissuto
    l’esperienza della droga, l’esperienza del carcere, l’esperienza di stadi e
    folle che lo acclamavano, non poteva proprio sopportare l’idea di essere
    oggetto di satira su Nonciclopedia…”.

    Queste 
    le  parole  di 
    accommiato del noto sito  che dal  2005  con  toni 
    dissacratori  prende  di 
    mira   cani e 
    porci. Da sua  Eminenza il 
    Papa  al premier  Silvio  Berlusconi. Eppure  nessuno 
    di  questi  divini 
    sbeffeggiati  s’è mai  sognato di 
    querelare Nonciclopedia.

    Vasco 
    Rossi sì. Ha scatenato  dietro
    Nonciclopedia la  Polizia Postale. Una  bella 
    ripicca  per  vendicarsi 
    delle (prensunte) offese ricevute.  Non è  UN
    GRAN  BEL FILM. Protagonisti, un’ANIMA  FRAGILE e ormai stanca di calcare  le 
    scene, l’avvocato di  fiducia, l’addetta  stampa.  Un cast  PRATICAMENTE
    PERFETTO. Forse LA
    NOIA della  lunga  convalescenza – tra  cliniche e ambulatori  medici - 
    gli è  stata cattiva  consigliera. Non  ci 
    venga  a dire  che è  COLPA  D’ALFREDO perché  se  c’è  una  responsabilità
     quella semmai  sarà 
    dei  suoi  cattivi 
    consiglieri. Qualcuno ha 
    provato  a  dirgli che 
    LO  SHOW di 
    cui  è  stato 
    protagonista  è  stato piuttosto  pietoso. 
    Anche  la  sua 
    manager  era  abbastanza DELUSA.
    Glie l’ha  detto ieri:

    “Vasco…  COME  STAI? CREDI
    DAVVERO  che  sia  un’idea  intelligente 
    attaccare chi dice  delle  cose 
    spiritose? Ma CI
    CREDI? Solo  perché  te  l’ha  consigliato l’avvocato? Guarda che poi
    la  cosa 
    ti  torna  indietro 
    come un  boomerang. NON
    L’HAI MICA CAPITO? Sta  attento  GUARDA  DOVE 
    VAI…”.

    Alla 
    notizia dell’iniziativa 
    legale  contro  il 
    sito  di  satira 
    una  fan del  blasco 
    ha  scritto: “Caro  Vasco MI  PIACI 
    PERCHE’ LE
    COSE  CHE 
    NON  DICI son  più 
    sensate  di  quelle 
    che  dici”. Un altro aficionados
    ha  replicato: “Mitico  Vasco, anche  se hai 
    fatto  una  cappella madornale potresti essere sempre in
    tempo  per  rimediare. Non  dar 
    retta a chi ti dice che ORMAI
    E’ TARDI e  che VA
    BENE VA BENE COSI’. Sai come  la  pensano 
    certi  avvocati, DOMANI
    SI’ ADESSO NO”.

    Eh  si,
    pienamente  d’accordo dove  non  c’è
    litigiosità non  c’è  trippa 
    per  avvocati.

    BLASCO
    ROSSI  diffamato da  Nonciclopedia? Mah,  SE
    E’ VERO O  NO non lo so. Ma  poi, 
    scusa,   proprio  tu ci vieni a fare  la 
    morale,  tu che  hai vissuto 
    una  VITA  SPERICOLATA  di DEVIAZIONI  e di SENSAZIONI
    FORTI,  dal  VALIUM
     agli 
    SBALLI
    RAVVICINATI  DEL TERZO TIPO?. Tu  che a 
    volte t’alzi  la  mattina e 
    manco  sai  COME
    TI  CHIAMI? Provocare  la 
    censura d’un sito che  fa  satira è 
    una  cosa  che 
    non  ha alcUN
    SENSO. Caro  Vasco, ma sei  un 
    bambino  capriccioso  che 
    ti  devi  offendere 
    così per  due  battute 
    di  spirito? MA  QUANTI 
    ANNI  HAI? MA  COSA 
    TI  FAI?  Se HAI
    RAGIONE  TU non lo  so  però se  vuoi 
    avere  la  ragione IO
    TI  ACCONTENTO. Boh poi,
    obiettivamente, non  capisco proprio come  si  fa  ad 
    arrogarsi  il  diritto 
    di  dire  chi 
    sono i  BUONI
    O CATTIVI. E na  cosa  che  “NON
    SOPPORTO”. Son  “SENZA PAROLE”. Comunque Va Be’ (Se Proprio Te Lo Devo
    Dire) sappi  che però  non 
    son  tutti  d’accordo 
    con  te. Qui  C’E’  CHI 
    DICE  NO e non SIAMO
    SOLO NOI che  la  pensiamo 
    così.

    CHE
    IRONIA.  Prorpio  tu 
    che  cantavi LIBERI,
    LIBERI. Ma  Liberi  de 
    che? Non  hai  ALIBI.

    Può essere, 
    caro  Blasco,  che tu 
    non  sai  più RIDERE  DI  TE?