Accordo tra Microsoft e Samsung: royalties per ogni Android venduto e condivisione Brevetti

Microsoft e Samsung hanno raggiunto un accordo per mettere fine alle loro dispute legali relative alla violazione di brevetti sui dispositivi Android commercializzati dall’azienda coreana, e di cui Remond rivendica la proprietà intellettuale. In base all’accordo, Samsung riconoscerà delle royalties a Microsoft per ogni dispositivo Android commercializzato. Si stima che nelle casse di Redmond finiranno circa 450 milioni di dollari l’anno. L’accordo è simile a quello che Microsoft aveva in passato siglato con HTC, altro importante produttore di dispositivi mobili con a bordo il sistema operativo di Google.
L’accordo tra il gigante del software statunitense e l’azienda coreana però, va anche oltre il riconoscimento delle royalties. Le due società hanno infatti stabilito che condivideranno una serie di brevetti e che Samsung in futuro si impegnerà a produrre un maggior numero di dispositivi Windows Phone. Proprio nelle scorse ore, Samsung ha annunciato il suo primo smartphone con a bordo Windows Phone 7.5 Mango, il modello Omnia W, che sarà commercializzato in Italia in ottobre, in parallelo con il lancio della nuova versione del sistema operativo mobile della Microsoft.
Samsung ha dichiarato di aver siglato l’accordo per posizionarsi al meglio su differenti sistemi operativi mobili e contrastare così Apple, con la quale ha in atto da tempo una feroce battaglia legale, sempre legata alla proprietà di brevetti. Samsung ha anche in quest’ottica recentemente annunciato una partnership con Intel e la volontà di collaborare con la Linux Foundation allo scopo di realizzare una nuova piattaforma open source per smartphone denominata Tizen. Samsung quindi, nonostante produca i migliori smartphone e tablet Android sul mercato, non si sente abbastanza tutelata da Google nella sua battaglia contro Apple. E ha deciso di compiere dei passi in completa autonomia.
La reazione di Google all’annuncio dell’accordo è stata durissima. Mountain View ha definito il comportamento di Microsoft estorsivo: “Si tratta della stessa tattica che abbiamo visto mettere in atto da Microsoft in passato. Non riuscendo ad avere successo nel mercato degli smartphone, ricorre alle vie legali per estorcere denaro dal sucesso altrui e per ostacolare l’innovazione. Noi rimaniamo concentrati sullo sviluppo di nuove tecnologie e sul supporto ai nostri partner” si legge in un comunicato.
Google ha recentemente acquisito Motorola Mobility, storico marchio della telefonia mobile. Solo attraverso le acquisizioni però, Mountain View sembra ormai in grado di potersi mettere al riparo dalla politica sempre più aggressiva di Microsoft, che tenta di portare nella sua orbita i più importanti produttori di dispositivi mobili, facendo leva sui brevetti in suo possesso.











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