Back to the Mac: iLife 11, FaceTime e App Store per Mac, OS X 10.7 Lion e Nuovo MacBook Air

L’evento che Apple ha appena concluso a Cupertino e che è stato trasmesso in diretta streaming sul sito Apple.com per gli utenti Mac, non ha tradito le aspettative della vigilia.

Nella fase introduttiva, come prevede l’ormai collaudato format degli eventi organizzati da Apple sono stati forniti dei numeri, questa volta focalizzati sul comparto Mac: il 33% degli incassi di Cupertino derivano dai Mac. Secondo i dati comunicati da Apple, facendo una comparazione con Microsoft sul terreno della vendita di computer, i Mac sono cresciuti in un anno del 22%, mentre i PC dell’11%. Apple ha poi dichiarato di avere il 27% del mercato USA e che gli sviluppatori Mac OS X sono 600.000, con una crescita di 30.000 nuovi sviluppatori ogni mese.

Steve Jobs e i suoi collaboratori si sono poi alternati sul palco per presentare una serie di nuovi software.

Il primo è stato iLife ’11, ultima versione della suite di programmi per la gestione e l’editing di immagini musica e video. Tra le novità di iPhoto ’11 un nuovo full screen mode con riconoscimento facciale e con mappe geolocalizzate degli scatti, l’integrazione con Facebook per condividere immagini sul Social Network e su Flickr, nonché la possibilità di inviare immagini via mail con modalità grafiche preconfezionate. iMovie ’11 ha invece un nuovo sistema di editing dell’audio e una nuova modalità di gestione degli effetti. Arriva poi la possibilità di trasformare i video amatoriali in trailer, con tanto di logo di immaginifiche produzioni e titoli di coda in stile cinematografico. GarageBand ’11 comprende adesso Groove Matching, sistema che sincronizza gli strumenti,  Flex Time che permette di modificare la forma delle onde sonore, nuovi effetti e lezioni interattive di piano e chitarra.

iLife 11 è disponibile da subito e offerto gratuitamente su tutti i nuovi Mac. Costa invece 49 euro per coloro che lo installano su macchine già in loro possesso.

Quindi Steve Jobs ha annunciato che FaceTime, la tecnologia per video chat introdotta in giugno su iPhone e in settembre su iPod, viene estesa su Mac. Jobs ha mostrato una demo in cui ha effettuato una chiamata con Phil Schiller, il quale ha risposto da un iPhone 4FaceTime viene rilasciato in beta da oggi ed è disponibile su apple.com.

Jobs ha poi presentato una preview di Mac OS X 10.7, il quale si chiamerà Lion. La grande novità del nuovo Sistema Operativo Apple, che sarà disponibile a partire dall’estate 2011 sta nell’interfaccia, con la completa integrazione con le funzionalità multitouch: “X Meets iPad” è la filosofia che sta alla base del software. In pratica sono state unificate Exposé, Spaces e la modalità a tutto schermo, creando un nuovo tipo di visualizzazione dei programmi aperti che sposa le gesture e che Apple ha chiamato Mission Control.

Altra grande novità è l’App Store per Mac, che porta le Applicazioni sul computer della mela. Con un click sarà possibile installare Applicazioni gratuite e a pagamento attraverso uno Store simile ad iTunes. L’icona dell’Applicazione scaricata finirà con un’animazione nel dock e inizierà immediatamente il download e l’installazione. L’update delle Applicazioni sarà in modalità push, come già avviene per iPhone e iPad.. Un’icona nel dock chiamata Launchpad permetterà poi di organizzare in categorie e cartelle le Applicazioni e lanciarle. Il Mac App Store sarà disponibile tra 90 giorni per Snow Leopard.

Infine è stato presentato il nuovo MacBook Air, il quale non ha drive ottici né disco fisso: solo memoria flash da 64 GB e da 128 GB. Steve Jobs lo ha definito “il futuro dei notebook”. E’ completamente in alluminio e disponibile in due modelli. Uno con schermo da 11.6 pollici e l’altro da 13.3 pollici.  La risoluzione dello schermo è 1440×900 pixel, monta processore Core 2 Duo e Nvidia GeForce 320m. La batteria è in grado di durare 5 ore in produttività e 30 giorni in standby. I prezzi vanno da 999 dollari a 1.599 dollari.

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