Steve Jobs: Sei Motivi per non utilizzare Flash

Steve Jobs intende fare chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto Apple a non adottare Adobe Flash sui suoi dispositivi e lo fa con una lettera pubblicata sul Sito Apple.com.
Secondo Jobs, il primo motivo valido per cui Flash non è stato adottato da Apple risiede nel fatto che è un prodotto proprietario al 100% e non uno standard aperto come altri utilizzati dall’azienda di Cupertino: HTML5, Javascript e CSS.
“E’ controllato da Adobe e disponibile solo da Adobe. Per definizione è un sistema chiuso” scrive Jobs, che passa poi a tessere le lodi di HTML5, “Un nuovo Web Standard che non necessita a differenza di Flash, di alcun plugin di terze parti”.
Il secondo motivo che porta alla sua causa Jobs è quello che anche senza Flash, i contenuti multimediali Web sono comunque accessibili: “Adobe sostiene che il 75% dei video online sono in Flash, ma quello che non dice è che la maggior parte di questi video è anche disponibile in formati moderni come H.264, compatibili con i dispositivi Apple”.
“Adobe sostiene poi che i giochi in Flash non sono visualizzabili sui nostri dispositivi” aggiunge “E’ vero, ma fortunatamente abbiamo 50.000 Applicazioni di gioco sull’App Store”.
Il terzo motivo menzionato da Jobs è la mancanza di sicurezza: “Symantec ha recentemente evidenziato che Flash ha uno dei peggiori record in fatto di sicurezza. Inoltre è la causa numero uno dei crash dei Mac”.
Jobs affonda ulteriormente: “Inoltre Flash non ha buone performance sui sistemi mobili. Abbiamo chiesto ripetutamente ad Adobe di mostrarci delle performance migliori, non le abbiamo mai viste”.
Il quarto motivo, secondo Jobs è la durata della batteria: “Flash richiede delle vecchie versioni di codec che non sono implementate sui chip mobili e devono obbligatoriamente girare sul software”.
Questo fatto, specifica Jobs, stressa le batterie: “H.264 permette 10 ore di riproduzione video, mentre i video che devono essere decodificati via software 5 ore”.
Quinto motivo, secondo Jobs, il software di Adobe non è adatto ai sistemi touchscreen perchè è pensato per i PC e i mouse: “Molti Siti Web in Flash devono essere riscritti per essere utilizzati su sistemi touch e allora perchè gli sviluppatori non dovrebbero utilizzare tecnologie più moderne come HTML5, CSS e Javascript?”
Il sesto motivo, quello che Jobs ritiene il più importante è che Adobe vuole che gli sviluppatori adottino Flash per sviluppare Applicazioni per i dispositivi mobili Apple.
“Flash è un sistema di sviluppo multi piattaforma. Non è negli obiettivi di Adobe sviluppare le migliori Applicazioni per iPhone, iPod e iPad. Il loro obiettivo è quello di aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni multi piattaforma” scrive ancora Jobs “Adobe ha adottato il pieno supporto a Cocoa solamente due settimane fa con il rilascio di CS5″.
La conclusione del CEO Apple è che “Flash è stato creato durante l’era dei PC e dei mouse. E’ stato un ottimo business per Adobe, e possiamo comprendere che voglia traghettarlo in una nuova era. Ma l’era mobile è fatta per dispositivi a bassa potenza, interfacce touch e web standard aperti. Tutte aree in cui Flash non può farcela”.
Si attende adesso una risposta pubblica di Adobe: Steve Jobs ha portato una serie di ragioni, di non facile confutazione.

HP 


Commenti recenti