Archive for Dicembre, 2009

Le Specifiche Tecniche Complete del Telefono Google Nexus One

Il Blog Engadget è venuto in possesso delle specifiche del Nexus One, il telefono di Google atteso il mese prossimo.

Per quanto riguarda la data di uscita, Engadget ha ulteriori notizie: secondo le fonti del Blog il telefono dovrebbe essere proposto a partire dal 5 Gennaio, ma in un primo momento unicamente su invito.

Specifiche Tecniche

Via | Engadget

UPDATE: Ubergizmo pubblica invece un nuovo video del telefono in azione

UPDATE 2: Video Review di Engadget

Yahoo! Chiuderà MyBlogLog

Dopo cinque anni di onorato servizio, nel Gennaio 2010 MyBlogLog chiuderà i battenti. A sostenerlo, numerosi fonti vicine al progetto acquisito da Yahoo! nel Gennaio 2007 per 10 milioni di dollari.

MyBlogLog è un Social network verticale dedicato ai Blogger e ai loro lettori, che permette ai primi di inserire un widget sociale simile a quello di Google Friend Connect nelle pagine dei loro Blog e ai lettori di iscriversi al Social Network rimanendo in contatto tra loro e condividendo i loro Blog preferiti.

Yahoo! dopo l’acquisizione non ha saputo evidentemente valorizzare un servizio che in quel momento era innovativo, ma che si è poi atrofizzato senza evolversi nel corso del tempo e perdendo la presa sui Navigatori.

Via | ReadWriteWeb

UPDATE: Yahoo! in un comunicato: la chiusura è una delle Opzioni

Microsoft Condannata in Appello per la Violazione di Copyright in Word

La Corte d’appello Federale degli Stati Uniti che aveva sospeso la sentenza emessa in Agosto da un giudice texano, la quale obbligava la società di Redmond a bloccare la vendita del suo editor di testi Microsoft Word in USA, ha poi però oggi condannato la società di Redmond.

Microsoft era stata accusata dalla società canadese i4i, di aver violato un brevetto legato al formato XML e depositato dal denunciante nel 1998.

In base a quanto disposto dalla sentenza della Corte d’appello, Microsoft dovrà pagare una multa di 290 milioni di dollari. L’attuale versione di Word 2007 non potrà inoltre più essere commercializzata sul mercato statunitense a partire dall’11 gennaio 2010.

ll blocco della vendita del software non dovrebbe però essere effettivo: Microsoft avrebbe infatti su questo fronte trovato un accordo con i4i a cui riconoscerà delle royalty.

“i4i è particolarmente soddisfatta di questa sentenza, un importante passo per il riconoscimento della proprietà intellettuale per le piccole realtà” ha dichiarato Michel Vulpe, fondatore di i4i.

Via | Reuters

Youtu.be, anche YouTube ha il suo URL Shortener

Google ha deciso di dotare di un servizio di URL  Shortener anche YouTube, dopo che la scorsa settimana aveva lanciato goo.gl integrandolo nella nuova versione della Google Toolbar e in Feedburner.

Per YouTube, l’URL accorciato è Youtu.be e permette agli Utenti del Sito di condividere i filmati risparmiando preziosi caratteri, soprattutto nei Siti di microblogging come Twitter, che restringono il testo intorno alle 100 battute.

Inoltre nel caso di YouTube, l’URL Youtu.be diventa una convenzione che rende inequivocabile la fonte della condivisione.

Per utilizzare l’URL Youtu.be è possibile procedere in automatico, utilizzando la funzionalità di condivisione AutoShare, oppure manualmente, sostituendo la prima parte dell’URL del video

http://www.youtube.com/watch?v=

con

http://youtu.be/

La Mappa dei Social Network Aggiornata a Dicembre 2009

Il Blog Vincos aggiorna la mappa interattiva relativa alla diffusione mondiale dei Social Network che aveva già proposto lo scorso Giugno e che è diventata un punto di riferimento a livello internazionale per gli addetti ai lavori e per i navigatori.

Come nella precedente versione, i dati sono estrapolati da Google Trend DataAlexa.

Vincos sottolinea nel post i cambiamenti avvenuti rispetto a Giugno 2009, che vedono in 100 delle 127 nazioni analizzate Facebook quale leader di mercato in continua crescita, a scapito dei competitor.

In particolare:

Orkut sta perdendo terreno in India

Hi5 in Camerun, Costa Rica, Repubblica Domenicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua. Hi5 restiste ancora in Peru, Portogallo, Romania, Tailandia e Mongolia

Odnoklassniki perde terreno unicamente in Azerbaijan. Sembra che Facebook non riesca a trovare una strategia per convincere i russi a lasciare Odnoklassniki e V Kontakte.

Maktoob in Libia, Oman, Arabia Saudita e Yemen

Cyworld in Corea del Sud

Lidé in Repubblica Ceca

Skyrock in Guadalupe e Martinica

Yelp fa marcia indietro: Non siamo in vendita

Repentino cambiamento di rotta da parte di Yelp, che sembrava ormai in procinto di essere acquisita da Google per 500 milioni di dollari.

Non sono ancora chiare le ragioni, ma nel corso del fine settimana qualcosa deve essere certamente accaduto, perché Yelp ha comunicato a Google di non essere più in vendita.

Alla base potrebbe esserci la volontà di Yelp di rimanere indipendente, ma anche l’offerta di una partnership strategica di qualche competitor di Google.

In ogni caso, Google può consolarsi con altre acquisizioni portate avanti in questi giorni e che riguardano due società entrambe di San Francisco: quella da 25 milioni di dollari di Docverse,  che sviluppa applicazioni per la collaborazione online per i prodotti Microsoft Office e quella di  Trulia, Motore di ricerca immobiliare, operazione per la quale non si conosce l’importo sborsato da Mountain View, ma la società è valutata dai 150 ai 200 milioni di dollari.

Via | Techcrunch

YouTube Porta i Video degli Amici Facebook nelle Attività Recenti degli Account

Una nuova funzionalità di YouTube, permette agli Utenti loggati nel proprio account del Sito di Google, di visualizzare nella sezione “Attività recenti” i video condivisi su Facebook dagli amici.

Per attivare la visualizzazione, occorre collegare il proprio Account Facebook dalla sezione “Condivisione Attività” delle Impostazioni di YouTube.

Nel presentare la nuova funzionalità YouTube pubblica l’impressionante numero di filmati visualizzati ogni giorno dagli Utenti sui principali Social Network:

  • Facebook: 46.2 years of videos watched a day
  • Orkut: 12.7 years of videos watched a day
  • MySpace: 5.6 years of videos watched a day
  • Hi5: 1.2 of years of videos watched a day

Via | NewTeeVee

WordPress 2.9 disponibile per il Download

Automattic rilascia WordPress 2.9, la nuova versione del software per la gestione di Blog.

Numerose le novità, tra cui una funzionalità di undo, un editor di immagini che permette di compiere modifiche di base sui file (rotazione, ridimensionamento, ritaglio), un sistema per l’embed nei post dei vari formati video e la possibilità di aggiornare più plugin contemporaneamente.

WordPress 2.9 è disponibile per il download gratuito dai server Automattic e pesa 2.2 MB.

Ecco le principali nuove funzioni, descritte sul Blog ufficiale:

  1. Global undo/”trash” feature, which means that if you accidentally delete a post or comment you can bring it back from the grave (i.e., the Trash). This also eliminates those annoying “are you sure” messages we used to have on every delete.
  2. Built-in image editor allows you to crop, edit, rotate, flip, and scale your images to show them who’s boss. This is the first wave of our many planned media-handling improvements.
  3. Batch plugin update and compatibility checking, which means you can update 10 plugins at once, versus having to do multiple clicks for each one, and we’re using the new compatibility data from the plugins directory to give you a better idea of whether your plugins are compatible with new releases of WordPress. This should take the fear and hassle out of upgrading.
  4. Easier video embeds that allow you to just paste a URL on its own line and have it magically turn it into the proper embed code, with Oembed support for YouTube, Daily Motion, Blip.tv, Flickr, Hulu, Viddler, Qik, Revision3, Scribd, Google Video, Photobucket, PollDaddy, and WordPress.tv (and more in the next release).

Negli USA, Organizzazioni per la Tutela della Privacy e dei Consumatori Contro Facebook

Il Tema della tutela della privacy su Facebook è da parecchio tempo motivo di numerose e accese discussioni.

Il Social Network è cresciuto in maniera costante e  ha ormai più di 350 milioni di iscritti in tutto il mondo, i quali non sempre sono in grado di comprendere la potenza del mezzo informatico che stanno utilizzando e dei pericoli che possono correre postando dati sensibili online.

Già nel Febbraio 2009, quando Facebook modificò le Regole di Utilizzo del Sito in modo unilaterale, si sollevarono forti proteste e il Social Network fu costretto a fare marcia indietro, per poi sottoporre le nuove regole al voto degli Utenti.

In occasione delle recenti modifiche alle regole della privacy, Facebook ha agito con maggiore cautela, richiedendo il parere preventivo degli utenti e mettendo al voto le modifiche, ma non è stata un’operazione del tutto trasparente.

Facebook ha declamato in una lettera aperta di Mark Zuckerberg che le nuove regole e i nuovi settaggi della privacy erano stati messi in atto per semplificare e rendere maggiormente consapevoli gli Utenti, ma allo stesso tempo, nella fase di transizione ai nuovi settaggi, ha però di default aperto a tutti la condivisione di molti loro contenuti.

Certo, gli Iscritti al Social Network avevano la possibilità con un opt-out di ritornare alle vecchie impostazioni, ma è chiaro che questa mossa di Facebook è stata messa in atto per aprirsi all’esterno, adesso che è iniziata l’integrazione dei contenuti nei risultati dei principali Motori di Ricerca.

E’ indubbio che Facebook abbia giocato sul fatto che molti Utenti, in modo più o meno consapevole, avrebbero mantenuto le impostazioni consigliate in fase di transizione.

Ed è su questo punto che negli USA, una cordata di Organizzazioni private tra cui l’Electronic Privacy Information Center e altri nove gruppi di tutela della privacy e dei consumatori, è fortemente critica.

Per questo le Organizzazioni hanno presentato alla Federal Trade Commission statunitense una formale richiesta in cui domandano alla Commissione di effettuare dei controlli sulla modifica delle regole della privacy di Facebook e sulle modalità con la quale è stata messa in atto.

Via | MarketWatch

78 Milioni di iPhone nel Mondo. In un Report, la loro Distribuzione Geografica

Alla fine dell’anno, secondo gli analisti Apple avrà venduto 78 milioni di iPhone e iPod Touch in tutto il mondo.

Un report pubblicato da AdMob, società specializzata in formati pubblicitari per i dispositivi mobili, mostra la loro distribuzione sui vari mercati e indica le percentuali di crescita, tutte a due zeri, nei vari Paesi.

I dati di AdMob si basano sulla richiesta di visualizzazione degli annunci pubblicitari provenienti da iPhone e iPod Touch da Gennaio a Novembre 2009.

Distribuzione geografica

Crescita nei Mercati di riferimento

Via | BrainstormTech

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