Rupert Murdoch: potremmo togliere i nostri contenuti dall’indice di Google

Nel corso di un’intervista a Sky News, il magnate dell’editoria Rupert Murdoch ha dichiarato che potrebbe verificarsi l’eventualità, qualora i Siti del suo gruppo News Corporation dovessero diventare a pagamento, che i loro contenuti vengano rimossi dall’indice di Google.

Quando Murdoch ha criticato gli aggregatori di news come Google News accusandoli di sfruttare gratuitamente i loro contenuti per poi guadagnare con la pubblicità, l’intervistatore ha domandato perchè News Corporation semplicemente non rendesse invisibili i contenuti ai Motori di Ricerca.

E’ stato a questo punto che Murdoch ha replicato: “Penso che lo faremo”.

Anche se in passato Murdoch aveva già criticato gli aggregatori di news, questa è la prima volta che esplicitamente ipotizza un possibile blocco nell’indicizzazione dei Siti di News Corporation, che comprendono per esempio The Sun, The Times, il New York Post e il Wall Street Journal.

Il Wall Street Journal è l’unica testata online già a pagamento del Gruppo, ma è comunque presente nell’indice di Google. Dopo essere approdati sul Sito del giornale, i navigatori possono vedere le prime righe degli articoli e avere poi a disposizione la versione integrale pagando un abbonamento.

Da parte sua Google, recentemente interpellata dalla Newspaper Association of America (NAA) ha risposto agli editori proponendo un sistema di micropagamento per le news.

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