Archive for Novembre 19th, 2009

YouTube lancia la Generazione Automatica dei Sottotitoli

Google ha introdotto la funzionalità dei sottotitoli su YouTube da parecchio tempo, ma moltissimi video presenti sul Sito ne sono ancora privi.

Questo potrebbe cambiare molto presto, grazie al nuovo sistema di sottotitolazione automatica, che analizza il parlato e genera automaticamente i sottotitoli.

La tecnologia di analisi del parlato alla base della nuova funzionalità è la medesima che Google utilizza in Google Voice per la trascrizione dei messaggi vocali, che vengono poi inviati agli iscritti in forma testuale via mail.

Google avverte che il sistema non è infallibile e può avere risultati più o meno efficaci, ma è comunque un primo passo.

I sottotitoli generati automaticamente possono poi essere tradotti dai navigatori nelle 51 lingue a disposizione.

YouTube propone anche una procedura semiautomatica di creazione e sincronizzazione dei sottotitoli per i Publisher.

Attraverso la procedura, è possibile uploadare un file di testo dei sottotitoli, che viene lavorato da YouTube, il quale sincronizza il testo con il parlato. Il file testuale “lavorato” è poi successivamente editabile dal Publisher.

Via | DownloadSquad

Google Chrome OS: Google Presenta la Demo e Rilascia la Prima Versione del Codice

I Tecnici di Google, a cui si è unito durante la conferenza stampa finale anche Sergey Brin, hanno presentato a Mountain View la prima demo del Sistema Operativo “on the cloud” Google Chrome OS.

L’obiettivo di Google è quello di fornire gli Utenti di un Sistema Operativo gratuito e open source che opera completamente all’interno del browser e che si appoggia alla Rete per tutte le applicazioni necessarie, grazie al ventaglio di servizi online offerti da Google stessa e dalle altre Internet company.

Anche per l’UI Google Chrome OS sfrutta il lavoro fatto per il navigatore Chrome (unico browser supportato dall’OS) e le applicazioni girano all’interno di Tab.

Gli speaker hanno elencato i tre principali focus di Google Chrome OS in questo modo: velocità, semplicità e sicurezza.

Ogni applicazione in Google Chrome OS è un’Applicazione Web e tutti i dati sono “on the cloud”. Gli Utenti hanno la possibilità di effettuare il login da qualsiasi macchina con una connessione Internet e ritroveranno tutte le loro Applicazioni Web e configurazioni.

Google ha comunicato che ha intenzione di lanciare Google Chrome OS entro la fine del prossimo anno e ha già messo online una prima versione del codice, dando il via al Chromium OS Open Source Project e assicurando che il download non richiede più di 15 minuti.

Google Chrome OS essendo completamente proiettato verso la Rete non ha supporto ai driver. Suo target di riferimento iniziale è quello dei Netbook con dischi SSD.

Per quanto riguarda il funzionamento con le periferiche esterne, come per esempio le stampanti, Google ha promesso un sistema innovativo di cui fornirà maggiori dettagli in futuro e ha dichiarato che l’OS sarà compatibile con i dispositivi di storage.

Altra questione è quella che riguarda i codec: Google Chrome OS è dotato dei medesimi in dotazione del browser, ma anche su questo terreno, non tutto è ancora stato illustrato.

Sul supporto a Java poi, i tecnici non si sono sbilanciati: “Contiamo di poter proporre in questo senso qualcosa di interessante in futuro”.

Sul fronte delle notifiche in tempo reale per le varie applicazioni, Brin ha detto che sono senza dubbio necessarie e che saranno previste attraverso le Notifications API W3C.

1. La Tab delle Applicazioni

2. Un esempio di streaming musicale utilizzando Google Music OneBox

3. Un esempio di un gioco online

4. Un esempio dell’utilizzo di Google Books

5. Il video marketing di presentazione

6. Google Chrome OS UI

7. Fast Boot

L’Apple Tablet Rimandato alla Seconda Metà del 2010

Apple posporrà il lancio dell’attesissimo Tablet (iPad?) che in base alle ultime indicazioni era previsto per Marzo, alla seconda metà del 2010.

La società di Cupertino intende portare a bordo del dispositivo alcuni componenti non previsti in precedenza e sviluppare un modello dotato di schermo da 9.7 pollici OLED realizzato da LG.

La notizia proviene da fonti vicine ai produttori hardware coinvolti nello sviluppo del Tablet. Le medesime fonti indicano nuovi arrivi nella “cordata” al lavoro sull’hardware: Quanta Computer e Pegatron Technology.

Il Tablet Apple dovrebbe quindi essere commercializzato in due differenti modelli: uno con schermo da 10.6 pollici TFT LCD e uno con schermo da 9.7 pollici OLED.

Secondo le stime, il costo dell’l’iPad dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.500 dollari. L’hardware potrebbe poi essere proposto a prezzi inferiori, abbinato a contratti di abbonamento degli operatori 3G.

E intanto c’è chi sostiene che in realtà l’iPad non arriverà mai.

Via | DigiTimes

Twitter Testa la Visualizzazione Speciale dei Retweet dei Following nella Timeline

Twitter, dopo aver implementato la funzione di Retweet tra i comandi presenti a lato dei singoli tweet, sta cominciando a testare con un numero limitato di Utenti una nuova funzionalità.

L’implementazione prevede la visualizzazione speciale dei Retweet dei propri Following nella timeline: i Retweet vengono messi in evidenza tramite una particolare icona.

Facebook sale sul Podio dei Siti di Video negli USA

Se YouTube ha celebrato recentemente il traguardo di un miliardo di video al giorno e Hulu, seppure a grande distanza lo segue nella classifica dei maggiori Siti di video della Rete, sul podio c’è anche Facebook.

Il Social Network infatti, secondo i dati della Società di analisi Nielsen relativi al’audience USA di Ottobre, è al terzo posto con più di 200 milioni di video visualizzati.

Via | NewTeeVee

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