Archive for Novembre 12th, 2009

Google Latitude ha adesso Cronologia e Avvisi

Google attiva due nuove funzionalità in Google Latitude, il sistema di identificazione della posizione in tempo reale degli Utenti su Google Maps, disponibile sia in versione desktop che mobile.

La prima funzionalità è la Cronologia delle Posizioni, che permette di memorizzare le proprie posizioni passate e visualizzale su Google Maps e Earth.

La seconda è la possibilità di ricevere degli avvisi quando altri Utenti con cui si è in contatto e che hanno attivato Latitude sono nelle vicinanze.

Google precisa che le notifiche vengono inviate agli altri Utenti solo quando ci si trova in un luogo che non si frequenta spesso (questo, grazie al dialogo con la Cronologia).

Gli avvisi possono essere ricevuti via mail e/o via SMS, indicando in quest’ultimo caso il proprio numero di cellulare.

Per quanto riguarda la Privacy, tema evidentemente piuttosto delicato per un servizio come Latitude, Mountain View precisa che la Cronologia non è pubblica e che è possibile eliminare in parte o completamente le posizioni memorizzate tramite la gestione della Cronologia.

Via | GoogleOperatingSystem

Intel e AMD, un Accordo da 1,25 Miliardi di Dollari

Intel e AMD sotterrano l’ascia di guerra e scrivono, perlomeno per cinque anni, la parola fine alla battaglia legale che le vedeva contrapposte da tempo nelle aule dei tribunali di mezzo mondo.

Uno scontro acuito quando lo scorso maggio Intel era stata multata dall’Antitrust europeo con una maxi ammenda da 1 miliardo di euro, in seguito all’accusa di aver fatto pressioni  sui produttori di computer allo scopo di posporre o cancellare l’uscita di hardware con a bordo chip di aziende concorrenti.

Intel pagherà adesso ad AMD la somma di 1,25 miliardi di dollari, una cifra che oltre a sancire la chiusura di tutte le cause in essere, porta con sé anche un accordo sull’uso incrociato delle licenze, il quale sarà regolato da un contratto quinquennale di condivisione che azzererà i controversi patti del passato tra i due colossi.

Via | CNET

Google Propone il Blocco del Filtro Anti Porno SafeSearch

Google annuncia la disponibilità del blocco del filtro di contenuti denominato SafeSearch, che permette di filtrare i risultati del Motore di Ricerca, eliminando dalla SERP Siti pornografici, immagini o comunque contenuti non adatti ai minori.

SafeSearch può essere attivato dalle preferenze del Motore di Ricerca e richiede per la sua attivazione l’autenticazione nel proprio account Google.

Quando SafeSearch è attivo, sulle pagine di Google appare a indicazione dello status un’immagine che rappresenta le sfere colorate di Mountain View nella parte destra della pagina.

E’ possibile scegliere tre differenti livelli di protezione, che Google descrive sul Sito:

  • Livello medio di filtraggio esclude la maggior parte delle immagini esplicite dai risultati di Ricerca immagini Google, ma non filtra i normali risultati della ricerca su Web. Questa è l’impostazione predefinita di SafeSearch. Se non modifichi questa impostazione, i tuoi risultati saranno sottoposti a un livello di filtraggio medio.
  • Livelo massimo di filtraggio applica il filtro SafeSearch a tutti i risultati di ricerca (sia la ricerca di immagini che la normale ricerca su Web).
  • Non filtrare i risultati della ricerca, come già avrai intuito dal nome, disattiva completamente il filtro SafeSearch.

Bing Integra Wolfram Alpha nei suoi Risultati

Microsoft conclude un accordo con il Motore di Ricerca computazionale Wolfram Alpha, grazie al quale vengono integrati all’interno dei risultati di Bing gli algoritmi avanzati e i dati del Motore lanciato nel Maggio 2009 da Stephen Wolfram.

Un accordo che produce benefici per entrambi: da un lato porta a Bing l’insieme di tutti i contenuti scientifici e computazionali di Wolfram Alpha e allo stesso tempo fornisce grande visibilità a Wolfram, che avrebbe potuto correre il rischio di rimanere relegato a un ruolo di nicchia e che potrà adesso focalizzarsi maggiormente sullo sviluppo tecnologico del servizio.

Via | Computerworld

HP Acquisisce 3Com per 2,7 Miliardi di Dollari

Hewlett Packard ha acquisito 3Com pagando un valore di 7,90 dollari ad azione, pari a circa 2,7 miliardi di dollari.

“Questa acquisizione è in grado di trasformare il mercato del networking”, ha dichiarato HP: un modo soft per sottolineare come la società abbia intenzione di dare battaglia a CISCO, che all’inizio di quest’anno ha iniziato a competere con HP nel mercato dei server.

L’acquisizione sarà formalmente completata entro la prima metà del 2010.

HP ha inoltre anticipato alcuni dati dei risultati della sua quarta trimestrale, prospettando una perdita dell’8% rispetto al 2008. I dati ufficiali sono attesi per il 23 Novembre.

Via | TechTraderDaily

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