Archive for Novembre 5th, 2009

Yahoo! risponde a Google Music OneBox con Music Video Search

Yahoo! inaugura una nuova modalità di visualizzazione nel suo strumento di ricerca Video Search specificamente dedicata ai filmati musicali.

Yahoo! Music Video Search, raggruppa in modo intelligente i video che fanno parte di un medesimo album degli artisti ricercati dagli Utenti e propone i video musicali correlati.

Nella barra sinistra dell’UI del Motore sono visualizzate copertine e titoli dei vari dischi e cliccando sui thumbnail, nella parte centrale vengono proposti i filmati musicali dei brani disponibili.

In un box denominato “Twitter Video” vengono inoltre proposti gli ultimi video indicizzati dal Motore.

Il servizio estrapola i dati da differenti fonti, come YouTube, Metacafe, DailyMotion, ArtistDirect, Last.fm e altri verso cui linka: i video, così come l’audio per il recente Google Music OneBox, vengono visualizzati sui siti terzi.

E’ possibile applicare dei filtri per visualizzare unicamente i video ufficiali degli artisti oppure tutti i contenuti, comprese cover e filmati amatoriali uploadati dagli Utenti, nel caso si tratti di una fonte UGC.

Via | SearchEngineWatch

Il Parlamento Europeo: l’Accesso alla Rete è necessario per l’Esercizio dei Diritti Fondamentali

“Le restrizioni d’accesso a Internet potranno essere imposte solo se sono ritenute giuste, appropriate, proporzionali e necessarie al buon funzionamento di una società democratica”.

E’ quanto è stato deciso dai rappresentanti del Parlamento e del Consiglio Europeo.

“Le misure di restrizione dovranno essere applicate nel rispetto del principio della presunzione dell’innocenza e del diritto alla vita privata” ha stabilito ancora l’UE .

Nei casi ritenuti urgenti, l’UE ammette l’avvio di procedure ad hoc “A condizione però che rispettino la Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

Una serie di regole volte a tutelare i cittadini dell’Unione europea nei confronti di Leggi come quella Hadopi, il trois strike alla francese, fortemente voluta da Sarkozy e che presto potrebbe trovare proseliti in altri Paesi dell’Unione.

Il pacchetto comprende inoltre una direttiva per il rafforzamento dei diritti dei consumatori permettendo, ad esempio, la portabilità del numero di telefono al momento del cambio dell’operatore e l’obbligo di ottenere il consenso degli Utenti prima dell’installazione di cookies sui computer.

“L’accesso a Internet è essenziale per l’esercizio di taluni diritti fondamentali come quello all’istruzione, alla libertà di espressione e all’accesso all’informazione” hanno sancito il Parlamento e il Consiglio.

Il Governo blocca il Piano Romani per la Banda Larga: è una priorità, ma ordinaria

Stop al cosiddetto “Piano Romani“, il quale prevedeva di portare la banda larga con velocità a 20 Mbit al 96% della popolazione italiana entro il 2012 e almeno 2 Mbit al restante 4%.

Va sottolineato che attualmente circa il 12% degli italiani non dispone nemmeno di una copertura con velocità a 2 Mbit e che il nostro Paese è al di sotto della media europea nella diffusione di Internet ad alta velocità.

“I soldi per la banda larga saranno erogati quando sarà finita la crisi” ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.

Lo sviluppo della banda larga secondo il Governo è la prima “priorità ordinaria”, ma non si ritenere di dover svincolare i fondi, 800 milioni di euro, che rimarranno congelati al Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), in attesa che finisca la crisi.

Nel frattempo però, gli altri Governi europei continuano a investire massicciamente nello sviluppo della banda larga, considerandolo un investimento fondamentale proprio per uscire dalla crisi, in quanto in grado di portare nuovi posti di lavoro e crescita economica.

La Nuova Google Dashboard, una panoramica dei Servizi Google utilizzati dagli Utenti

Google mette a disposizione una nuova Dashboard che permette agli Utenti di visualizzare tutte le ultime operazioni effettuate con i vari servizi di Mountain View ai quali sono iscritti e di gestirne i parametri.

Nella Dashboard, vengono per esempio visualizzati numeri e ultime conversazioni Gmail e Google Chat, ricerche della Web History, Alerts, documenti Docs, gli eventi di Calendar e via dicendo

Per ogni Servizio elencato è poi possibile direttamente dalla Dashboard, gestire i principali parametri e le funzionalità.

La nuova voce della Dashboard, compare nel proprio account Google:

UPDATE: Google posta un comunicato sul Blog ufficiale, con annesso video illustrativo:

Immagini dettagliate del Booklet Microsoft Courier

Sembrerebbe proprio che Courier, il Booklet della Microsoft di cui era stato diffuso un video il mese scorso, non sia destinato a rimanere uno dei tanti concept di Redmond.

Gizmodo è riuscito infatti a ottenere delle dettagliate immagini di Courier, da cui si deducono alcune ulteriori specifiche.

Per quanto riguarda le specifiche, Gizmodo riporta che avrà un doppio schermo da circa 7 pollici multitouch, pensato per la lettura, la scrittura e il disegno, anche attraverso una speciale penna.

Gli indicatori del segnale Wireless e della batteria saranno visualizzati sul lato di uno degli schermi e sarà dotato di un bottone Home simile a  quello presente su Iphone e iPod. Nella parte posteriore saranno presenti una fotocamera e un connettore per la ricarica della batteria.

Microsoft, con Courier, potrebbe dunque prepararsi a fronteggiare l’annunciato Apple Tablet, previsto a inizio 2010.

Via | Gizmodo

Google offre il Motore Business Commerce Search ai Siti di Commercio Elettronico

Google inaugura Commerce Search, un servizio dedicato ai vari Siti di commercio elettronico e che offre loro un Motore di Ricerca ospitato sui server di Mountain View.

In previsione dell’arrivo delle feste natalizie e dell’aumento del traffico sui Siti, Google ritiene che la proposta possa essere apprezzata da coloro che espongono su Internet delle vetrine elettroniche di prodotti.

Google assicura che Commerce Search è un Motore affidabile, scalabile e veloce, con specifiche funzionalità di ricerca pensate appositamente per il commercio elettronico (suggerimenti, prodotti simili, ordine dei risultati in base alle caratteristiche ecc.) e compatibile con gli altri servizi di Mountain View, in primis Analytics.

Il costo di Commerce Search dipende dalla quantità di prodotti in vetrina e dal volume di query generate.

Google invita i responsabili dei Siti a contattare il suo reparto commerciale attraverso un form per ottenere maggiori informazioni.

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