Archive for ottobre 29th, 2009

Buon Compleanno, Internet

L’esatta data di nascita di Internet non è certissima, ma è ormai consuetudine indicarla nel 29 Ottobre 1969, esattamente 40 anni fa.

Quel giorno, l’ingegner Leonard Kleinrock e i suoi colleghi erano particolarmente eccitati: si trovavano a Los Angeles, in uno dei laboratori dell’Università della California (UCLA) e osservavano con trepidazione lo schermo di un grosso parallelepipedo grigio.

Il parallelepipedo, della dimensione di un frigorifero, era collegato a un computer che cercava a sua volta di connettersi con un altro computer, il quale si trovava a poche centinaia di chilometri di distanza.

Charley Kline aveva il semplice compito di effettuare il login sulla macchina remota, ma quando iniziò a digitare il comando “login“, il sistema andò in crash alla lettera “g“, riuscendo a trasmettere unicamente le prime due lettere.

Internet da allora ne ha fatta di strada. Da oggi entra negli “anta”, ma li porta piuttosto bene.

Tanti auguri.

Automattic rilascia WordPress for iPhone 2.0

Automattic annuncia che la nuova versione dell’Applicazione WordPress per iPhone è disponibile gratuitamente sull’App Store.

L’Applicazione WordPress for iPhone 2.0 non è un semplice aggiornamento della versione precedente, ma la sostituisce in toto. La versione 1.0 rimane comunque installata sul telefono e può essere cancellata in seguito.

Così come la piattaforma di blogging WordPress, anche l’Applicazione è open source e Automattic ricorda di aver aperto un Blog dal titolo Making WordPress for iPhone, dove vengono illustrati i progressi dello sviluppo del codice per il dispositivo Apple e dove è possibile inviare feedback, idee e contributi.

Numerose le novità e le implementazioni, tra cui il completo rinnovo dell’interfaccia Utente, una nuova gestione dei commenti, il salvataggio automatico dei post e il loro restore in seguito a problemi di connessione, nonché la soluzione di differenti bug.

Disponibilie la Creazione di Liste anche nella versione italiana di Twitter

Un avviso nella Home Page di Twitter segnala l’arrivo anche in Italia della possibilità per gli iscritti al Social Network di creare Liste di Utenti, che possono così essere raggruppati per tipologia.

In sostanza, è possibile attraverso il comando “New List” che si trova nella parte destra della pagina creare delle Liste di Utenti personalizzate, assegnando loro un nome e decidendo se tali liste debbano essere private o pubbliche.

L’URL delle liste viene assegnato in automatico da Twitter sulla base del nome prescelto.

Dopo aver creato una lista, digitando l’URL della medesima oppure cliccando sul suo nome nella parte destra del proprio profilo Twitter, verranno visualizzati unicamente i Tweet degli Utenti che fanno parte di quella lista.

Per aggiungere e rimuovere Utenti da una lista basterà utilizzare il comando presente nel menu che si trova di fianco ai vari followers/following taggando oppure togliendo il tag dal nome della lista prescelta.

Le liste funzionano come veri e propri profili Twitter, che possono essere seguiti da altri Utenti, naturalmente nel caso la lista sia pubblica.

Rimandata la firma dell’Accordo tra Microsoft e Yahoo!

Yahoo! ha comunicato alla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense che la firma dell’accordo con Microsoft è stata rimandata.

Le due Società avevano promesso in precedenza agli investitori che l’accordo che dovrebbe portare la tecnologia di ricerca di Bing sui Siti Yahoo! sarebbe stato formalmente definito entro il 27 Ottobre.

“Vista la complessità della natura dell’accordo, rimangono ancora alcuni dettagli da definire” scrive Yahoo! alla SEC “Stiamo lavorando per portare a termine l’accordo e stiamo facendo ottimi progressi. Siamo convinti di poter portare a termine l’operazione nel più breve tempo possibile”.

Microsoft e Yahoo! avevano già dichiarato che è loro intenzione iniziare la collaborazione all’inizio del 2010.

Oltre ai dettagli dell’accordo, c’è però un altro scoglio da superare e cioè l’approvazione del medesimo da parte del Dipartimento di Giustizia USA, che ha già richiesto maggiori informazioni in merito ai termini della trattativa.

Via | TheRegister

Music Onebox, al via il Servizio Musicale di Google

Prende forma e nome, il servizio musicale di Google di cui si erano avute le prime indiscrezioni la scorsa settimana.

Music Onebox, questo il nome della nuova proposta del Motore, permette di ottenere in testa ai risultati di ricerca delle anteprime in streaming di brani musicali e la possibilità di acquistarli su Siti terzi.

Per mettere in piedi Music Onebox, Mountain View ha stretto differenti partnership con servizi che offrono musica online come Lala, iMeem, MySpace, Pandora e Rhapsody e con le principali Major musicali: EMI, Sony Music, Universal e Warner Bros.

Quando i navigatori cercano sul Motore di Ricerca il nome di un artista, di un album o di una canzone, Google propone tra i risultati i link ai loro brani musicali, le cui preview possono essere ascoltate in streaming. Poi, eventualmente, i brani possono essere acquistati online dai partner.

Per ora dunque Google funge da veicolo e non ha direttamente in casa la musica o il meccanismo di acquisto, cosa che invece avverrà per i libri sul suo annunciato Store online Google Editions.

“La ricerca può avvenire anche attraverso porzioni di testo di una canzone” precisa Google sul suo Blog ufficiale ” Inoltre grazie alla partnership con servizi come Pandora, iMeem e Rhapsody, i navigatori hanno la possibilità di  scoprire nuova musica”

Music Onebox è già operativo negli USA e non è chiaro attualmente quando sarà esteso ad altri mercati.

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