
La vicenda che negli scorsi giorni, come si suol dire, “ha appassionato l’America” si è miseramente rivelata una bufala.
I genitori di un bambino del Colorado avevano creato ad arte la notizia, sostenendo che il loro piccolo fosse alla deriva solitaria nei cieli statunitensi su di una mongolfiera. In realtà era nascosto in soffitta. Anche gli altri due figli sono stati coinvolti nella mascherata, educati a mentire.
Grande copertura da parte dei media mondiali, milioni di americani incollati agli schermi televisivi e alla ricerca di informazioni online per seguire le evoluzioni celesti della mongolfiera. Una notizia che ha fatto il giro del mondo.
Tutta fuffa: la madre ha ammesso che erano in cerca di pubblicità mediatica. Il loro obiettivo era quello di farsi poi invitare nei vari salotti tv per raccontare la storia e mettersi in tasca un pò di “bucks”.
Una storia, quella del finto bambino volante, che fa riflettere: sull’influenza che i media, compreso Internet, hanno sulle persone e sulla possibilità di creare artificialmente i fatti, da parte di coloro che sono interessati a farlo: per differenti scopi. Persone interessate e tutt’altro che volanti, ma con i piedi ben piantati per terra.
Via | Reuters
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