Archive for ottobre 21st, 2009

Microsoft Bing integra Twitter nei suoi Risultati

Alla fine le trattative di cui si parlava a inizio Ottobre e che vedevano Twitter in fase propositiva sia verso Google che verso Bing allo scopo di fornire ai due Motori di Ricerca i suoi contenuti, hanno portato a un primo concreto risultato: quello dell’integrazione dei Tweet nel Motore di Ricerca di Microsoft.

Ad annunciarlo è la società di Redmond nel Blog ufficiale di Bing e anche Twitter sul suo Blog.

“Una delle cose più interessanti nel Web di oggi è il tempo reale” scrive Microsoft “L’esplosiva popolarità di Twitter è il miglior esempio di questa opportunità”.

Un’opportunità che Microsoft ha evidentemente deciso di sfruttare anticipando il suo concorrente Google.

Per utilizzare il nuovo tool di ricerca in versione Beta, occorre partire dalla pagina www.bing.com/twitter dalla quale è possibile effettuare ricerche scegliendo tra degli “hottest topic” proposti da Bing oppure utilizzando delle keywords libere.

E’ poi possibile ridefinire le ricerche comunicando al Motore se si desidera avere risultati unicamente da Twitter, oppure anche dalla SERP più “tradizionale” di Bing.

Microsoft aveva già sperimentato una prima modalità d’integrazione di Twitter varando il progetto BingTweet, un Mashup realizzato in collaborazione con Twitter e Federated media che è online dallo scorso Luglio.

Una Roadmap per un Sistema unico delle Licenze Musicali in UE

I maggiori operatori del mercato musicale si sono seduti attorno allo stesso tavolo, per porre le basi di una roadmap che permetta di raggiungere un sistema unico per le licenze musicali in tutto il territorio dell’Unione Europea.

Alla tavola rotonda, mediata dal Commissario Europeo per la Concorrenza Neliee Kroes, hanno partecipato Amazon, Apple, BEUC, EMI, Nokia, PRS for Music, SACEM, STIM e Universal.

L’obiettivo che intendono raggiungere gli operatori del settore e le organizzazioni che raggruppano Autori e Editori è quello di eliminare la necessità attuale da parte dei distributori di stringere accordi separati con i detentori dei diritti per ogni singolo Paese dell’Unione.

Questo potrebbe finalmente sdoganare anche in Europa servizi come Pandora e Spotify, che proprio per le difficoltà di acquisizione dei diritti non sono ancora presenti sul territorio europeo, se non nei Paesi digitalmente più avanzati, di cui non fa parte l’Italia.

Non è un caso che la SIAE non fosse presente alla riunione, alla quale hanno partecipato invece i suoi corrispondenti francesi, inglesi e svedesi.

Google Audio, potrebbe arrivare presto il servizio musicale di Google

Sono appena circolate voci in merito alla posibile produzione di un telefono Android da parte di Google, ed ecco che una nuova indiscrezione riporta al centro dell’attenzione Mountain View, nel merito di un nuovo Servizio che avrebbe intenzione di lanciare in un ulteriore ambito operativo; uno dei pochi ormai rimasti in cui non sia già presente, per la verità: quello della musica online.

Le ipotesi che circolano si sprecano, ma il progetto di Google rimane ancora avvolto nel mistero, anche se qualcuno si azzarda già a dargli un nome: Google Audio.

Uno store simile ad iTunes? Un servizio di download e/o streaming di musica?

Non si hanno ulteriori particolari e si attendono eventuali comunicazioni ufficiali da parte di Google.

Via | SearchEngineJournal

Apple rivede anche MacMini, Time Capsule e AirportExtreme

Con una nuova ondata di annunci sul Sito Apple, dopo i precedenti, vengono resi noti da Cupertino ulteriori aggiornamenti hardware.

Vengono infatti messi online sullo store Apple anche un upgrade del MacMini, un’implementazione per AirportExtreme e Time Capsule e un nuovo Apple Remote.

Il MacMini viene proposto in tre versioni, le prime due anche con lettore ottico: la prima con chip Intel Core 2 Duo da 2.26 Ghz, 2GB di RAM e disco fisso da 160 GB. La seconda con 4GB di RAM e disco fisso da 320 GB. Entrambe le versioni hanno a bordo la scheda grafica Nvidia GeForce 9400M.

La terza versione del MacMini invece è per coloro che desiderano utilizzare l’hardware come server: non ha lettore ottico e al suo posto è posizionato un secondo disco fisso. La configurazione server monta un chip Intel Core 2 Duo da 2.53 Ghz, 4 GB di RAM e due dischi fissi da 500 GB, con Mac OS X Server preinstallato.

I prezzi sono rispettivamente di 549, 749 e 949 euro.

Vengono poi potenziati anche Time Capsule e AirportExtreme, i quali includono adesso una nuova antenna che promette un aumento delle prestazioni wireless del 50% in termini di potenza e del 25% in termini di raggio d’azione rispetto ai modelli precedenti.

Cambio nel design invece per l’Apple Remote, che nella nuova versione ha una rotella in stile iPod shuffle e un cambio di colore nei tasti di controllo, che diventano neri.

Via | AppleInsider

Yahoo!, Trimestrale con alti e bassi

Yahoo! presenta la sua trimestrale e nonostante le entrate siano in discesa, riesce a far meglio di quanto avessero previsto gli analisti e aumenta i profitti.

La Società di Sunnyvale ha chiuso il trimestre con entrate per 1,57 miliardi di dollari, un -12% rispetto al medesimo periodo del 2008.

I profitti netti aumentano invece notevolmente rispetto al Q3 2008: 186 milioni di dollari contro 54, un balzo in avanti del 244%.

C’è un però abbastanza inquietante, oltre al calo delle entrate e cioè che Yahoo! subisce una sensibile perdita nel settore del Search Advertising: un calo del 19%, che per una Società che fino ad oggi ha avuto come punto centrale i suoi servizi di ricerca, non è di certo un segnale positivo.

Va detto che Yahoo! sta per compiere un cambiamento epocale, poiché se non si metterà di traverso l’antitrust, laccordo con Microsoft, secondo il quale la tecnologia di ricerca dei Siti di Yahoo! diventerà Bing, dovrebbe partire a inizio 2010.

Via | Finance.Yahoo.com

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