Archive for Settembre 14th, 2009

Microsoft lancia la Ricerca Visuale su Bing

Microsoft ha presentato all’Evento TechCrunch50 che si sta svolgendo in questi giorni a San Francisco la demo di un nuovo servizio di Ricerca Visuale su Bing: un sistema che permette attraverso l’utilizzo di immagini di arrivare all’informazione desiderata.

La nuova funzionalità propone al Navigatore dei thumbnail di immagini correlate alla richiesta effettuata in una modalità panoramica (con tecnologia Silverlight) le quali portano poi alla relativa pagina in cui è contenuta l’informazione.

Per ora questo tipo di ricerca è limitata a 50 keyword specifiche come per esempio “Digital cameras,” “New cars,” “MLB players, “Top songs.”, ma è prevista in futuro un’espansione del servizio.

Il sistema di Ricerca Visuale permette un’interazione con l’Utente, il quale può escludere le immagini che non corrispodono al suo obiettivo di ricerca attrraverso dei filtri. Al posto delle immagini escluse, il sistema propone immediatamente nuovi elementi e li riordina sulla base della nuova richiesta.

Via | Cnet

Gli Angeluccis chiedono 20 Milioni di Euro di danni a Wikimedia Italia

L’On. Antonio Angelucci (Parlamentare del PdL) e il figlio Giampaolo sono sul piede di guerra contro Wikimedia Italia, l’Associazione che supporta e promuove le attività della Wikimedia Foundation in Italia, tra cui l’Enciclopedia libera Wikipedia.

I due hanno intentato una causa civile contro l’Associazione, formulando una richiesta di danni pari a 20 milioni di euro. La denuncia risalirebbe al Luglio scorso ed è da collegarsi a delle pagine di Wikipedia riguardanti Angelucci e i cui contenuti UGC sono stati ritenuti diffamatori dai denuncianti.

Frieda Brioschi, Presidente di Wikimedia Italia, spiega in un numero di Wikimedia News che l’Associazione:

  • non è proprietaria del dominio wikipedia.org
  • non è proprietaria dei server su cui “gira” Wikipedia
  • non ha accesso ai server
  • non è né il capo né il responsabile di Wikipedia
  • non ha il controllo del contenuto di Wikipedia (nè, quindi, tramite accesso privilegiato né come scopo statutario)
  • ha un accordo con Wikimedia Foundation (il gestore di Wikipedia)

“Ma del resto” scrive ancora Brioschi “E’ più facile far causa in Italia al primo che passa nella speranza di coinvolgerlo e dargli colpe che non ha, piuttosto che informarsi e imbarcarsi in una causa internazionale il cui foro competente è quello di San Francisco”

“In effetti la cosa che mi ha sconvolto più di tutto in questa vicenda” conclude “E’ che non c’è stato alcun contatto preliminare né con l’associazione né con Wikimedia Foundation né con OTRS (Open-source Ticket Request System, sistema open source per la richiesta di ticket), solo e unicamente l’atto di citazione”.

Un biglietto di andata e ritorno per gli Sviluppatori Skype

Skype chiude la porta al programma di supporto degli Extra, cioè le applicazioni sviluppate da terze per il software VoIP, con l’intenzione però di farlo poi rientrare dalla finestra: attraverso una nuova  piattaforma SDK che si preannuncia come migliore e più efficace strumento di sviluppo.

Anche perchè l’attuale programma non ha funzionato: troppo pochi gli utilizzatori, per giustificare la sua esistenza.

L’annuncio arriva dal Blog di Skype, sul quale il Director of Business Development della società Antoine Bertout scrive un post dal titolo “The future of Skype Extras” in cui comunica che il programma degli Extra così come lo conosciamo chiuderà i battenti.

Bertout ringrazia tutti coloro che hanno preso parte al programma e assicura che Skype continuerà a distribuire gli Extra già certificati attraverso il Manager di Skype per Windows fino alla loro scadenza, ma precisa che non si certificheranno nuovi Extra.

Fine dei giochi: e arrivederci alla prossima piattaforma.

Via | Cnet

Come effettuare ricerche (vicine) al tempo reale con Google

Già nel Maggio scorso, Google ha introdotto il pannello delle Search Options, che comprende anche un parametro nella stringa di ricerca del Motore che può essere utilizzato per ottenere risultati limitando la query a un certo arco temporale, che può arrivare fino a pochi secondi dal momento della ricerca.

Il Blog Omgili ha pubblicato un interessante post che illustra come sfruttare al meglio il parametro gestendolo manualmente.

Il parametro è denominato “qdr” e permette di assegnare un valore all’arco temporale. Il suo valore può essere m (mesi), d (giorni), h (ore), n (minuti) e s (secondi)

Facciamo l’esempio di una query d’attualità: “PIL Bruxelles Italia”

La ricerca dei risultati limitata a un giorno con parametro qdr:d1 sarà:

http://www.google.com/search?q=pil%20bruxelles%20italia&hl=en&output=search&tbs=qdr:d1&tbo=1

A un’ora con parametro qdr:h1:

http://www.google.com/search?q=pil%20bruxelles%20italia&hl=en&output=search&tbs=qdr:h1&tbo=1

A venti minuti con parametro qdr:n20:

http://www.google.com/search?q=pil%20bruxelles%20italia&hl=en&output=search&tbs=qdr:n20&tbo=1

A dieci secondi con parametro qdr:s10:

http://www.google.com/search?q=pil%20bruxelles%20italia&hl=en&output=search&tbs=qdr:s10&tbo=1

E via dicendo.

L’indicatore del filtro qdr compare in alto a sinistra, in testa alle Search Options.

Via | GoogleOperatingSystem

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