Archive for Settembre 13th, 2009

Nokia acquisisce Plum, Piattaforma di MicroSocial Network

Nokia comunica di aver acquisito per una cifra attualmente non meglio precisata il servizio di MicroSocial Network Plum.

Attraverso il servizio di Plum è possibile creare piccoli Gruppi privati dotati di tutte le caratteristiche di contatto e di condivisione delle informazioni messe a disposizione da grandi realtà come Facebook.

Plum descrive il suo servizio come dedicato a coloro che “desiderano rimanere in contatto e condividere in maniera più privata”: amici, famigliari, compagni di scuola ecc.

Anche Plum è micro: Plum Ventures Inc. ha infatti 10 dipendenti e base operativa a Boston e San Francisco.

Hans Peter Brøndmo, il fondatore di Plum ha dichiarato che si sposterà a Berlino per lavorare nella sede tedesca di Nokia, ma che il servizio continuerà ad operare senza interruzioni.

Via | AllThingsDigital

Facebook blocca l’Opzione di condivisione file di LimeWire

LimeWire è l’applicazione di file sharing più utilizzata in Rete, con quasi il 35% del mercato.

Il client ha recentemente lanciato una nuova versione, la quale contiene la possibilità di condividere i file con gli amici di Facebook.

Nonostante l’opzione sia stata accolta positivamente da migliaia di Utenti, evidemente non è però stata altrettanto gradita da Facebook, che l’ha adesso bloccata, così come aveva fatto nell’Aprile scorso con quella di The Pirate Bay.

Jason Herskowit, VP di LimeWire ha dichiarato che Facebook ha chiesto a LimeWire differenti modifiche all’applicazione di integrazione con il Social Network, che la sua società ha assecondato.

“Sfortunatemente però, ci hanno contattati nuovamente questa settimana” ha spiegato Herskowit “Questa volta non per una richiesta di modifiche, ma per informarci che avevano bloccato l’opzione”.

Via | TorrentFreak

Vodafone Italia limiterà la banda P2P e il VoIP nelle Offerte Dati

Vodafone Italia comunica sul suo Sito che a partire dal 20 Novembre limiterà la banda agli Utenti che utilizzeranno applicazioni P2P o di file sharing nelle ore diurne e cioè dalle 7 AM alle 22 PM.

L’Operatore si giustifica affermando che tale limitazione è messa in atto “Allo scopo di salvaguardare la qualità del servizio Internet a vantaggio di tutti i Clienti”.

Vodafone inoltre comunica che saranno introdotte delle limitazioni e delle nuove condizioni per il traffico effettuato con applicazioni VoIP.

In questo caso è difficile non pensare che la mossa non sia collegabile al fatto che le applicazioni VoIP diminuiscono i suoi introiti di telefona tradizionale sulla Rete 3G.

Non solo Vodafone, ma anche i suoi competitor non vedono di buon occhio il VoIP, tanto da aver criticato pubblicamente Nokia, quando aveva parlato dell’integrazione di Skype di default a bordo dei suoi nuovi dispositivi.

Vodafone conclude scrivendo sul Sito che varerà delle nuove offerte dedicate disponibili da Novembre.

Intanto, ecco di seguito i Piani e le Opzioni che a partire dal 20 Novembre non saranno più abilitati alle applicazioni VoIP:

Il Dipartimento di Giustizia USA richiede maggiori informazioni sull’accordo Microsoft-Yahoo!

Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha inviato a Microsoft e Yahoo! una formale richiesta di maggiori informazioni relativamente all’accordo raggiunto dalle due società a fine Luglio e che prevederà che Microsoft diventi la piattaforma tecnologica di ricerca sui siti di proprietà di Yahoo!

Non sono stati forniti per ora dettagli sul contentuto delle richieste del Dipartimento.

Nonostante le investigazioni governative, Microsoft e Yahoo! sperano comunque di poter rendere operativo l’accordo all’inizio del 2010.

“Crediamo che le informazioni che invieremo confermeranno che l’accordo non sarà vantaggioso solo per Microsoft e Yahoo!, ma anche per gli advertiser, i publisher e per gli Utenti” ha dichiarato Adam Grossberg, portavoce di Yahoo!

Il Dipartimento di Giustizia statunitense non è l’unico che potrebbe mettere il bastone tra le ruote alle due società. Anche la Commissione Europea richiederà certamente di vagliare attentamente l’accordo, così come ha fatto recentemente per l’acquisizione di Sun da parte di Oracle.

A Redmond sono già al lavoro per determinare quali notifiche formali inoltrare alla Commissione.

L’alleanza di ricerca tra Microsoft e Yahoo! in Europa dovrebbe comunque incontrare meno ostacoli, vista la predominanza di Google, che detiene il 90% del mercato, mentre in USA si assesta sul 60-70%.

Via | Cnet

Twitter modifica i suoi ToS per far spazio agli Inserzionisti

Biz Stone, il co-fondatore di Twitter, annuncia con un post sul Blog ufficiale che sta per iniziare la fase in cui il Sito comincerà a monetizzare e che per il decollo della medesima si è reso necessario l’ampliamento dei Termini di utilizzo del Sito.

La modifica dei ToS permetterà agli inserzionisti di raggiungere i circa 50 milioni di utenti mensili del Social Network.

Le possibilità di manovra che si ritaglia l’azienda sui contenuti postati dagli utenti sono decisamente ampie: “Twitter può usare, copiare, riprodurre, processare, adattare, modificare, pubblicare, trasmettere, visualizzare e distribuire i tuoi Tweet, che rimangono però di tua proprietà”.

I nuovi ToS autorizzano inoltre Twitter e le terze parti ad utilizzare i contenuti, attraverso le API, all’interno di applicazioni.

Viene infine messa in piedi una più dettagliata definizione dello Spam sul Social Network.

La mossa ricorda quella di Facebook, che tentò di cambiare i suoi ToS nello scorso Febbraio, ma fu costretta a fare una brusca marcia indietro in seguito alle numerose proteste degli Utenti.

Stone, scrive che è proprio per evitare quel fiasco che vengono ampliati e dettagliati adesso i nuovi ToS di Twitter, con le relative politiche sulla proprietà e sulla privacy.

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