Archive for Agosto 27th, 2009

Google Italia nel mirino dell’Antitrust per abuso di posizione dominante con Google News

In seguito a una segnalazione della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) recepita il 24 Luglio 2009, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un’istruttoria nei confronti di Google Italia (PDF 112 KB) per abuso di posizione dominante, relativamente alle modalità di gestione del servizio di aggregazione e indicizzazione di notizie Google News.

“FIEG denuncia che Google News aggrega i contenuti giornalistici di una molteplicità di editori secondo criteri non pubblici regolati da un algoritmo coperto da segreto industriale” Scrive l’AGCM “Le pratiche tecnologiche con cui Google forma i propri indici (ranking) dei contenuti riportati su Google News Italia e i propri indici di risposta alle queries degli utenti non sono trasparenti. In particolare, Google determina la presenza ed il posizionamento degli articoli riportati sul portale Google News Italia determinando unilateralmente la visibilità degli annunci e il livello di preminenza dato ad alcuni rispetto ad altri, potendo favorire un soggetto a scapito di un altro. La mancanza di trasparenza, secondo FIEG, procura danni agli editori che competono con Google nel mercato della raccolta pubblicitaria on-line.”

“FIEG, infine, lamenta che l’editore di un sito di news non avrebbe la possibilità di controllare quali dei propri contenuti possano essere indicizzati e resi accessibili tramite Google News”

L’Antitrust ha deciso di avviare l’istruttoria allo scopo di “verificare se i comportamenti della società, in considerazione della sua indiscussa predominanza nella fornitura di servizi di ricerca online, siano idonei a incidere indebitamente sulla concorrenza nel mercato della raccolta pubblicitaria online e a consolidare la sua posizione nella intermediazione di spazi pubblicitari”.

Il procedimento dovrà essere concluso entro il 15 Ottobre 2010 ed entro 30 giorni dalla notifica le parti potranno richiedere un’audizione.

Per Google, una grana italiana che si aggiunge al Processo in corso a Milano relativo al filmato di Google Video che conteneva maltrattamenti a un bambino down e la cui prossima udienza è fissata per il 29 Settembre.

UPDATE: Google Italia pubblica sul suo Blog la traduzione in italiano di un post che è stato appena messo online sul Google European Public Policy Blog, nel quale chiarisce come funziona il meccanismo di esclusione di una notizia da Google News.

In arrivo nuovi dispositivi Motorola con a bordo Android

Motorola ha iniziato in questi giorni a mandare gli inviti per un evento  che terrà il 10 Settembre, quindi quasi certamente nel corso della conferenza Mobilize 09 che si svolgerà a San Francisco proprio in quella data.

L’immagine non lascia spazio a dubbi: oggetto dell’evento sarà la presentazione di uno o più dispositivi di Motorola con a bordo l’OS Google Android.

Via | GigaOM

Le Major cinematografiche approcciano il Formato DivX con FilmFresh

Il Formato DivX, fino ad oggi utilizzato unicamente in contesti non autorizzati dai detentori dei diritti delle opere cinematografiche, sarà per la prima volta portato nell’alveo della legalità.

Il passaggio avviene grazie a un nuovo servizio di download di film, FilmFresh.com, che ha stretto degli accordi con Paramount, Lionsgate, Warner Bros e Sony Pictures.

FilmFresh permette il download di film in formato DivX a un costo che va da 9,99 dollari a 15,99 dollari a seconda se la pellicola è in catalogo o se si tratta di una nuova uscita. Tutti i filmati sono in formato standard e non HD.

In fase di lancio FilmFresh propone 600 titoli, che saranno presto portati a 1.000 e la società ha già annunciato che varerà prossimamente anche una modalità di noleggio online.

Il servizio è limitato agli USA, anche se è imminente il lancio di una versione francese con Warner Bros, mentre per il resto dell’Europa non se ne parla prima del 2010.

Il download con DRM è limitato a un singola copia, la quale può essere poi portata su un disco, hard drive o altri supporti per poi essere riprodotta direttamente su tutti i propri dispositivi certificati DivX, la qual cosa esclude la console Xbox 360 ma comprende per esempio la PlayStation 3.

Via | Engadget

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