Archive for Agosto 1st, 2009

Windows 7 “E” potrebbe finire in soffitta

Windows 7, il nuovo Sistema Operativo Microsoft in uscita il 22 Ottobre forse non avrà una versione “E” dedicata al mercato europeo e senza Internet Explorer preinstallato, o perlomeno: Microsoft, che l’aveva annunciata, adesso ha tutta l’intenzione di cassarla.

L’esigenza di una versione “browserless” dedicata agli Utenti dell’Unione era stata paventata da Microsoft, prima però che la Commissione Antitrust esprimesse il suo gradimento per l’ipotesi di Redmond di proporre in fase di setup dell’OS una schermata che permetterebbe agli Utenti di scegliere tra differenti Browser alternativi a Internet Explorer.

Per i PC acquistati in Europa con Windows 7 preinstallato e IE di default (su scelta degli OEM), gli Utenti riceverebbero la schermata di scelta multibrowser via Internet: una pagina Web attraverso la quale impostare un altro navigatore di default, che verrà aggiornata e riproposta anche quando dovessero aggiungersi altri browser nel “bouquet”.

Ovviamente questo cambiamento di rotta è vincolato all’accettazione definitiva della proposta multibrowser da parte dell’Antitrust, che dovrebbe essere ormai una formalità e Microsoft mette fin d’ora le cose in chiaro: se e quando avverrà l’accettazione definitiva, Windows 7 verrà venduto nella medesima versione in tutto il mondo.

Joel Tenenbaum, lo Studente che deve 675.000 Dollari alla RIAA

Dopo il caso di Jammie Thomas, la casalinga condannata a pagare 2 milioni di dollari di risarcimento alla Major, ecco quello di Joel Tenenbaum, studente dell’Università di Boston che è stato condannato a risarcire danni alla RIAA per 675.000 dollari.

Il giovane è accusato di aver scaricato illegalmente 30 canzoni, dunque secondo la Corte deve ai detentori dei diritti 22.500 dollari a canzone.

Joel Tenenbaum ha downloadato e poi condiviso i pezzi sulla Rete P2P Kazaa.

“E’ un risarcimento da bancarotta” ha dichiarato Tenenbaum, aggiungendo che non ha di certo quella somma a disposizione.

Soddisfatissima invece la RIAA che ringrazia la Giuria per aver “Riconosciuto l’importanza del danno del download illegale di musica in Rete”

A favore di Joel Tenenbaum e contro la RIAA si erano impegnati anche i Radiohead, ma evidentemente il loro bel gesto non è servito a molto.

Via | ArsTechnica

La FCC statunitense indaga sul rifiuto di Apple dell’App per iPhone di Google Voice

Il Wall Street Journal riporta che la FCC (Federal Communications Commission) statunitense ha iniziato un’indagine in merito al rifiuto di Apple dell’Applicazione per iPhone di Google Voice e della rimozione dall’App Store di GV Mobile, un’altra Applicazione basata sul servizio telefonico di Google.

La FCC ha inviato a Apple una richiesta (PDF 93 KB) in cui domanda alla società di Cupertino di spiegare nel dettaglio le motivazioni del rifiuto e del blocco dell’App di Google Voice e se l’operatore AT&T abbia in qualche modo influito sulla decisione.

Apple avrà tre settimane di tempo per rispondere alle richieste della FCC.

“La nostra missione è quella di far sì che vi sia un mercato delle applicazioni mobili che promuova le innovazioni e gli investimenti e che tuteli i consumatori” ha dichiarato Julius Genachowski, responsabile della FCC.

Via | BoyGeniusReport

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