Terzo tentativo per l’approvazione dell’Hadopi: si auspica una disconnessione della Legge

In Francia, inizia il terzo tentativo del Governo per far approvare la Legge Hadopi, la quale prevede che dopo tre volte che un utente è “pescato” a scaricare file coperti da copyright, scatti la disconnessione dalla Rete.
La prima volta i promotori della Legge erano finiti in inferiorità numerica durante la votazione all’Assemblea Nazionale a causa delle numerose assenze in aula dei Deputati della maggioranza e per alcuni Deputati che avevano votato con l’opposizione, la seconda volta la Legge era stata bocciata dalla Corte Costituzionale.
E adesso, come previsto, la maggioranza di Governo francese non molla e dopo aver modificato la versione che era stata bocciata dalla Corte, ritorna alla carica con il terzo tentativo.
La speranza è che questo terzo tentativo si trasformi in un terzo strike per la Legge stessa, mandandola definitivamente dove merita: nel dimenticatoio.
Questa volta, per tentare la strada verso l’approvazione definitiva, i promotori della Legge hanno modificato le parti maggiormente avversate dalla Corte e introdotto in particolare la possibilità della disconnessione degli Utenti solo dopo la decisione ultima di un Giudice, che sentenzierà il da farsi.
Nella versione precedente era l’Agenzia governativa Hadopi stessa a pretendere i poteri di disconnessione, dopo la segnalazione degli ISP, senza coinvolgere figure giudiziarie.
Se è vero che questa modifica supera l’ostacolo principale, non elimina però le violazioni dei Diritti dell’Uomo e continua a essere una Legge che va contro le direttive Europee.
Adesso la Hadopi dovrà passare la seconda lettura del Senato, arrivare all’Assemblea Nazionale e ritornare nelle mani della Corte Costituzionale.
Il tutto potrebbe avvenire già prima delle vacanze estive.
Questo post è in: Internet, P2P, Web, news
Altri articoli:


Commenti recenti