Google Wave è online, ma si chiama Shareflow

La startup newyorkese ZenBe ha varato Shareflow, un servizio le cui caratteristiche sono molto simili a quelle di Google Wave, che è stato annunciato dall’azienda di Mountain View a fine Maggio.
Il Team di sviluppo di ZenBe respinge fermamente l’accusa di aver copiato il servizio di Google e porta come prove il video che potete vedere qui sotto (pubblicato a inizio Marzo) e un post del Blog aziendale (datato 19 Aprile) in cui si parla della fine della beta privata di Shareflow.
In ogni caso, il punto non è tanto se ZenBe abbia copiato Google Wave oppure no, ma che Shareflow è già online adesso : e funziona.
Shareflow è un tool di collaborazione in tempo reale, attraverso il quale gli Utenti hanno la possibilità di seguire e intervenire all’interno di conversazioni multi-oggetto, composte da messaggi di testo, e-mail, file di differenti tipologie (immagini, audio, video, testi) e applicare filtri o effettuare ricerche all’interno dei flow e dei singoli progetti.
Difficimente Shareflow potrà essere un Google Wave killer: ZenBe non è Google e il Motore di Ricerca all’uscita di Wave utilizzerà tutta la potenza del suo brand per portare utilizzatori verso il servizio.
Insomma, se veramente i ragazzi di ZenBe hanno avuto l’idea (un’ottima idea), in parallelo con Google, bè, sono stati davvero iellati: nel campo delle applicazioni online non potevano trovare un competitor altrettanto tosto.
Comunque, per chi non intendesse aspettare il lancio di Google Wave previsto entro la fine dell’anno, c’è in Rete Shareflow, un’alternativa già funzionante:.
Via | ReadWriteWeb



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