Archive for Luglio 13th, 2009

Microsoft rilascia Windows 7 RTM e presenta Office 2010

Oggi, nel corso della Worldwide Partner Conference 2009 a New Orleans, Microsoft ha confermato i contenuti dell’importante annuncio che si attendeva.

Chris Capossela, Senior Vice President della Microsoft Business Division ha infatti presentato Office 2010, la nuova suite di Software che è attesa nella prima metà del prossimo anno.

Office 2010 entra fin d’ora in una fase di Technical Preview alquanto allargata che coinvolgerà migliaia di tester e che inizierà nei prossimi mesi.

La grande novità di Office 2010 è la sua parte Web, che include i vari software della suite in versione light e fruibili online e gratuitamente, chiara risposta a Google Docs.

Office Web entra anch’esso in una fase di test in beta privata.

Microsoft ha inoltre rilasciato, come previsto, la versione RTM di Windows 7 dedicata ai Partner che sarà disponibile nei prossimi giorni, mentre l’OS definitivo sarà disponibile al pubblico a partire dal 22 Ottobre.

UPDATE: Microsoft precisa successivamente che Windows 7 RTM verrà rilasciato nella seconda metà di Luglio.

Via | Technologizer

Torna il Rumor di tutti i Rumor: quello di un Tablet Apple in uscita

Se c’è un hardware che è stato pluri anticipato, oggetto d’illazioni, voci, ipotesi, questo è senz’altro il Tablet Apple.

Questa volta, la notizia che lo riguarda giunge dalla Cina e c’è anche una data di uscita e un prezzo.

Secondo il China Times infatti, un fornitore di aziende Hi-tech taiwanese, avrebbe riferito che il Tablet della mela uscirà il prossimo ottobre e avrà un prezzo di 800 dollari.

Ora, il China Times non è un inutile pezzo di carta e la fonte appare perlomeno verosimile soprattutto se si ricollega questa voce alla precedente circolata a Marzo, secondo la quale Apple avrebbe ordinato una grossa quantita di schermi da dieci pollici proprio a Taiwan.

Dunque, anche questo rumor merita di essere messo nella lunga collezione di voci circolanti in merito all’uscita del Tablet Apple.

Che il rumor sia veritiero poi, è naturalmente tutto da dimostrare.

Via | Gizmodo

Gli adolescenti abbandonano il Download di musica per lo Streaming

Una recente ricerca della società di consulenza Music Ally, mette in evidenza come lo streaming stia diventando la nuova frontiera dell’ascolto di musica digitale da parte degli adolescenti.

Lo studio ha analizzato un campione di 1.000 utenti tra i 14 e i 18 anni e solo un terzo di essi ha dichiarato di scaricare musica attraverso i sistemi P2P, ma di utilizzare invece regolarmente lo streaming musicale su siti come YouTube e Spotify.

Nel Dicembre 2007, il 46% di utenti della stessa fascia di età dichiarava di utilizzare regolarmente i sistemi di file sharing per scaricare musica.

In ogni caso, nonostante l’industria musicale abbia accolto questa ricerca come una buona notizia, è sempre più chiaro come sia necessario un cambiamento nei modelli di business delle Major ed è il caso di dire che “suonano” come una lezione accademica le parole di Steve Purdahm, fondatore del servizio di streaming musicale online We7 che ha più di due milìoni di Utenti al mese, il quale afferma che “Gli Utenti possono anche non comprare un album, ma sono molto proattivi nella prenotazione di biglietti per i concerti e nell’acquisto di gadget dei loro musicisti preferiti che vengono loro proposti durante l’ascolto”.

Via | Guardian

La Banca d’Italia blocca Zopa.it

E’ la fine per il servizio di Social Lending italiano Zopa.it? Certo, si tratta di una dura batosta.

La Banca d’Italia ha infatti revocato a Zopa Italia S.p.A., società milanese che gestisce il Sito, la licenza per operare.

Un messaggio in Home Page di Zopa.it informa l’utenza della triste novità: “In data 10 luglio 2009 è stato notificato a Zopa il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d’Italia, ha cancellato dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 la nostra società. Come conseguenza immediata ci vediamo costretti a sospendere la trattazione di nuovi prestiti e l’ingresso di nuovi Prestatori”.

Non sono ancora chiare attualmente le motivazioni che hanno spinto la Banca d’Italia al drastico provvedimento.

Zopa.it assicura che non si arrenderà e cercherà di tutelare la propria posizione anche con azioni di natura giurisdizionale, ma certo si tratta di una lotta impari. Difficilmente la Banca d’Italia si è mossa senza basi solide, giuste o sbagliate che siano.

Sempre sulla Home Page di Zopa.it, un link “Cosa succederà adesso” porta a una pagina che illustra all’utenza le modalità di utilizzo del servizio nel breve termine. Per chi è già iscritto naturalmente, perchè la società da questo momento non accetta nuovi Utenti.

in sostanza rimangono attive una parte delle funzionalità di Zopa.it riguardanti i prestiti in essere, mentre tutto ciò che riguarda nuovi prestiti, aggiunta fondi e nuove richieste viene messo in stand by.

Maurizio Sella, AD di Zopa Italia, esprime tutto il suo sconforto per la decisione della Banca d’Italia, illustrando a grandi linee in un post sul Blog ufficiale di Zopa.it i rapporti tra la Società e la Banca d’Italia e conclude: “In Zopa siamo sempre stati trasparenti, non per moda o convenienza ma per DNA. Abbiamo creduto in un progetto ambizioso e lo abbiamo sviluppato nel nostro paese. Gestiremo questa fase, speriamo breve, con il nostro stile abituale cercando di minimizzare i disagi per tutti i membri della community”.

UPDATE: Zopa aggiorna il post sul suo Blog aggiungendo le motivazioni del blocco da parte della Banca d’Italia: “a Zopa è stato contestato di aver fatto raccolta del risparmio (e non semplice intermediazione di pagamenti) a causa della giacenza sul Conto Prestatori Zopa del denaro in attesa di uscire in prestito”

UPDATE 2: Zopa pubblica sul Blog ufficiale un nuovo post con il decreto integrale di cancellazione.

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