Archive for Luglio 8th, 2009

Cyber attacchi agli USA: sospetti sulla Corea del Nord

Ci sono forti sospetti che gli attacchi DDoS avvenuti negli scorsi giorni nei confronti di Siti Istituzionali statunitensi e sud coreani, e che hanno causato il blocco di alcuni di essi per circa quattro ore, siano stati opera di hacker della Corea del Nord.

Ad affermarlo è la Yonhap, Agenzia stampa della Corea del Sud.

I Siti attaccati sono stati una trentina sia in USA che in Corea del Sud: tra gli altri, quello del Presidente sud coreano e quelli statunitensi dell’Homeland Security and Defense, della Federal Aviation Administration e della Federal Trade Commission.

Sono stati attaccati anche i Siti di due banche, di un giornale e del comando militare combinato statunitense-sudcoreano.

Fonti dell’Intelligence sud coreana dichiarano però che non vi sono prove certe del coinvolgimento della Corea del Nord negli attacchi e che quindi al momento le dichiarazioni della Yonhap non possono essere confermate.

La Corea del Sud è uno dei Paesi con la più alta diffusione di connessioni broadband al mondo: raggiunge il 90% dell’utenza domestica.

Già all’inizio di quest’anno differenti fonti d’informazione sud coreane avevano ipotizzato la volontà della Corea del Nord di sferrare cyber-attacchi nei confronti del loro Paese e degli USA.

Via | WashingtonPost

Con la nuova Etichetta del Manager dei Radiohead, i musicisti rimangono proprietari dei diritti

Brian Message, Manager dei Radiohead inaugura Polyphonic, una nuova etichetta che svecchia l’ormai inutile e obsoleto modello di business dell’industria discografica, al quale con un atteggiamento che ormai rasenta il ridicolo ancora tentano di aggrapparsi le Major.

In poche parole, gli artisti che lavoreranno con l’etichetta di Message e del suo Socio Terry McBride rimarranno proprietari dei diritti della loro musica e percepiranno il 50% di tutti i guadagni derivanti dalla medesima, un fifty-fifty decisamente più elevato delle altre etichette e che potrà essere ulteriormente incrementato sulla base del successo delle vendite.

Un’iniziativa che arriva da due delle menti più illuminate del settore: Brian Message ha dichiarato in passato che il file sharing fa bene alla musica e Terry McBride, CEO di Nettwerk Music Group è uno dei maggiori sostenitori dei nuovi modelli di business in ambito musicale.

Via | TechDirt

Gli Spammer accorciano i loro URL

I cosiddetti servizi di accorciamento degli URL come bit.ly o altri, sono un utilissimo strumento per l’utilizzo dei sistemi di microblogging, il più diffuso dei quali è Twitter. I sistemi di microblogging infatti, per loro natura limitano la lunghezza dei messaggi postati dagli Utenti al di sotto dei 200 caratteri.

Ma gli shortening URL si stanno anche rivelando come una micidiale opportunità per gli spammer.

Secondo MessageLabs, una divisione di Symantec, la presenza di URL accorciati tramite questi servizi nei messaggi indesiderati è aumentata negli ultimi tempi in maniera esponenziale fino ad apparire in più del 2% dello spam a livello globale.

I sistemi di accorciamento URL permettono infatti di aggirare le difese anti-spam dei domini ai quali sono inviati i messaggi.

L’aumento della quantità della proposta di accorciamento dei link e la gratuità dei servizi, oltre che la mancanza di una richiesta di registrazione per il loro utilizzo, si sta dunque rivelando per gli spammer un vera e propria killer application.

Via | Bits

Google presenta il suo Sistema Operativo Google Chrome Operating System

E alla fine arrivò anche il Sistema Operativo.

Il possibile sviluppo di un OS di Google è stato uno dei rumor preferiti dalla Rete per parecchio tempo, ma adesso è finito il tempo delle ipotesi, perchè l’azienda di Mountain View annuncia che il suo Sistema operativo è realtà.

Si chiama Google Chrome Operating System, per sottolineare la sua proiezione verso il Web e sarà a disposizione dell’utenza a partire dalla seconda metà del 2010, ma Google promette di rilasciare il codice open source entro la fine di quest’anno.

Google Chrome Operating System sarà dedicato al mercato dei Netbook, ma è chiaro che l’evoluzione del software lo potrà portare in altri ambiti aprendo una sfida senza precedenti tra Microsoft e Google, su di un terreno in cui Redmond si dovrà giocare tutto.

Secondo quanto scrive Google sul Blog ufficiale, il Sistema Operativo sarà in grado di girare su chip standard x86 e ARM e la società è già al lavoro per stringere degli accordi con i rivenditori di hardware.

Google descrive il suo Chrome Operating System come un sistema semplice, sicuro e veloce, con un’interfaccia minimale e proiettato verso le applicazioni Web, operative in pochi secondi.

Il Sistema Operativo di Google sarà basato su Kernel Linux, anche se per ora i dettagli tecnici in merito sono ancora pochi.

Via | ReadWriteWeb

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