Cyber attacchi agli USA: sospetti sulla Corea del Nord

Ci sono forti sospetti che gli attacchi DDoS avvenuti negli scorsi giorni nei confronti di Siti Istituzionali statunitensi e sud coreani, e che hanno causato il blocco di alcuni di essi per circa quattro ore, siano stati opera di hacker della Corea del Nord.
Ad affermarlo è la Yonhap, Agenzia stampa della Corea del Sud.
I Siti attaccati sono stati una trentina sia in USA che in Corea del Sud: tra gli altri, quello del Presidente sud coreano e quelli statunitensi dell’Homeland Security and Defense, della Federal Aviation Administration e della Federal Trade Commission.
Sono stati attaccati anche i Siti di due banche, di un giornale e del comando militare combinato statunitense-sudcoreano.
Fonti dell’Intelligence sud coreana dichiarano però che non vi sono prove certe del coinvolgimento della Corea del Nord negli attacchi e che quindi al momento le dichiarazioni della Yonhap non possono essere confermate.
La Corea del Sud è uno dei Paesi con la più alta diffusione di connessioni broadband al mondo: raggiunge il 90% dell’utenza domestica.
Già all’inizio di quest’anno differenti fonti d’informazione sud coreane avevano ipotizzato la volontà della Corea del Nord di sferrare cyber-attacchi nei confronti del loro Paese e degli USA.
Via | WashingtonPost



E alla fine arrivò anche il Sistema Operativo.

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