
Microsoft varò il sito di video generated content SoapBox nel 2006, anno in cui Google acquisì YouTube.
Dopo un primo periodo in beta privata, SoapBox aprì al pubblico all’inizio del 2007, ma non è mai riuscito a spiccare il volo neanche quando è stato inglobato in MSN Video, nè tanto meno è diventato un vero rivale per YouTube.
Adesso Microsoft tenta di cambiare strategia e sta per modificare il suo approccio verso il video generated content, andando verso un modello dove l’upload sia limitato e focalizzato.
L’intento è quello di far rinacere dalle ceneri di SoapBox un nuovo progetto video con upload limitati per risparmiare i costi di gestione, ma i cui contenuti postati da blogger e citizen journalist siano focalizzati nelle aree d’interesse del network MSN e con la potenzialità di essere riutilizzati su altre pagine della Web Property di Microsoft.
Via | DownloadSquad
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