Archive for Giugno 10th, 2009

Mozilla propone le Raccolte di Estensioni per Firefox

Uno dei maggiori motivi del successo di Firefox sono senza dubbio le sue estensioni.

Oggi Mozilla vara un Sito tutto nuovo dedicato agli add-on per Firefox e contemporaneamente introduce le raccolte di estensioni, gruppi tematici di componenti aggiuntivi per il browser.

Ogni raccolta contiene una serie di estensioni accomunate da scopi simili: per esempio vi è una raccolta dedicata ai Social Network, un’altra agli sviluppatori Web, un’altra ai prodotti Google e così via.

Mozilla mette anche a disposizione un componente aggiuntivo chiamato Add-on Collector, che notifica l’utente quando vengono aggiunte nuove estensioni alle collezioni di suo interesse.

Il Consiglio Costituzionale Francese: la Legge Hadopi è da riscrivere

L’ultima speranza era che il Conseil Constitutionnel francese facesse ciò che era accaduto pochissime volte nella sua storia.

E, fortunatamente, lo ha fatto.

La Legge Hadopi, provvedimento liberticida e che contro ogni direttiva europea prevedeva la disconnessione graduale dalla Rete degli utenti che scaricano file coperti da copyright, secondo il Consiglio, è da riscrivere.

Il Consiglio Costituzionale ha valutato che “In Francia esiste la presunzione d’innocenza” e che “E’ la giustizia a doversi pronunciare in merito a sanzioni e a stabilire se vi siano stati download illegali”

Ha inoltre evidenziato che la Legge Hadopi, così com’è oggi, infrange due articoli della dichiarazione dei diritti dell’uomo del 1789.

Il Ministro della Cultura francese Christine Albanel, dovrà adesso emendare la Legge e ripresentarla al Parlamento.

Tutto da rifare, per Sarkozy e i suoi alleati e una lettera da riscrivere, per le associazioni dell’industria audiovisiva italiana.

Google lancia Google Translator Toolkit

Google aumenta le potenzialità del suo servizio di traduzione online, varando Google Translator Toolkit, un vero e proprio editor per la traduzione di documenti che grazie all’opzione Translator Memories, permette anche agli utenti di contribuire al miglioramento “corale” della traduzione dei contenuti Web.

Il servizio ha una sua interfaccia in cui vengono proposti tutti gli strumenti per tradurre, editare e condividere documenti.

Possono essere tradotte pagine Web, oppure è possibile caricare documenti dal disco fisso o da Google Docs.

I formati supportati sono:

  • HTML (.html)
  • Microsoft Word (.doc)
  • OpenDocument Text (.odt)
  • Plain Text (.txt)
  • Rich Text (.rtf)

Infine, vi sono due apposite sezioni per la traduzione di pagine Wikipedia e Knol.

Via | Dario Salvelli

48 Ore

Il Governo pone oggi alla Camera la questione di fiducia sul ddl in materia di intercettazioni.

Nel ddl è inserito l’articolo 15, che recita:

Art. 15.
(Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47).
1. All’articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il terzo comma è inserito il seguente:
«Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177.
Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;

Si tenta così di reintrodurre in modo surrettizio l’equiparamento dei Blog e delle testate online amatoriali alla stampa professionale, gravando chiunque abbia una pagina in Rete di responsabilità del tutto sproporzionate e che sdoganano la smania di censura sempre latente in questo Paese.

Le 48 ore fatidiche, passate le quali scattano in automatico sanzioni pecuniarie fino a 25 milioni di vecchie lire per il navigatore (perchè di questo stiamo parlando, non del Direttore di un quotidiano nazionale) possono infatti tornare molto utili per bloccare idee e opinioni in Rete, costringendo all’oblio chi ha una visione che non collima con i poteri forti.

Via | GBLOG

Google realizza Quick Search Box per Mac

Google annuncia di aver realizzato Quick Search Box per gli utenti OS X, un box fluttuante in grado di compiere ricerche online e nella memoria locale dei Mac.

Il box appare sul desktop con un comando da tastiera settabile dall’utente.

Per quanto riguarda le ricerche su Web, possono essere effettuate con Google o utilizzando i vari altri servizi verticali di Mountain View, come Google Image Search, Google News, YouTube, Google Finance, ma anche Wikipedia, unica voce gestita da terze parti.

Inserendo i parametri del proprio account Google nelle preferenze di Quick Search Box, è possibile inoltre cercare in Gmail, Google Docs, Picasa e nei Google Bookmarks.

Lo strumento di Google è in grado poi anche di effettuare, in modo simile a Spotlight, ricerche in locale.

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