Archive for maggio 26th, 2009

FAPAV Tom & Telecom Jerry

La FAPAV (Federazione Anti Pirateria Audiovisiva italiana) vuole giocare un pò, e trova un degno compare in Telecom Italia.

La Federazione, sta cavalcando la tigre dell’approvazione della Legge Hadopi in Francia e senza alcuna base legale, richiede gli IP degli utenti Telecom che scaricano file coperti da Copyright.

Telecom Italia nicchia, scappa, si rifiuta di fornire i dati, sapendo bene che non vi è alcuna normativa italiana (almeno per ora) che la obblighi a fornire i dati richiesti da FAPAV.

Via | ZEUS News

L’Artista Jorge Colombo disegna la copertina del New Yorker con un iPhone

Se siete illustratori e avete l’incarico di realizzare la copertina di una rivista, d’ora in poi per disegnarla potrete fare affidamento anche sul vostro telefono Apple.

A fare scuola è l’artista Jorge Colombo, il quale per disegnare la copertina del numero di Giugno della storica testata statunitense  The New Yorker, ha utilizzato l’Applicazione iPhone Brushes.

Via | Gizmodo

Clienti 2.0

Via | Geek&Poke

E’ online OVI Store, il negozio di Applicazioni mobili Nokia

Nokia annuncia ufficialmente la partenza di OVI Store, presentato nel febbraio scorso.

Il negozio di Applicazioni mobili di Nokia,  permette agli utenti di scaricare i software direttamente sui loro telefoni.

Pe accedere al servizio, l’utente può cliccare sull’icona dello Store presente sul proprio telefono, oppure digitare dal browser del dispositivo l’indirizzo di OVI.

Nokia definisce l’apertura del suo negozio come un passo epocale. L’azienda finlandese spera di poter emulare il successo ottenuto da Apple con il suo App Store.

OVI, secondo quanto dichiarato da Nokia, è in grado attualmente di raggiungere 50 milioni di utenti in tutto il mondo.

Il negozio è disponibile in versione tedesca, italiana, russa e spagnola e supporta più di 50 modelli di telefono Nokia.

L’acquisto di applicazioni e contenuti avviene attraverso carta di credito.

Via | Reuters

Twitter in TV: niente di ufficiale

Nelle scorse ore si era sollevato un discreto polverone in seguito a un articolo di Variety, che ipotizzava l’arrivo di un programma TV di Twitter, che avrebbe potenzialmente coinvolto tutti gli utenti del Social Network di micro blogging.

Un programma televisivo realizzato da Twitter, suscitava effettivamente qualche perplessità in merito ai motivi di un’operazione del genere, per un servizio che ha ben altre priorità: il miglioramento di stabilità e sicurezza e la ricerca di un modello di business online, innanzi tutto.

La smentita del bizzarro progetto arriva direttamente da Biz Stone, co-fondatore di Twitter, il quale scrive sul Blog ufficiale che esistono effettivamente degli accordi con differenti network televisivi i quali stano pensando a dei format in cui Twitter potrà avere un suo ruolo, ma che nulla di tutto ciò ha a che vedere con un programma TV ufficiale realizzato direttamente da Twitter.

Via | TechCentral

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