Archive for aprile 29th, 2009

Google lancia una sezione sperimentale di Google Flu Trends dedicata alla febbre suina in Messico

Google Flu Trends, il servizio lanciato nel novembre scorso da Google e volto al monitoraggio della diffusione del virus dell’influenza sul pianeta, vara una sezione speciale dedicata alla febbre suina H1N1.

Il servizio , Experimental Flu Trends for Mexico, è disponibile in lingua inglese e spagnola ed è per ora ristretto al territorio messicano, dove la febbre suina ha colpito più duramente.

Experimental Flu Trends evidenzia in modo grafico le aree di maggiore diffusione del virus nelle differenti province messicane e il grado d’intensità all’interno delle stesse.

Time Warner giù del 14% e verso lo scorporo di AOL

Time Warner Inc., la più grande società media del pianeta, ha presentato una trimestrale che evidenzia un calo degli utili del 14% rispetto all’anno precedente, passando da 771 a 661 milioni di dollari.

Molto ha pesato il calo degli incassi di America Online, che è stato del 20%

Time Warner ha anticipato di voler procedere allo scorporo della divisione e ha già manifestato l’intenzione del riacquisto del 5% delle azioni di AOL vendute a Google nel 2006.

AOL, già nel quarto trimestre aveva dichiarato un calo del 18% e tagliato 700 dipendenti, il 10% del personale.

Time Warner aveva acquisito AOL nel 2001, nella previsione che una new media company avrebbe portato benefici a una società di media più tradizionali come Time Warner, e viceversa.

Poi si è messa di traverso la crisi e le cose sono andate diversamente.

Via | WashingtonPost

I primi Screenshot del WebOS di Palm Pre in azione

Il Blog PreThinking, riceve da “fonte anonima” una serie di screenshot del Sistema Operativo WebOS, che sarà a bordo del nuovo smartphone Palm Pre di prossima uscita, tratte dall’emulatore dell’SDK preliminare già in mano agli sviluppatori.

Eccone alcuni:

Via | PreThinking

Apple alla sbarra per il caso iPod Hash

iPod Hash era un progetto della comunità open source BluWiki gestito dalla Società americana OdioWorks LLC, che aveva l’obiettivo di rendere compatibili gli iPhone e gli iPod Touch con software di terze parti su Linux.

Apple, notoriamente rigidissima nel controllo totale su ciò che realizza, aveva fatto pressioni per la chiusura del forum legato ad iPod Hash.

In seguito a questa vicenda, la Electronic Frontier Foundation (EFF) ha deciso di supportare OdioWorks e portare in Tribunale Apple per violazione del primo emendamento della Costituzione americana, e adesso ha inizio il Processo.

Decisione sacrosanta, che potrebbe fare un gran bene all’azienda di Cupertino, facendo compiere il salto di qualità ai suoi dispositivi, se finalmente iniziassero a “parlare” con tutte le piattaforme.

Il fatto che iTunes non sia disponibile ovunque è infatti una grave limitazione e anche dal punto di vista di Apple, dovrebbe esserci una grande differenza tra ciò che riguarda la violazione del suo sistema di protezione di copia Fair-Play e ciò che viene realizzato per portare i dispositivi su altre piattaforme.

Via | iPhoneNess

Abrogato: l’Emendamento D’Alia non c’è più

Una lucidità per nulla scontata, ha fatto sì che l’inapplicabile emendamento D’Alia presentato a febbraio per la ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“ sia stato abrogato.

L’abrogazione è avvenuta grazie alla mobilitazione della Rete, che ha portato all’iniziativa dell’On. Cassinelli, anch’egli (come D’Alia) del PDL.

Cassinelli aveva già tentato di mettere una pezza all’emendamento del suo collega scrivendo un nuovo testo, il quale comunque, se impedisce di richiedere la fantascientifica messa offline di Facebook per la presenza sul Social network di una pagina inneggiante a Totò Riina, continua ad avvicinare pericolosamente il diritto d’opinione al supposto reato da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Via | GBlog

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