Archive for Aprile 21st, 2009

L’App Store della Apple avrà presto un’alternativa cinese

China Mobile, il più importante operatore mobile cinese, il quale è uno degli assegnatari delle licenze 3G rilasciate a gennaio dal Governo, ha annunciato che varerà un suo Store di Applicazioni per iPhone entro l’anno.

Proprio la volontà di realizzare questa alternativa con gli occhi a mandorla dell’App Store americano, era stata una delle cause che aveva contribuito a far fallire il mese scorso l’accordo tra China Mobile e Apple per la distribuzione degli iPhone in Cina.

Lo Store cinese, che si chiamerà Mobile Market, permetterà agli sviluppatori di uploadare le loro applicazioni e metterle in vendita nel negozio, che non ha ancora un suo indirizzo Web.

China Mobile ha attualmente 477 milioni di clienti, in un mercato formato da 648 milioni di utenti.

Via | Moconews

BT Mobile Broadband e altri operatori mobili bloccano The Pirate Bay in UK

BT Mobile Broadband e altri operatori mobili inglesi hanno deciso, con un atto di auto regolamentazione, di bloccare l’accesso di The Pirate Bay agli utenti.

Il motivo ufficiale non sarebbe tanto legato alla presenza di link verso materiale coperto da copyright sul motore di ricerca di file .torrent, quanto alla presenza di link a materiale pornografico, hanno dichiarato in un comunicato gli operatori coinvolti nel blocco.

La decisione sarebbe volta a impedire che i telefoni dotati di connessione alla Rete e i netbook o i portatili che si collegano utilizzando i cellulari come modem, siano utilizzati da minori, i quali potrebbero poi avere facile accesso a contenuti pornografici.

“La lista dei siti e dei contenuti bloccati è compilata liberamente dai singoli operatori. I clienti che desiderino accedere a particolari siti, possono richiedere la riattivazione chiamando il nostro call-center” ha dichiarato un portavoce di BT.

La scelta degli operatori inglesi appare alquanto radicale, in considerazione della molteplicità delle fonti che propongono materiale pornografico in Rete e del fatto che The Pirate Bay è un progetto Web la cui gran parte dei link presenti non è da ritenersi verso materiale vietato ai minori.

Di certo, la decisione di includere TPB tra i siti bloccati porterà agli operatori un notevole risparmio di banda e farà felici le Major, con cui molti di loro hanno degli accordi in essere.

Via | PC Pro

Degli Hacker rubano Terabyte di dati dal sistema informatico del Pentagono

Degli Hacker sono riusciti a introdursi nel sistema informatico del Pentagono e a rubare Terabyte di dati relativi al progetto del nuovo aereo militare F-35 Lightning II.

Il Jet è stato definito da fonti vicine al Dipartimento della Difesa americano come uno dei progetti più costosi mai realizzati. Un danno enorme, dunque.

Altri attacchi di Hacker sarebbero già avvenuti negli scorsi mesi all’Air Force’s air-traffic-control system e recentemente si è diffuso l’allarme di possibili intrusioni di spie informatiche anche nei sistemi di controllo delle centrali di distribuzione energetiche statunitensi.

Nal caso dell’F-35 Lightning II, gli Hacker sarebbero riusciti a impadronirsi di dati relativi al design e al sistema di controllo elettronico dell’aereo.

Update: l’amministrazione Obama ha in previsione di creare uno specifico comando militare dedicato al contrasto degli attacchi informatici.

Via | WSJ

Scontro aperto tra Google e il Governo Coreano

La decisione da parte di Google di eliminare i commenti e l’upload dei video sulla versione coreana di YouTube, allo scopo di bypassare una legge del Governo che richiede che gli utenti debbano lasciare nome e cognome nelle loro attività compiute online, ha fatto imbufalire le autorità del Paese asiatico.

Lo scopo della Legge è quello di impedire l’anonimato degli utenti e punire eventuali attività illecite da parte degli stessi.

Un provvedimento sotto molti aspetti simile alla proposta di Legge presentata in Italia dall’Onorevole Gabriella Carlucci.

Di fronte alla mossa di Google, un Ente governativo, la Korea Communications Commission (KCC), sta valutando se procedere con azioni legali contro la Società americana, anche se non è ancora chiaro cosa abbia intenzione di mettere in atto.

Via | PaidContent

Microsoft trova un alleato nella causa contro l’Antitrust Europeo

Dopo tanti nemici, Microsoft trova un alleato nella causa che la vede opposta all’Unione Europea per abuso di posizione dominante, per aver installato Internet Explorer di default sui suoi Sistemi operativi Windows.

La Association for Competitive Technology (ACT) , un’Associazione internazionale di aziende tecnologiche che annovera tra gli altri eBay, Microsoft, Oracle, Orbitz e VeriSign, ha infatti accettato di essere terza parte nel caso, in favore di Microsoft.

L’ACT aveva già spalleggiato Microsoft nel 2004, quando l’azienda di Redmond era stata accusata, sempre per abuso di posizione dominante e sempre dall’Unione Europea, per aver incluso di default nei suoi sitsemi Operativi Windows Media Player.

All’epoca il sodalizio non era però bastato, per impedire la condanna di Microsoft.

Anche questa volta la vittoria appare tutt’altro che scontata: dall’altro fronte, come terze parti ci sono Opera, che ha dato inizio alla causa, la Fondazione Mozilla, Google e recentemente si è anche unita l’ECIS.

Microsoft sta cercando di prendere tempo: ha già richiesto un paio di rinvii per rispondere formalmente alle accuse e il termine è adesso fissato per il 28 Aprile.

Le soluzioni più probabili potrebbero essere due: la possibilità di disinstallazione del browser, che sarà introdotta da Microsoft in Windows 7, e che è stata però criticata da Opera, oppure l’opportunità per gli utenti di poter scegliere in fase di installazione di Windows tra Internet Explorer e altri browser alternativi.

Via | Computerworld

Dai Laboratori Google due nuove funzioni: Similar Images e Google News Timeline

Interessanti novità dai Laboratori di Google.

Il motore di ricerca presenta due nuove funzioni sperimentali piuttosto interessanti.

La prima è Similar Images, in grado di scovare su Google, immagini che abbiano molte affinità tra loro, superando il mero limite del nome del file, ma prendendo in considerazione il vero e proprio aspetto e contenuto delle stesse.

La seconda è invece Google News Timeline, la quale organizza in modo cronologico le notizie e permette di navigare l’arco temporale desiderato o identificare una precisa data attraverso un’interfaccia grafica.

L’arco temporale in cui News Timeline si focalizza è personalizzabile e va da un singolo giorno fino a dieci anni (Day, Week, Month, Year, Decade)

Anche le fonti possono essere definite dall’utente, attraverso la pagina “Add more queries”, dove sono presenti una serie di proposte già “masticate” e dei campi di input in cui inserire delle parole chiave: come il titolo di un Sito, di un Blog, di un argomento o di una tipologia di media.

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