Attacchi DDoS e proteste a tre giorni dalla sentenza di condanna a The Pirate Bay
A tre giorni di distanza dalla sentenza di condanna a The Pirate Bay, inizia a montare seriamente la protesta degli attivisti.
Il Sito svedese dell’Associazione dell’Industria Musicale ifpi.org è stato oggetto di un pesante attacco DDoS, rimanendo offline per gran parte della mattinata di oggi.
l’attacco è stato denominato Operation Baylout e ha provocato il defacement del Sito.
Intanto i responsabili di TPB stanno presentando l’appello alla sentenza di condanna. Come risultato, il caso sarà rimandato alla Corte Suprema svedese e ci potrebbero volere degli anni per arrivare a un verdetto finale.
Peter Sunde inoltre, ha dichiarato di essere in procinto di compiere un viaggio in Brasile per lavorare a un nuovo progetto Web.
Le proteste erano già iniziate sabato, nelle strade delle Città svedesi di Stoccolma, Goteborg, Karstal e Lund, quando secondo l’Associated Press centinaia di persone pro-file sharing avevano dimostrato contro la sentenza.
Il Pirate Party, il quale non ha collegamento diretto con TPB, ma ne condivide completamente i punti di vista, si è anch’esso mobilitato.
“L’establishment e i politici hanno dichiarato guerra a un’intera generazione” ha dichiarato l’esponente Rickard Falkvinge, che si presenterà alle prossime elezioni per il Parlamento Europeo in Giugno.
Via | Guardian

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