Archive for Aprile 17th, 2009

La sentenza di condanna a The Pirate Bay è il Deserto dei Tartari delle Major

L’industria dell’intrattenimento esulta per la sentenza di condanna a The Pirate Bay.

Le Major non si rendono conto di essere dei dinosauri in estinzione, sorpassati dalla tecnologia a disposizione dei navigatori, la quale ha stravolto e messo a riposo eterno il loro modo d’intendere la proprietà intellettuale e il loro modo di fare affari.

Nulla può ormai impedire la libera circolazione e condivisione dei file in Rete.

Invece di sfruttare una grande opportunità, generando nuovi modelli di business grazie al più grande pubblico interattivo che abbiano mai avuto a disposizione nella loro storia, le Major si ostinano ad alzare un muro di cartapesta, arroccandosi nella loro Fortezza Bastiani e nascondendosi dietro alle toghe dei giudici.

Le Major non si sono ancora accorte che i Pirati sono i loro clienti, non i loro nemici.

Le vere sconfitte, in quell’aula, sono loro.

Facebook non è una democrazia

Chi è un utente Facebook “consapevole” è senza dubbio al corrente del tentativo di cambiamento unidirezionale dei termini di utilizzo del Social Network, delle successive polemiche e della conseguente svolta “democratica” di Facebook che ha portato al voto degli utenti.

Un voto iniziato ieri, e che si concluderà il 23 Aprile 2009.

Ma l’utilizzo dello strumento del voto risulta efficace in democrazia, e Facebook non è democratico: è una società privata che si chiama Facebook Inc, la quale deve rispondere ai suoi investitori e creare profitti per sopravvivere.

Nulla da eccepire, ma i suoi 200 milioni di utenti non possono essere considerati un popolo e la sua natura di società privata le impedisce la possibilità di esercitare una reale democrazia.

I documenti che vengono sottoposti al voto, rielaborati dopo il commento di utenti ed esperti, denunciano chiaramente questa natura e non potrebbe essere altrimenti.

Nella Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità messa al voto, all’Articolo 2, dal titolo Condivisione dei contenuti e delle informazioni si dice:

“Ci concedi una licenza non esclusiva, trasferibile, con il diritto alla cessione in sublicenza, libera da diritti e valida in tutto il mondo che ci autorizza a utilizzare tutti i contenuti IP pubblicati su Facebook o in connessione con Facebook (”Licenza IP”). Questa licenza IP terminerà al momento dell’eliminazione dei contenuti IP o dell’account”

Ma

“tranne nei casi in cui i contenuti siano stati condivisi con altri utenti e questi ultimi non li abbiano eliminati”

Quest’ultima parte dell’articolo, esplicita che quando un utente ha condiviso dei dati con un altro utente (che è poi il motivo fondamentale per cui esiste un Social Network), in realtà non si è trattato di una condivisione, bensì dell’invio di una copia, che rimane su Facebook anche se colui che ha condiviso i dati chiude il suo account.

Questo meccanismo priva gli utenti della completa proprietà dei loro dati e ne concede di fatto, potenziale licenza perenne al loro utilizzo.

Nello stesso documento inoltre, all’articolo 12, dal titolo Modifiche si dice:

“Possiamo apportare modifiche per ragioni legali o amministrative previo avviso, ma senza possibilità di replica”

Che manifesta senza ombra di dubbio l’impossibilità di Facebook di svincolarsi dalle sue dinamiche di società privata e di dover agire quando necessario per la sua sopravvivenza, senza possibilità di replica.

E nell’articolo 16 dal titolo Altro si dice:

“Niente di quanto dichiarato nel presente Contratto può impedirci di rispettare la legge”

Che significa che Facebook non potrà mai essere al di sopra delle parti e che una volta condivise, le informazioni e i dati sensibili incautamente postati online, non saranno mai più completamente sotto il controllo dell’utente.

Sony Ericsson annuncia 2.000 licenziamenti

Il Produttore di dispositivi mobili Sony Ericsson ha annunciato un taglio di 2.000 posti di lavoro in seguito alle perdite sofferte nel primo quarto dell’anno, che equivalgono a 293 milioni di euro.

Il Gruppo, che aveva già riportato delle perdite nel terzo e nel’ultitmo trimestre dell’anno scorso, dopo la terza trimestrale in passivo ha compreso nella riduzione dei costi anche il taglio al personale, nella speranza  di poter tornare in attivo al più presto.

I licenziamenti saranno portati a termine entro la prima metà del 2009.

Via | Yahoo! Tech

Il Tribunale di Stoccolma emette la sua sentenza: un anno di carcere per i responsabili di The Pirate Bay

E’ stata pronunciata stamane in Svezia dal Tribunale di Stoccolma la sentenza del Processo contro il motore di ricerca di file .torrent The Pirate Bay.

I quattro imputati sono stati riconosciuti colpevoli per complicità nella violazione di diritti d’autore e condannati a un anno di prigione, nonché a corrispondere alle Major un totale di 30 miloni di corone (pari a 2,7 milioni di euro) quale risarcimento e interessi.

Peter Sunde (nato il 13 settembre 1978) alias ‘brokep’:
Verdetto: Colpevole - 1 anno di prigione, risarcimento da pagare: $905,000

Fredrik Neij (nato il 27 Aprile 1978) alias ‘TiAMO’:
Verdetto: Colpevole - 1 anno di prigione, risarcimento da pagare: $905,000

Gottfrid Svartholm (nato il 17 Ottobre 1984) alias ‘Anakata’:
Verdetto: Colpevole - 1 anno di prigione, risarcimento da pagare: $905,000

Carl Lundström (nato il 13 Aprile 1960)
Verdetto: Colpevole - 1 anno di prigione, risarcimento da pagare: $905,000

Il Giudice ha inoltre sentenziato che l’utilizzo di TPB è illegale.

La difesa ha dichiarato che il verdetto è stato influenzato da pesanti pressioni politiche, fatto respinto duramente dal Giudice.

Peter Sunde ha annunciato che TPB ricorrerà in appello, il che significa che la partita non è per nulla finita e che per la decisione finale ci vorrà ancora molto tempo.

Il caso sarà adesso portato di fronte alla Corte Suprema svedese.

Le parti hanno tre settimane di tempo per presentare l’appello.

Intanto, a breve avranno inizio i Processi ad altri due motori di ricerca di file .torrent: isoHunt in Canada e Mininova in Olanda.

Via | TorrentFreak

Da Sprint il primo spot del Palm Pre in previsione del lancio in USA

Si avvicina il lancio del Palm Pre in USA, atteso per il 17 Maggio.

L’operatore statunitense Sprint, dà il via alla campagna pubblicitaria con un primo Spot che illustra con animazioni spettacolari le capacità del Web OS.

Via | 9 to 5 Mac

Al via il voto degli Utenti Facebook sui principi, le responsabilità e i ToS del Social Network

Facebook, come previsto apre ufficialmente il voto agli utenti in merito ai Principi di Funzionamento, alla Dichiarazione dei Diritti e delle Responsabilità e ai Termini di Utilizzo del Social Network, che tante polemiche avevano generato.

In un post sul Blog ufficiale, il fondatore Mark Zuckerberg illustra le modalità di voto.

Gli utenti avranno la possibilità di votare da oggi fino al 23 Aprile, utilizando un’apposita applicazione.

Facebook pubblica nella sezione di voto il dettaglio delle Regole:

Il voto sarà vincolante se parteciperà alla votazione almeno il 30% degli utenti attivi in data 26 febbraio 2009, il giorno in cui è stata annunciata tale votazione. Si considera attivo un utente che abbia effettuato l’accesso a Facebook durante gli ultimi 30 giorni. Non potranno partecipare alla votazione quegli utenti che si siano registrati a Facebook dopo il 26 febbraio 2009. Potranno tuttavia inviare il proprio voto in occasione di successive proposte di modifica ai documenti normativi del sito di Facebook.

Se viene approvata la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità, tutte le modifiche successive verranno sottoposte ad una procedura di preavviso e commento. Come indicato nella Dichiarazione, Facebook terrà una votazione su eventuali proposte di modifica purché vengano inviati commenti da almeno 7000 persone. Il voto sarà consultivo qualora vi partecipi meno del 30% degli utenti attivi. Se la partecipazione è di oltre il 30%, il voto sarà vincolante.

Inoltre, per ricevere informazioni sui Principi di funzionamento, Facebook ha creato una nuova pagina, in cui sono stati spostati i precedenti Gruppi.

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