Archive for Aprile 16th, 2009

Google annuncia i risultati del primo quarto e nonostante tutto, regge alla crisi

Google ha presentato la sua trimestrale, evidenziando una sostanziale tenuta, nonostante la crisi in atto.

Il gigante della ricerca ha riportato nel primo trimestre dell’anno 5.5 miliardi di utili netti, il 3% in meno rispetto all’ultimo quarto del 2008, ma un 6% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’andamento è migliore rispetto a quello che ipotizzavano gli analisti, i quali prevedevano un calo del 13% sul trimestre precedente e del 2% sul 2008.

Ha retto particolarmente bene il sistema pubblicitario basato sul costo per click, che è cresciuto del 17% se confrontato con lo stesso periodo del 2008.

Via | Google Investor Relations

La YouTube Simphony Orchestra debutta alla Carnegie Hall

La Google Simphony Orchestra, come previsto, ha fatto il suo debutto  alla Carnegie Hall, diretta da Michael Tilson Thomas, direttore musicale della San Francisco Symphony Orchestra.

Grande successo dell’iniziativa e video integrale del concerto, naturalmente, online su YouTube

Nokia, profitti netti giù del 90%, ma la Borsa di Helsinki è felice

Nokia ha presentato oggi la trimestrale e comunica di avere avuto un calo del 90% dei profitti netti nel primo quarto dell’anno.

I numeri parlano molto chiaro: dal primo gennaio al 31 marzo 2009, i profitti netti sono stati di 122 milioni di euro contro gli 1.22 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Il peggior risultato da più di dieci anni. Non ci sono misteri, il calo è dovuto, chiaramente, al tracollo della domanda a livello planetario.

Ma i vertici di Nokia assicurano che andrà meglio e che la società acquisterà addirittura quote di mercato nella seconda parte dell’anno.

E, perlomeno la borsa di Helsinki, per ora crede ai manager: il titolo Nokia guadagna il 12%

Via | Cnet

Lo scrittore Paulo Coelho sostiene The Pirate Bay

Dopo i Radiohead, un altro importante personaggio dell’arte e della cultura mondiale si schiera a favore del file sharing.

Si tratta dello scrittore brasiliano Paulo Coelho, autore tra gli altri del romanzo che con 65 milioni di copie vendute, risulta il maggior best-seller al mondo, l’Alchimista.

Coelho aveva già dato in passato la sua disponibilità a testimoniare in favore di The Pirate Bay, nell’ambito del processo che vede coinvolto il motore di ricerca di file .torrent.

Adesso, a un giorno dalla sentenza che verrà emessa in Svezia domani, ribadisce nuovamente il suo supporto a TPB e al file sharing, che ritiene non solo non lo abbia danneggiato, ma abbia contribuito ad aumentare la diffusione e la vendita delle sue opere.

“Sin dall’alba dei tempi, il genere umano ha avvertito il bisogno di condividere, dal cibo all’arte” aveva dichiarato lo scrittore in una sua precedente intervista “Condividere è una parte della condizione umana. Una persona che non condivide non è soltanto egoista, ma amaramente sola”

Via | TorrentFreak

Eutelia e il gioco delle tre carte

Eutelia potrà iniziare a luglio a mettere in atto la cassa integrazione per quei 2.000 dipendenti di troppo nel settore IT che aveva evidenziato un mese fa.

Strana coincidenza, il numero di coloro che saranno oggetto dei cosiddetti “ammortizzatori sociali di carattere straordinario”, i quali saranno messi in atto da parte della società toscana con soldi pubblici, equivale indicativamente al numero dei dipendenti entrati in Eutelia in seguito alle acquisizioni dei suoi ex-concorrenti, tra i quali per esempio Noicom.

Un metodo operativo degno dei gestori del gioco delle tre carte, presenti solitamente fuori dalle Stazioni ferroviarie.

Le vittime del giochino però, in questo caso non sarebbero ingenui passanti, bensì i lavoratori che hanno dato fiducia al management e i cittadini italiani costretti adesso a foraggiarlo.

Via | La voce impertinente delle TLC

eBay: un’offerta da 1 miliardo di dollari per il Marketplace Sud Coreano Gmarket

Dopo l’annuncio dello spin-off e dell’IPO di Skype, eBay passa adesso agli acquisti.

La società americana di aste online ha infatti offerto 1.2 miliardi di dollari per l’acquisizione del Marketplace sud coreano Gmarket Inc, allo scopo di espandere ulteriormente la sua presenza nel mercato asiatico.

Con la conclusione di questa operazione eBay arriverebbe a controllare il 67% di Gmarket, con un’offerta che è pari a 24 dollari per azione, acquistando anche le quote di Yahoo! che ha attualmente il 10% di Gmarket.

eBay intende affiancare il nuovo acquisto alla sua unità sud coreana Internet Auction.

La Corea del Sud è il sesto mercato al mondo di commercio elettronico, dopo Stati Uniti, Germania, UK, Cina e Giappone.

Nell’ottobre 2008, eBay aveva speso una cifra simile per aumentare la sua presenza in Danimarca.

Via | Bloomberg

Mozilla ha in mente un Firefox radicalmente diverso

Gli sviluppatori Mozilla vedono nel futuro di Firefox radicali cambiamenti.

Nel Wiki del dinosauro rosso sono infatti stati pubblicati dei mockups riguardanti Firefox, che seppure potrebbero non rappresentare implementazioni effettive, sono comunque una chiara indicazione della volontà di cambiamento che serpeggia nella sede Mozilla di Mountain View.

Nel Wiki viene illustrato un concetto di navigazione tutto nuovo, con la perdita delle Tab, considerate ormai uno strumento del passato e con l’introduzione di una “barra dei desideri” in grado di rispondere alle nuove esigenze dei navigatori e che crea istanze tematiche fluttuanti e separate tra loro.

Una sorta di Quicksilver che sfrutta le potenzialità dell’esperimento dei Laboratori Mozilla Ubiquity e che interroga il Web, fornendo le più svariate informazioni e contenuti, quali la ricerca di testi, immagini e oggetti multimediali; la traduzione; le mappe e i mashup ecc.


Taskfox Prototype from Aza Raskin on Vimeo.

Via | ReadWriteWeb

Si allarga la coalizione che accusa Microsoft di posizione dominante

La schiera di coloro che si sono detti disponibili ad appoggiare la causa che l’UE sta portando avanti contro Microsoft, accusata di posizione dominante per aver preinstallato di default a bordo dei sistemi operativi Windows il browser Internet Explorer, si fa sempre più lunga.

Ultimo arrivato, lo European Committee for Interoperable Systems (ECIS), di cui fanno parte tra gli altri pezzi da novanta come Adobe, Corel, IBM, Oracle, Red Hat, RealNetworks e Sun.

L’ECIS ha infatti comunicato di essere diventata, con il benestare della Commissione Europea, “terza parte interessata” nella causa in corso contro Microsoft.

La causa, che ha preso il via da un’iniziativa di Opera Software, ha già raccolto altri importanti alleati, come Google e come la Fondazione Mozilla.

Microsoft ha provato a mettere le mani avanti chiedendo più tempo per difendersi dalle accuse e introducendo la possibilità di disinstallazione di Internet Explorer dal suo prossimo OS Windows 7, ma la risposta all’iniziativa di Redmond da parte del CEO di Opera Software è stata tutt’altro che positiva.

Via | FT

Per Facebook 4 miliardi di dollari sono pochi

Mark Zuckerberg, dopo un confronto con i vertici di Facebook Inc. ha deciso di rifiutare nuovi round di finanziamenti basati su una stima di valore del Social Network pari a 4 miliardi di dollari.

Zuckerberg ritiene di non aver bisogno di nuovi fondi, soprattutto con quel valore; e intende smentire le insistenti voci che danno Facebook in sofferenza per la sua esponenziale crescita, a fronte di ricavi non sufficienti a coprire i costi di gestione e alla mancanza di liquidità.

Recentemente il responsabile finanziario di Facebook ha lasciato la sua poltrona e Zuckerberg si è affrettato a infondere ottimismo, prevedendo un 2009 con una crescita delle entrate del 70%

In ogni caso, i viaggi dei manager di Facebook in cerca di denaro fresco sono noti, basti pensare a quello di Dubai del novembre scorso.

Via | VentureBeat

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