Archive for Aprile 6th, 2009

I’m a Cheaper PC parte seconda

Dopo il primo video spot di Microsoft, nel quale la protagonista era una ragazza alle prese con l’acquisto di un portatile e con un budget di 1.000 dollari a disposizione, somma che le impediva di acquistare un Mac per mancanza di fondi, arriva adesso un secondo video spot.

A Redmond evidentemente ritengono che puntare sul prezzo, in questo periodo di crisi, sia la carta vincente.

Questa volta il protagonista è un ragazzo di nome Giampaolo, che di dollari a disposizione ne ha 1.500, i quali però risultano essere ancora troppo pochi per portarsi a casa un Mac.

Via | Technologizer

I Radiohead testimonieranno contro la RIAA

Il mese scorso, i Radiohead avevano espresso tutta la loro contrarietà nei confronti delle modalità di gestione dei diritti musicali da parte dell’industria del settore, tanto da aderire alla Featured Artists Coalition, gruppo di artisti formatosi in Inghilterra e che ha protestato fermamente in seguito al blocco dei video musicali sulla versione inglese di YouTube.

Adesso i componenti dei Radiohead fanno sapere che testimonieranno contro la RIAA nel processo che la vede impegnata in una causa legale nei confronti di Joel Tenenbaum, uno studente dell’Università di Boston accusato di aver condiviso e scaricato dei file coperti da copyright.

Via | TorrentFreak

La nuova video preview di Palm Pre mostra le applicazioni di terze parti sul Web OS

Il nuovo video che la Palm ha messo sulla Home Page del sito dedicato al suo prossimo telefono Palm Pre, mostra degli esempi di applicazioni di terze parti.

Se la velocità reale dell’esecuzione delle applicazioni sarà quella che viene mostrata nel video, alla Palm hanno fatto davvero un grande lavoro con il loro Web OS.

Mancano ancora due informazioni importanti però, che si attendono al più presto da Palm: data di uscita e prezzo al pubblico del telefono.

Via | AppScout

La pubblicità online conversa con gli utenti: i Tweet all’interno di Google AdSense

Twitter forse è ancora alla ricerca di un suo modelllo di business, e con Google potrebbe presto arrivare un’importante collaborazione, ma per ora è a Mountain View che hanno trovato il modo di iniziare a monetizzare i servizi del pulcino in modo innovativo.

Google ha infatti introdotto la possibilità per gli advertiser di inserire gli ultimi 5 tweet di un account all’interno di speciali box di AdSense, in sostituzione dei più classici annunci testuali realizzalibili con il servizio pubblicitario.

Praticamente una pubblicità in tempo reale, in grado di “conversare” con i clienti.

Il primo inserzionista a sperimentare questa funzionalità è Intuit, che ha iniziato a pubblicizzare il suo marchio TurboTax con questo metodo.

Via | AdAge

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