Se approvato, il three strike alla francese costerà agli ISP 70 milioni di Euro

Il disegno di Legge in discussione questa settimana in Francia, che se approvato prevederà la disconnessione degli utenti che effettuano file sharing illegale da parte degli ISP transalpini, costerà ai fornitori di accesso circa 70 milioni di euro.

Una cifra che deriverebbe dai costi di modifica alle loro infrastrutture per identificare chi scarica file illegali, dalla messa in atto dei sistemi di filtraggio e dalla perdita di abbonati.

Il dato emerge da una ricerca del Conseil général des technologies de l’information (CGTI) francese, mentre Il Ministero della Cultura aveva ipotizzato in precedenza un costo indicativo di 20 milioni di euro.

La nuova Legge inoltre, si ipotizza che porterebbe come conseguenza l’invio di migliaia di email e lettere raccomandate agli utenti da parte dell’Haute Autorité pour la diffusion des œuvres et la protection des droits sur Internet (Hadopi), creata appositamente per gestire burocraticamente le sospensioni dell’accesso.

Gli utenti interessati dai procedimenti di sospensione infatti potrebbero essere circa 80.000 ogni anno.

In Italia, si sono detti in passato favorevoli a iniziative simili sia il Ministro Bondi che il Presidente della Federazione dell’Industria Musicale Italiana Enzo Mazza.

Via | LeMonde

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