La Federazione dell’Industria Musicale Italiana: disconnettere gli utenti

Questa volta, a sbandierare il vessillo di un “three strike” alla francese ancor più severo e della collaborazione poliziesca da parte dei Provider per contrastare le attività di file sharing illegali è Enzo Mazza, Presidente della FIMI, la Federazione dell’Industria Musicale Italiana.

Mazza ha richiesto l’adozione del metodo coercitivo nel corso di un’audizione del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale varato a fine gennaio dal Consiglio dei Ministri, e ha paragonato gli utenti che scaricano file coperti da diritti ai teppisti da stadio.

Il metodo del three strike alla francese era già stato auspicato dal Ministro Bondi.

Si tratta di un approccio poliziesco al problema del tutto controproducente, liberticida, difficilmente attuabile dal punto di vista tecnico/normativo e avversato dall’Unione Europea.

Via | PCWorld

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