Archive for marzo 26th, 2009

L’applicazione Skype per iPhone disponibile entro la prossima settimana

La pluri preannunciata, sospirata e discussa applicazione di Skype per iPhone questa volta arriverà davvero.

Ad avere l’esclusiva della notizia è il blog GigaOM, che ha appreso da fonte certa l’arrivo di Skype sul telefono della mela entro la prossima settimana.

L’annuncio potrebbe essere fatto già mercoledì prossimo nel corso del CTIA Wireless 2009, evento dedicato all’industria mobile che si terrà a Las Vegas.

La notizia segue quella di Nokia, che ha annunciato entro la fine dell’anno Skype di default a bordo dei suoi dispositivi. Il primo a esserne dotato sarà il Nokia N97.

Via | GigaOM

Google: 200 licenziamenti

Nemmeno Google è immune alla crisi e licenzia oggi 200 dipendenti. La società di Mountain View lo comunica ufficialmente con un post sul suo Blog.

Omid Kordestani, il responsabile vendite di Google scrive che i tagli sono concentrati nei reparti vendite e marketing.

“Oggi abbiamo informato 200 Googlers che avrebbero perso il lavoro” scrive Kordestani “Fare cambiamenti di questo genere non è mai facile e dobbiamo ammettere che la recessione mette in particolare difficoltà i Googlers coinvolti. Abbiamo cercato altre soluzioni, ma abbiamo concluso che dobbiamo riorganizzarci per portare avanti al meglio il nostro business.”

Via | ValleyVag

Porta la tua famiglia su Facebook

D’ora in poi le famiglie potranno avere un gruppo privato su Facebook: padri, madri, figli, nonni e nonne che possiedono un account avranno la possibilità di accedere a un focolare digitale sul Social Network.

Facebook introduce infatti un servizio appositamente dedicato ai gruppi familiari, Crea un Gruppo per la tua famiglia che permette agli utenti di creare gruppi “genealogici” privati e invitare i propri congiunti a parteciparvi.

Gli inviti possono avvenire attraverso Facebook o tramite posta elettronica.

Una volta in piedi, il gruppo è simile agli altri gruppi creati sul Social Network, con una lista degli appartenenti, una bacheca di discussione ecc.

La grande differenza è che si tratta di gruppi completamente privati e non visibili agli altri utenti del Social Network: nemmeno agli amici, ma solo ai parenti.

Via | ReadWriteWeb

Dominio .tel: più di 100.000 registrazioni il primo giorno

Sono state più di 100.000 le registrazioni del suffisso .tel messo a disposizione pubblicamente per la registrazione a partire dalla giornata di ieri, dopo una prima fase che era riservata unicamente alle aziende e ai marchi registrati.

Sono inoltre 250.000 le richieste di registrazione da tutto il mondo, che sono attualmente in fase di evasione.

Il dominio .tel, che intende diventare uno standard per la comunicazione online di informazioni di contatto relative a singoli, aziende e organizzazioni, ha avuto un iter lunghissimo e l’approvazione dell’ICANN risale all’anno 2000.

La potenzialità del dominio, risiede nella tecnologia della società inglese Telnic, che lavora direttamente a livello del DNS e permette un accesso rapidissimo alle informazioni, rendendolo particolarmente adatto per la navigazione da dispositivi mobili.

Via | Dell’Economia

Microsoft mette erroneamente online la pagina di rilascio di Windows 7 RC

Microsoft ha pubblicato per errore sul suo Sito Technet una pagina datata Maggio 2009 riguardante il rilascio della Release Candidate del suo nuovo Sistema Operativo Windows 7.

Il contenuto della pagina, che è stata online per qualche tempo, oltre alla data indicativa di rilascio (Maggio 2009, quando le precedenti informazioni la davano il 10 aprile) ha svelato ulteriori dettagli.

Sarà possibile testare Windows 7 RC fino al primo giugno 2010, data di scadenza del software, dunque per circa un anno.

Windows 7 RC sarà rilasciato in inglese, tedesco, giapponese, francese e spagnolo.

Inoltre nella pagina sono state indicati anche i requisiti ottimali di sistema per i PC sui quali installare il software:

  • Internet access (to download Windows 7 RC and get updates)
  • A PC with these minimum recommended specifications:
    • 1 GHz 32-bit or 64-bit processor or higher
    • 1 GB of system memory or more
    • 16 GB of available disk space
    • Support for DirectX 9 graphics with 128 MB memory (to enable the Aero theme)
    • DVD-R/W Drive

Via | ZDNet

Google propone agli hoster l’integrazione di Google Services for Websites

Google annuncia di aver aperto un fronte di collaborazione con le aziende di hosting per offrire ai Webmaster Google Services for Websites (AdSense, AdWords per la ricerca integrata e altri strumenti) direttamente dal pannello di controllo del loro fornitore di spazio Web con pochi click.

Una mossa per avvicinare ulteriormente i fornitori di hosting e i loro clienti ai Google Services e offrire ai Webmaster la possibilità di vendere e acquistare spazi per i loro siti tramite i servizi pubblicitari di Google.

I fornitori di hosting possono completare online la procedura di iscrizione e di integrazione con i loro sistemi di amministrazione.

Via | SearchEngineWatch

Il Parlamento Europeo chiede libertà di espressione e privacy in Rete

Lotta determinata contro i crimini online, ma senza limitare la liberta di espressione e la privacy dei navigatori.

E’ quanto chiede a chiare lettere il Parlamento Europeo in una Relazione del Parlamentare socialista greco Stavros Lambrinidis, approvata con 481 voti favorevoli, 25 contrari e 21 astensioni.

Secondo il Parlamento Europeo, gli Stati devono intercettare e controllare i dati nel rigoroso rispetto della legge, limitando il più possibile i casi in cui vengono divulgati i dati degli utenti alle autorità.

La relazione chiede che gli Stati siano chiamati a garantire che la libertà di espressione “Non sia soggetta a restrizioni arbitrarie da parte della sfera pubblica e/o privata”, e a “Evitare tutte le misure legislative o amministrative che possono avere un effetto dissuasivo su ogni aspetto della libertà di espressione”.

Per quanto riguarda gli Stati membri che intercettano e controllano il traffico di dati, domanda invece che lo facciano “Nel rigoroso rispetto delle condizioni e delle garanzie previste dalla legge e sulla base di un valido mandato delle autorità giudiziarie competenti”

In merito alla Privacy la UE chiede di fissare dei limiti al consenso che può essere chiesto ed estorto agli utenti, sia da parte di soggetti pubblici che di società private, le quali devono essere soggette a norme più severe di quelle attuali sulla protezione dei dati.

La relazione si occupa anche di lotta al furto d’identità e di protezione dei minori.

Per quanto riguarda il primo problema chiede di “Sviluppare una strategia globale di lotta contro la cybercriminalità, compresi i modi di affrontare la questione del furto d’identità e frode a livello europeo, in collaborazione con i fornitori di Internet, le organizzazioni degli utenti e le autorità di polizia competenti per settore.”

Per la tutela dei minori infine chiede programmi educativi per i genitori e “Di spronare tutti i produttori di computer dell’UE a preinstallare software di facile attivazione per la protezione dei minori.”

In Rete un nuovo video del Nokia N97

Dopo quelli diffusi nel dicembre 2008, fa la sua comparsa in Rete un nuovo video promozionale dello smartphone Nokia N97, atteso in Italia a Giugno 2009, in probabile esclusiva iniziale di H3G.

Il dispositivo Nokia N97 è indicato, insieme al Palm Pre, come il più accreditato a competere direttamente con l’iPhone della Apple, che proprio a Giugno rilascerà l’OS 3.0 e forse anche una nuova versione hardware del telefono.

Via | Newsmobile

La proposta di Legge Vita-Vimercati: un’opposizione neutrale

Mentre furoreggiano le iniziative di proposte di Legge da parte del Governo volte a regolamentare la Rete, ne arriva una anche dall’opposizione.

Il titolo è “Neutralità delle reti, free software e società dell’informazione” e a metterla in cantiere sono i due Senatori dei DS Vincenzo Vita e Luigi Vimercati.

La proposta non si pone in contrasto con quelle del Governo: o meglio, non prende una posizione forte e specifica di urgente contrasto ai contenuti maggiormente criticabili delle bozze del Governo, e anche quando parla di censura non la lega nel dettaglio alle problematiche del nostro Paese, ma parla di aspetti planetari.

I temi relativi all’anonimato, al copyright alla privacy rimangono in un onirico sottofondo che strizza l’occhio a un meraviglioso e auspicabile futuro.

Il documento affronta più specificamente altri argomenti limitrofi e in parte coincidenti, quali la neutralità della Rete, il pluralismo informatico, la diffusione della tecnologia e del software libero.

Tutti temi lodevoli e degni di altissima considerazione. Ma non si tratta però di un disegno propositivo sui temi specifici più cari al Governo, non è connotato da concretezza e urgenza, bensì si avvicina molto a una raccolta di concetti filosofeggianti.

Sul Blog messo online per illustrare la proposta vi sono alcune dichiarazioni. I Senatori affermano:

“il PD avanza una proposta organica per la modernizzazione digitale del sistema delle imprese e della pubblica amministrazione e per lo sviluppo delle modalità di partecipazione democratica dei cittadini, per la valorizzazione della libertà in rete, dei nuovi contenuti creativi. Riteniamo importante  avviare, contestualmente al percorso parlamentare, un grande dibattito sulla rete per raccogliere opinioni, suggerimenti, osservazioni, proposte di modifiche capaci di fare della nostra proposta una legge ampiamente condivisa dal popolo di internet”

Intanto, in attesa che si formi il grande dibattito, le proposte di Legge del Governo procedono spedite verso una possibile approvazione.

Nokia investe nella tecnologia di micro pagamenti di Obopay

Obopay, società della Silicon Valley specializzata in micro pagamenti attraverso i dispositivi mobili ha messo in cassa 70 milioni di dollari.

E’ la cifra che ha investito nella società Nokia, piazzando contestualmente nel BOD di Obopay, Teppo Paavola, Head of Corporate Business Development dell’azienda finlandese.

“Questo investimento è un punto di svolta per l’evoluzione dei pagamenti da dispositivi mobili” ha commentato il CEO di Obopay Carol Realini “L’interesse di Nokia in questa tecnologia contribuirà a concretizzare le potenzialità della moneta mobile. Data la leadership di Nokia nelle comunicazioni mobili, non potevano trovare un partner migliore.”

Obopay opera attualmente negli Stati Uniti e in India e permette agli utenti di inviare denaro da qualsiasi cellulare abilitato all’invio di messaggi testuali. Il denaro può essere essere trasferito e prelevato dall’account Obopay o direttamente su conti bancari tradizionali.

Via | ZDNet

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