Archive for Marzo 25th, 2009

Anche Mininova presto sotto Processo

Con la notizia dell’imminente Processo a Mininova, i tre più importanti motori di ricerca di file .torrent finiscono ufficialmente in Tribunale.

Dopo il Processo a The Pirate Bay la cui sentenza arriverà tra un mese circa, e quello a IsoHunt, a essere presto trascinato in aula sarà Mininova.

Il Sito BitTorrent olandese verrà infatti processato a maggio dopo la denuncia da parte del BREIN, la fondazione anti pirateria del Paese.

Mininova e BREIN hanno discusso a lungo per tentare di arrivare a un accordo, ma evidentemente senza successo.

“Questa causa non potrà dire molto sulla legalità dei siti Torrent” ha dichiarato Erik Dubbelboer Presidente di Mininova “Ma servirà comunque per fare maggiore chiarezza sulle modalità di indicizzazione dei file”

L’inizio del Processo è stato fissato per il 20 Maggio 2009.

UPDATE: la sentenza del Processo a Mininova è stata posticipata al 26 Agosto.

Via | TorrentFreak

Un’iniziativa Orwelliana del Governo inglese mira a controllare i Social Network in GB

Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Indipendent, molto presto milioni di utenti inglesi potrebbero essere controllati e monitorati nelle loro azioni online da parte del Governo.

Un’iniziativa Orwelliana che risulta anacronistica rispetto alla presa di posizione di ieri dell’Information Commisioner, che ha richiesto lo stop di Google Street View, dichiarando che viola la privacy dei cittadini.

Evidentemente, se a controllarli è il Governo inglese, è invece buona cosa, per i Politici d’oltremanica.

Il progetto di monitoraggio, che dovrebbe essere messo in atto da delle agenzie governative, punterebbe a ottenere informazioni riguardanti le attività degli utenti online e in particolare sui Social Network come Facebook, MySpace e Bebo, ma non solo: nel mirino del Governo ci sono infatti anche scambi di e-mail e accessi alla Rete effettuati attraverso i Provider britannici.

Secondo The Indipendent, gli utenti di Facebook in Inghilterra sono circa 17 milioni, quelli di Bebo circa 10 milioni e altrettanti quelli di MySpace.

Via | The Indipendent

Google investe 6 milioni di dollari in Pixazza, l’AdSense delle immagini

Google investe 5.75 milioni di dollari nella startup californiana Pixazza, ideatrice di un sistema di commercio elettronico in grado di riconoscere i prodotti presenti nelle immagini e di proporre delle offerte commerciali in tempo reale ai navigatori.

Il sistema di Pixazza funziona in modo similare alla pubblicità contestuale di AdSense di Google, permettendo di mostrare annunci pubblicitari sotto forma di overlay, posizionati sulle immagini che contengono dei riferimenti che possono essere riconducibili a prodotti commerciali.

L’annuncio dell’investimento di Google in Pixazza è stato dato da Bob Lisbonne, Chief Executive della società.

Lisbonne è una vecchia guardia della Rete, ed è stato in passato Senior Vice President e General Manager di Netscape.

Via | CNET

Installer.app in versione desktop permette di evitare il Jailbreaking iPhone

Com’è noto, le applicazioni di terze parti e non autorizzate ufficialmente da Apple, non possono essere installate sul telefono senza effettuarne lo sblocco con Pwnage.

Fino ad oggi perlomeno, perchè RipDev, con la versione desktop di Installer.app, promette di bypassare questo ostacolo.

Il software (per ora disponibile unicamente per Mac, ma presto anche per Windows) è una specie di iTunes verticale per le applicazioni, che possono essere scaricate in locale e trasferite via USB sull’iPhone senza la necessità dello sblocco.

Una licenza completa del software costa 7 dollari.

Dopo l’apertura del Cydia Store un paio di settimane fa, Installer.app rappresenta di certo un altro passo in avanti per un ulteriore ampliamento del mercato alternativo alle applicazioni ufficiali per il telefono della mela, nonostante Apple stia tentando fortemente di contrastarlo.

Via | MacWorld

Facebook risponde agli utenti sui cambiamenti al suo layout

Gli utenti hanno manifestato in massa il loro basso gradimento per le modifiche al layout di Facebook e dopo alcuni giorni di segnali contrastanti da parte della società americana, arriva adesso una risposta ufficiale da parte del Social Network.

A metterci la firma è Christopher Cox, Director of Product, il quale in un post sul Blog ufficiale di Facebook spiega che “si è prestata molta attenzione al feedback degli utenti giunto dopo il cambimento al layout, e proprio in base alle loro considerazioni e ai loro suggerimenti, gli sviluppatori hanno realizzato una serie di modifiche e funzionalità che saranno presto messe online.”

Cox le sintetizza come segue:

Più controllo e rilevanza allo stream.

Ci avete detto di volere più funzionalità e controllo sul vostro stream e che il suo aggiornamento potesse essere fatto in automatico. Abbiamo previsto delle specifiche modifiche in tal senso: Live updating - lo stream si aggiornerà in automatico; Photo tags - abbiamo aggiunto le foto taggate dei tuoi amici allo stream; More choice for Applications - abbiamo aggiunto la possibilità di controllare e applicare filtri alla tipologia di contenuti che gli amici condividono nello stream.

Visualizzare più Highlights

Abbiamo messo a punto delle implementazioni alla sezione Highlights: si aggiornerà con maggior frequenza e mostrerà più contenuti durante il giorno, in modo più simile al precedente News Feed.

Trovare le cose più facilmente

E’ importante che voi possiate trovare ciò che v’interessa. Stiamo lavorando ad alcune modifiche che vi faciliteranno le cose, come la possibilità di spostare le richieste degli amici e gli inviti in testa alla colonna di destra, oppure la possibilità di creare più facilmente con il filtro a sinistra nella pagina, nuove liste di amici. La toolbar al fondo delle pagine continuerà inoltre a contenere, in basso a sinistra, le varie applicazioni.

Via | VentureBeat

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