Archive for marzo 24th, 2009

Last.fm diventa a pagamento

Last.fm, il Servizio musicale in streaming di proprietà di CBS, annuncia che presto diventerà a pagamento in molti Paesi, tra cui anche l’Italia.

Gli unici Stati in cui rimarrà gratuito saranno gli Stati Uniti, la Germania e l’Inghilterra.

Come spiega nel post sul Blog ufficiale di Last.fm il fondatore Richard Jones, in questi tre Paesi sarà possibile continuare a offrire il servizio gratuitamente, poiché lo permettono gli introiti pubblicitari generati in quei particolari mercati.

Il costo dell’abbonamento sarà di 2.50 Euro al mese, dopo una trial gratuita di 30 brani.

Una mossa quella di Last.fm, che potrebbe presto portare altri servizi online attualmente gratuiti, a scegliere (o a tornare) al modello dei contenuti a pagamento.

Via | ReadWriteWeb

A Giugno potrebbe arrivare anche un nuovo hardware iPhone

Il post del Blog BoyGeniusReport esordisce dicendo: “Non possiamo dirvi dove e chi, ma una nostra fonte in AT&T, ci ha riferito quanto segue…”

Ciò che segue è l’indiscrezione di un possibile lancio, in concomitanza dell’OS iPhone 3.0 previsto in giugno, anche di una nuova generazione di hardware iPhone.

Il Blog svela inoltre alcune caratteristiche del probabile nuovo hardware: maggiore velocità, possibilità d’interazione con i dispositivi DVR casalinghi, fotocamera autofocus, video sharing.

Certo, si tratta di un rumor, ma piuttosto dettagliato.

Via | BoyGeniusReport

Google aumenta l’efficacia delle ricerche correlate e la lunghezza degli snippet

Google introduce oggi due migliorie al suo strumento di ricerca.

La prima, “More and better search refinements“, permette di avere a disposizione migliori proposte di ricerche correlate all’argomento d’interesse dell’utente.

La seconda miglioria, “Longer snippets”, riguarda invece le ricerche composte da keywords con più di tre termini: in questo caso, il motore di ricerca mostra adesso nei risultati una descrizione (snippet) più lunga di quella che veniva proposta in precedenza.

Via | Lifehacker

FrowningSmile, il Sito che misura la felicità degli utenti online

FrowningSmile è una startup piuttosto originale.

Il software sviluppato da FrowningSmile viene definito dai suoi creatori come “Il primo sistema automatico di misurazione della felicità dell’essere umano.”

FrowningSmile scansiona costantemente Twitter, la Blogosfera e altre fonti online sondando il grado di felicità degli utenti, ed è in grado di determinarne l’umore generale.

Il software restituisce un report globale e differenti sotto-report geolocalizzati (per ora non c’è ancora l’Italia) con cadenza giornaliera e con un ritardo di 24 ore.

FrowningSmile è online da appena tre giorni e per metterlo davvero alla prova dovranno accadere eventi di larga scala, che si rifletteranno sull’umore dei navigatori.

A quel punto si saprà se potrà davvero avere le potenzialità per diventare il barometro della felicità online.

Via | Profy

Skype diventa la più grande Compagnia telefonica di traffico internazionale del pianeta

Secondo i dati della società di analisi TeleGeography, il traffico internazionale di telefonia è aumentato del 14% nel 2007 e si stima un aumento del 12% nel 2008, fino ad arrivare a 384 miliardi di minuti.

Il grande salto in termini di minuti è avvenuto grazie all’azienda californiana Skype, il cui traffico internazionale è cresciuto nel 2008 di circa il 41% (33 miliardi di minuti) equivalenti all’8% dell’intero traffico internazionale.

“In soli cinque anni dalla sua nascita, Skype è diventata la più grande compagnia di traffico voce internazionale del mondo.” Ha dichiarato Stephan Beckert, analista di TeleGeography.

Via | GigaOM

Stress Test

Via | Geek And Poke

Dell sta sviluppando un dispositivo mobile

Dell è al lavoro nella realizzazione di uno smartphone, oppure di un Mobile Internet Device.

La conferma arriva dal CEO Michael Dell, che durante una conferenza a Tokio ha rilasciato una dichiarazione in tal senso.

“Sì, siamo al lavoro su un dispositivo di piccole dimensioni” ha affermato Dell “Non abbiamo alcun annuncio da fare oggi, ma rimanete sintonizzati, molto presto ci saranno novità”.

Via | SlashGear

YouTube nuovamente oscurato in Cina

Si ripete il medesimo scenario già visto in altre occasioni: il sito di YouTube diventa inaccessibile in Cina e le autorità cinesi minimizzano l’accaduto.

Il Sito è irraggiungibile da ieri sera in vaste aree del Paese.

Arrivano puntuali anche le dichiarazioni del portavoce del Ministro degli Esteri cinese, il quale afferma che la Cina non teme Internet e che anzi, la posizione del Governo nei confronti del media è esattamente opposta, visto il numero dei cittadini che ha accesso alla Rete.

Questa volta la censura pare sia da attribuirsi a un filmato postato sul sito di Google dalla Marina statunitense e riguardante un incidente avvenuto tra delle navi commerciali cinesi e una nave militare americana.

Update: il Times ipotizza che il blocco potrebbe invece essere causato da un filmato sulla situazione in Tibet.

Via | Repubblica.it

Google Maps estende i risultati visuali delle ricerche tematiche

Da qualche giorno, Google Maps ha esteso il numero visuale dei risultati di ricerca tematica.

Oltre ai 10 risultati più rilevanti indicati dai classici segnaposto, adesso, se si effettuano ricerche come “Musei Roma”, “Gelaterie Palermo” eccetera, vengono evidenziati anche tutti gli altri risultati in contesto sotto forma di piccoli pallini rossi.

Cliccando su questi nuovi simboli circolari, si ottengono le informazioni dettagliate relative ai vari risultati.

The Pirate Bay annuncia IPREDATOR, servizio di navigazione anonima globale

Mentre l’industria dell’intrattenimento cerca di spingere Governi e ISP a porre in atto politiche di identificazione e di scollegamento dalla Rete degli utenti che scaricano file coperti da copyright, gli utenti si stanno attrezzando per neutralizzare gli eventuali effetti dell’approvazione di queste norme.

Molti navigatori, già oggi pagano alcuni dollari al mese per servizi di VPN, che permettono di criptare i dati relativi alle loro connessioni attraverso server di provider VPN che operano in Paesi differenti rispetto a quelli della loro residenza.

Soldi che pagherebbero volentieri ai detentori dei diritti, se questi mettessero in atto delle politiche relative al copyright al passo con l’evoluzione tecnologica.

Tra i Paesi che intendono introdurre norme di contrasto alla pirateria basate sull’identificazione dell’IP degli utenti, c’è anche la Svezia, patria di The Pirate Bay, dove a breve verrà introdotto il Property Rights Enforcement Directive (IPRED).

E proprio The Pirate Bay, annuncia per il primo di aprile il lancio di IPREDATOR, un nuovo servizio di navigazione anonima che promette di essere più efficace di una VPN.

Peter Sunde, uno dei responsabili di The Pirate Bay, ha dichiarato che inizialmente il servizio verrà proposto in test in Svezia a un gruppo selezionato di utenti per poi essere esteso globalmente a livello internazionale al costo di circa 5 Euro al mese.

Via | TorrentFreak

Related Posts with Thumbnails